<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-669359200158564630</id><updated>2012-01-22T12:57:26.952+01:00</updated><title type='text'>Assemblea per la difesa della Scuola Pubblica di Vicenza</title><subtitle type='html'></subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://difesascuolapubblica.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/669359200158564630/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://difesascuolapubblica.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><link rel='next' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/669359200158564630/posts/default?start-index=101&amp;max-results=100'/><author><name>no gelmini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07774512623058296504</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>460</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-669359200158564630.post-8393618892221310824</id><published>2012-01-15T20:05:00.000+01:00</published><updated>2012-01-15T20:05:31.036+01:00</updated><title type='text'>Quello che si dovrebbe chiedere alla scuola</title><content type='html'>da &lt;b&gt;&lt;a href="http://www.retescuole.net/index_html"&gt;ReteScuole&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;table border="0" cellpadding="2" cellspacing="0" style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td align="left"&gt;&lt;div id="titolo" style="color: #cc0000;"&gt;&lt;u&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;b&gt;Quello che si dovrebbe chiedere alla scuola&amp;nbsp;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/u&gt;&lt;/div&gt;&lt;div id="titolo" style="color: #cc0000;"&gt;&lt;u&gt;&lt;br /&gt;&lt;/u&gt;&lt;span class="data" style="color: black; font-family: Times,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;inviata da &lt;/span&gt;&lt;span class="autore" style="color: black; font-family: Times,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&lt;b&gt;                      anna fassel (&lt;a href="http://icdo-nogelmini.blogspot.com/"&gt;http://icdo-nogelmini.blogspot.com/&lt;/a&gt;)                     &lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;div class="row"&gt;&lt;div class="normal" style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;«È ancora possibile che il corpo sano della società riscopra un'energia  corale che ci consenta di liberarci dalla rassegnazione e  dall'indifferenza, di ridare spazio all'impegno e alla speranza?». Così  si conclude il libro L'Italia dell'ignoranza. Crisi della scuola e  declino del Paese di Graziella Priulla (Franco Angeli, pp. 207, euro  24), insegnante di lungo corso e che oggi è docente di Sociologia dei  processi culturali all'Università di Catania. Un testo denso e ricco di  pregi, specie su una materia così tormentata come quella presa in esame.  Anzitutto la passione, che desumiamo anche da queste righe finali, la  passione di chi crede fermamente nell'importanza della cultura e della  scuola, l'«ultimo luogo che si ostina a non produrre consenso». Un  secondo merito è costituito dall'esame, condotto con meticolosa e  impietosa acribia, degli innumerevoli problemi che attanagliano questa  istituzione, problemi che a loro volta pesano su quella che appare una  dilagante tendenza all'ignoranza e alla mancanza di spirito critico  nelle giovani generazioni contemporanee.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;Priulla legge, con dovizia  di dati e statistiche, la progressiva deriva verso il peggio del sistema  scolastico in Italia senza tuttavia dimenticarsi (e questo è lodevole)  di proiettare tale degrado sullo sfondo dei mutamenti culturali (e  antropologici) dell'epoca. Da una parte esibisce prove e racconta  aneddoti di vita scolastica sulla erosione delle capacità cognitive e in  particolare linguistiche dei più giovani. Dall'altra presenta in modo  chiaro e netto il progressivo abbandono della scuola e dell'investimento  culturale in un quadro economico-sociale che sembra orientato a  promuovere soltanto l'asservimento alle leggi del mercato. E ancora  evidenzia le profonde trasformazioni di un contesto dove internet, la  televisione, i videogiochi, la comunicazione sociale nel suo complesso,  incidono in maniera decisiva.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;Si tratta di una diagnosi indiscutibile  che colpisce anche per la consapevolezza che si tratta di qualcosa dove  non solo la politica o l'economia dell'ultimo ventennio appaiono  responsabili, ma molto e significativamente anche i maldestri tentativi  di riforma pedagogica, di innovazione, di risanamento proposti e  talvolta prodotti da politici ma soprattutto «esperti» del settore con  un velleitarismo che imbarazza, divaricandosi tra insistenza  sull'esercizio di improbabili metodi di studio, effervescenza immoderata  per la riscoperta delle competenze misurabili e la retorica di  un'individualizzazione che cozza contro tutti i provvedimenti di  immiserimento e privazione che sistematicamente da tempo affliggono il  contesto scolastico. Il tutto in assenza di domande fondamentali che  evidentemente non possono arrestarsi all'avvilente interrogativo sul  primato di competenze o conoscenze.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;Nelle ultime pagine del libro  l'autrice giunge non casualmente a mostrare come la scuola si trovi  sulla soglia della sua totale dissoluzione, proprio in quanto  esautorata, svuotata, incomprensibile: «il destino più triste che le  possa capitare è sprofondare nell'invisibile». Una scuola che non riesce  (ma vi è mai riuscita?) a mobilitare «la curiosità» degli adolescenti e  neppure a presentarsi come luogo di «movimentazione delle idee», ma che  continua soprattutto ad apparire lo spazio di imposizione di nozioni e  formule «pronunciati da adulti poco autorevoli». Una scuola che non  riscuote più il rispetto di allievi e famiglie(posto che in passato  davvero si trattasse di rispetto o, forse, di semplice disciplinamento,  occorrerebbe forse dire), e che non è più un oggetto di investimento per  lo stato, benché molte retoriche continuino ad esercitarvisi  sterilmente, specie quelle politiche.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;Ben consapevole dei mutamenti  irreversibili dei comportamenti e delle esperienze dei bambini e dei  giovani, della necessità di elaborare le domande nuove di chi non  maneggia più penna e calamaio ma social network e touch screen,  l'autrice vede la necessità di fare i conti con esse, sottolineando la  necessità di sottoporle a un trattamento critico-riflessivo, e tuttavia  forse non assume fino in fondo quell'iconic turn, e cioè l'avvento di  un'era in cui domina la cultura visuale su quella linguistica, che da  almeno due decenni è un dato conclamato e più che studiato.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;Priulla  sa bene che non basta fare entrare le tecnologie nella scuola (posto che  qualcuno lo voglia davvero, e lo voglia finanziare) e sperimentare un  apprendimento di natura reticolare e caotica, più di «avventura» che di  ricerca (il che comunque non pare necessariamente un male), che occorre  porsi delle domande rispetto ai diversi modi di comunicare, di  apprendere, ma soprattutto di fare esperienza delle generazioni  «digitali», molto più segnate dal codice analogico che da quello logico,  come lo definisce l'autrice quando si chiede quale mescolanza dell'uno e  dell'altro occorrerebbe apprestare per uscire dal guado.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;E tuttavia  la domanda che occorrerebbe porsi, oltre tutto questo, e che in qualche  modo traspare nella veemenza interrogante delle ultime pagine, come  mancante nel dibattito attuale, è una domanda profonda sul senso stesso,  forse strutturale, dell'esperienza scolastica, sulla necessaria  rifondazione di un campo d'esperienza da cui ancora e sempre restano  emarginati il corpo, la creatività, l'immaginazione, la manualità,  l'eros, mondi vitali e ambiti di esercizio di un'integralità del  soggetto che la scuola continua a eludere, con la sua centratura  cognitiva e strumentale. E questo lascia libero il campo a chi da un  lato ne vuole fare una propedeutica aziendale, puntando solo sulle  competenze d'uso e riducendo lo spettro dei saperi a quelli meramente  redditizi, e a chi, dall'altro, avalla il suo divenire sempre più  obsoleta.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;La scuola indubbiamente deve essere ripensata globalmente,  forse dissolta e ridisegnata, sullo sfondo di mutamenti epocali e  irreversibili, e infine probabilmente riproposta come elemento non  svendibile di una civiltà che faccia nuovamente perno sulla sensibilità  culturale. Ma per ottenere ciò, per risollevare «impegno e speranza»,  deve probabilmente interrogarsi non solo sul come restituire ai giovani  una buona competenza linguistica - posto, e se ne hanno dei dubbi, che  vi sia mai riuscita, almeno per i più - o una certa «riflessività» per  non essere sommersi dalla rete, ma soprattutto sul riuscire a fare  quello che mai è riuscita a fare: sviluppare curiosità culturale,  appassionamento e coinvolgimento, piacere del conoscere ma anche  dell'essere nel mondo. Tutte cose che nessuna svolta che resti sul piano  della cognizione, per quanto strumentata, potrà mai assolvere. E men  che mai in un orizzonte dove ormai (e chissà, finalmente?) l'immagine (e  con essa il vecchio «demone dell'analogia»), appare il medium  emergente.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(articolo di Paolo Mottana da il manifesto del 10 gen 2012)&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/669359200158564630-8393618892221310824?l=difesascuolapubblica.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://difesascuolapubblica.blogspot.com/feeds/8393618892221310824/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=669359200158564630&amp;postID=8393618892221310824' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/669359200158564630/posts/default/8393618892221310824'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/669359200158564630/posts/default/8393618892221310824'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://difesascuolapubblica.blogspot.com/2012/01/quello-che-si-dovrebbe-chiedere-alla.html' title='Quello che si dovrebbe chiedere alla scuola'/><author><name>no gelmini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07774512623058296504</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-669359200158564630.post-827743460852861020</id><published>2011-12-17T21:42:00.003+01:00</published><updated>2011-12-17T21:52:38.103+01:00</updated><title type='text'>Legalità, Costituzione e Scuola: Piercamillo Davigo a Vicenza</title><content type='html'>&lt;div id="yiv1357012985"&gt;&lt;div id="yui_3_2_0_1_1324149736331128"&gt;&lt;div id="yui_3_2_0_1_1324149736331127" style="background-color: white; color: black; font-family: verdana, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;"&gt;&lt;div class="yiv1357012985MsoNormal"&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://docs.google.com/open?id=0B3vfCV15dy0MZDIzNGE5YWUtYjg5Yy00Mzk2LWE0MTgtYTBjYzAwYjk2MTE4"&gt;&lt;img border="0" height="400" src="http://3.bp.blogspot.com/-UaLBL5xev_M/Tuz9nQ4cyrI/AAAAAAAAAh4/PoCWpLElyys/s400/Legalit%25C3%25A0%252C+Costituzione+e+Scuola.png" width="280" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size: 14pt;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: 14pt;"&gt;Considerando la Scuola pubblica, che si fonda sui valori sanciti dalla Costituzione, un luogo centrale per la formazione del cittadino, abbiamo promosso per &lt;b&gt;venerdì 13 gennaio 2012 alle ore 17.15,&lt;/b&gt; presso l’Istituto Canova di Vicenza, un incontro con il magistrato dr. Piercamillo Davigo, dal titolo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center" class="yiv1357012985MsoNormal" style="text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size: 14pt;"&gt;“Legalità, Costituzione e Scuola”&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="yiv1357012985MsoNormal"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="yiv1357012985MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 14pt;"&gt;Riteniamo che questo incontro possa essere un’importante occasione di confronto e di stimolo per tutti i cittadini e in particolare per gli studenti.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="yiv1357012985MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 14pt;"&gt;Vi invitiamo a partecipare e &amp;nbsp;a diffondere l’iniziativa ringraziandovi fin d’ora per la vostra collaborazione,&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size: 14pt;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;Assemblea difesa Scuola Pubblica Vicenza&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: right;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;a href="http://difesascuolapubblica.blogspot.com/"&gt;www.difesascuolapubblica.blogspot.com &lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="yiv1357012985MsoNormal" style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;u&gt;scarica il volantino in A5 &lt;a href="https://docs.google.com/open?id=0B3vfCV15dy0MNmEwMTgyYTctYTBmNi00N2M1LTlhZDctZWY5YjI1OGJiNjA2"&gt;in bianco e nero&lt;/a&gt; e &lt;a href="https://docs.google.com/open?id=0B3vfCV15dy0MM2E5MjJhNGItMGE3NC00MWFkLTk2YzMtMGY1MTU4MTBiOGEx"&gt;a colori&lt;/a&gt;&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="yiv1357012985MsoNormal" style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;u&gt; &lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;u&gt;scarica la locandina in A4 &lt;a href="https://docs.google.com/open?id=0B3vfCV15dy0MYzI5Y2IwYjQtYzdiMS00Y2I3LTkxZTEtMTdlYjY3NDA0M2Fi"&gt;in bianco e nero&lt;/a&gt; e &lt;a href="https://docs.google.com/open?id=0B3vfCV15dy0MZDIzNGE5YWUtYjg5Yy00Mzk2LWE0MTgtYTBjYzAwYjk2MTE4"&gt;a colori&lt;/a&gt;&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div id="yui_3_2_0_1_1324149736331127" style="background-color: white; color: black; font-family: verdana,helvetica,sans-serif; font-size: 12pt;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="yiv1357012985MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;i&gt;Vicenza, 17 dicembre 2011&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="yiv1357012985MsoNormal"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="yiv1357012985MsoNormal"&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-size: 14pt;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/669359200158564630-827743460852861020?l=difesascuolapubblica.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://difesascuolapubblica.blogspot.com/feeds/827743460852861020/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=669359200158564630&amp;postID=827743460852861020' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/669359200158564630/posts/default/827743460852861020'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/669359200158564630/posts/default/827743460852861020'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://difesascuolapubblica.blogspot.com/2011/12/legalita-costituzione-e-scuola.html' title='Legalità, Costituzione e Scuola: Piercamillo Davigo a Vicenza'/><author><name>no gelmini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07774512623058296504</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-UaLBL5xev_M/Tuz9nQ4cyrI/AAAAAAAAAh4/PoCWpLElyys/s72-c/Legalit%25C3%25A0%252C+Costituzione+e+Scuola.png' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-669359200158564630.post-1296969735419843092</id><published>2011-12-15T18:34:00.001+01:00</published><updated>2011-12-15T18:34:57.759+01:00</updated><title type='text'>Vicenza NO AL RAZZISMO: 16 e 17 dicembre</title><content type='html'>&lt;div style="color: #cc0000; font-family: Verdana,sans-serif; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: #cc0000; font-family: Verdana,sans-serif; text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;L'Assemblea difesa Scuola Pubblica di Vicenza&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: #cc0000; font-family: Verdana,sans-serif; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: #cc0000; font-family: Verdana,sans-serif; text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;segnala&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: #cc0000; font-family: Verdana,sans-serif; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&amp;nbsp;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;a href="http://coopinsieme.wordpress.com/2011/11/30/non-ce-posto-per-amleto-16-dicembre-2011/"&gt;"Non c'è posto per Amleto"&amp;nbsp;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;del Laboratorio teatrale interculturale del CTP-EdA&lt;b&gt; &lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Venerdì 16 dicembre alle ore 20.30 &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;presso Cooperativa sociale Insieme&lt;br /&gt;Vicenza | Via Dalla Scola 255&lt;br /&gt;tel. 0444-511562&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;Ingresso libero&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;b&gt; &lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;a sostegno della campagna nazionale&lt;b&gt;&lt;a href="http://www.litaliasonoanchio.it/index.php?id=521"&gt;"L'ITALIA SONO ANCH'IO"&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;, per la modifica della normativa sulla cittadinanza e il diritto di voto amministrativo ai migranti. &lt;i&gt;Nell'occasione verranno raccolte le firme di sostegno alle due leggi di iniziativa popolare.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="color: #cc0000; font-family: Verdana,sans-serif; text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;e aderisce alla manifestazione&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;b&gt;No al razzismo - No al fascismo - Diritto di cittadinanza - Diritto  di uguaglianza &lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&amp;nbsp; Sabato  17 dicembre ore 15&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Vicenza,&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt; piazzale Stazione &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Firenze è stata teatro di  una gravissima aggressione  razzista ai danni di alcuni ambulanti  senegalesi due dei quali sono  stati uccisi a colpi di pistola e tre  sono rimasti gravemente feriti ad  opera di un personaggio noto negli  ambienti dell'estrema destra  razzista, che poi al termine  dell'operazione si è sparato. &lt;br /&gt;Siamo sicuri, visti anche gli episodi di Torino, che ci sia chi  mesta nel torbido e sia il frutto di anni di propaganda xenofoba e  razzista portata avanti da quelle forze politiche che hanno governato il  nostro paese, una campagna urlata a più riprese contro ogni diversità  questo per  spostare l'attenzione  per il grave disagio sociale presente  nel paese a seguito dei dettami e dei tagli imposti dalla BCE, cercando  di instillare odio e pregiudizio verso i migranti, urlando che la colpa  della situazione del paese è loro. &lt;br /&gt;Nell'esprimere la nostra più  totale solidarietà ed il nostro appoggio alla Comunità Senegalese,  invitiamo tutte le forze democratiche ed antifasciste a rilanciare  un'ampia mobilitazione per respingere con forza ogni forma di razzismo  ed isolare quelle forze neofasciste e xenofobe che troppo spesso cercano  anche protette dall'autorità costituita di rialzare la testa.&lt;br /&gt;Non ci  sono colori della pelle che tengano, non ci sono diversità di paese di  origine:  questo uno dei momenti in cui bisogna alzare la testa,  costruire una unità e una solidarietà tra le persone che vengono colpite  dalla crisi economico-finanziaria.&lt;br /&gt;Contro il razzismo per la pari  dignità tra tutti i cittadini e cittadine riconoscimento di cittadinanza   italiana per i figli dei migranti  nati in Italia, modifica del  permesso di soggiorno non più legato al lavoro, togliere le leggi sulla  casa che discriminano i migranti, riscatto anche nel loro paese per i  contributi Inps, diritto di voto per i migranti, no alla manovra Monti.&lt;br /&gt;Primi firmatari&lt;br /&gt;Unione Sindacale di Base, Coordinamento Immigrati, Coordinamento Stranieri, Vicenzabenecomune&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Si chiede di aderire anche formalmente in quanto è importante una partecipazione di varie sensibilità sociali alla giornata.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Ognuno partecipa con proprie bandiere e posizioni.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;La  manifestazione parte dalla stazione, attraversa il corso Palladio, va  in piazzale Matteotti per poi finire in prefettura.&lt;/i&gt;&lt;i&gt;&amp;nbsp;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Per adesioni: &lt;/i&gt;email: &lt;a href="mailto:gcraniero@libero.it"&gt;gcraniero@libero.it&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;pmzaguri-vicenza-0444514937-email: vicenza@usb.it&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.usb.it/"&gt;&lt;i&gt;www.usb.it&lt;/i&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/669359200158564630-1296969735419843092?l=difesascuolapubblica.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://difesascuolapubblica.blogspot.com/feeds/1296969735419843092/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=669359200158564630&amp;postID=1296969735419843092' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/669359200158564630/posts/default/1296969735419843092'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/669359200158564630/posts/default/1296969735419843092'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://difesascuolapubblica.blogspot.com/2011/12/vicenza-no-al-razzismo-16-e-17-dicembre.html' title='Vicenza NO AL RAZZISMO: 16 e 17 dicembre'/><author><name>no gelmini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07774512623058296504</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-669359200158564630.post-4650367775511251641</id><published>2011-12-02T22:25:00.000+01:00</published><updated>2011-12-02T22:25:53.492+01:00</updated><title type='text'>L’Era Monti e il pareggio di bilancio. Prima vittima la scuola?</title><content type='html'>&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;dal sito &lt;a href="http://www.megachip.info/"&gt;&lt;b&gt;MEGAchip&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;span class="createdby"&gt;Scritto da F. Bentivoglio e M. Maggino&lt;/span&gt;&amp;nbsp; &lt;span class="createdate"&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="createdate"&gt;Domenica 13 Novembre 2011     &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="article-rel-wrapper"&gt;       &lt;h2 class="contentheading"&gt;         &lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;a class="contentpagetitle" href="http://www.megachip.info/tematiche/cervelli-in-fuga/7146-lera-monti-e-il-pareggio-di-bilancio-prima-vittima-la-scuola.html"&gt;L’Era Monti e il pareggio di bilancio. Prima vittima la scuola?&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;        &lt;/h2&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: verdana,geneva;"&gt;&lt;i&gt;&lt;img alt="OLLIOLLIO" height="97" src="http://www.megachip.info/images/OLLIOLLIO.jpg" style="float: left;" width="200" /&gt;di &lt;b&gt;Fabio Bentivoglio&lt;/b&gt; e &lt;b&gt;Michele Maggino&lt;/b&gt; – Megachip&lt;/i&gt;.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: verdana,geneva;"&gt;Che  cosa mai c'azzeccano le prove INVALSI con l'obiettivo di raggiungere il  pareggio di bilancio dei conti italiani entro il 2013? Ce lo spiega &lt;b&gt;Olli Rehn&lt;/b&gt;.  Non sapete chi è? È un signore finlandese dall'aria ragionevole e  bonaria che ispira fiducia e che ci indica la strada per un futuro  migliore dal suo nordico osservatorio distaccato. Olli Rehn è il  Commissario dell'Unione Europea agli &lt;i&gt;Affari Economici e Monetari&lt;/i&gt;.  Il 4 novembre 2011 ha inviato una lettera al nostro Ministro del  Tesoro, chiedendo informazioni dettagliate sui provvedimenti annunciati  dall’allora Presidente del Consiglio italiano Silvio Berlusconi nella &lt;a href="http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/10/26/il-testo-integrale-della-lettera-del-governo-italiano-allunione-europea/166579/"&gt;famosa lettera&lt;/a&gt; di promesse all'UE di fine ottobre.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;Ebbene, questa lettera (quella di Olli Rehn) è per certi versi ancora più agghiacciante di quella&amp;nbsp;&lt;a href="http://www.corriere.it/economia/11_settembre_29/trichet_draghi_italiano_405e2be2-ea59-11e0-ae06-4da866778017.shtml?fr=correlati" style="font-family: verdana, geneva; text-align: justify;"&gt;famigerata di agosto&lt;/a&gt;&amp;nbsp;di Draghi e Trichet.&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: verdana,geneva;"&gt;Il  nostro Olli ci fa capire in concreto che cosa vuol dire il  commissariamento del nostro Governo da parte dell'UE e la riduzione di  sovranità per il nostro Paese.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: verdana,geneva;"&gt;Olli  dice che non è sufficiente quello che ha promesso il Governo italiano:  servono misure aggiuntive per poter conseguire l'obiettivo di  raggiungere il pareggio di bilancio. E allora ecco predisposto un  prontuario sotto forma di domande, tanto per far vedere che non si  tratta di ordini (che finirebbero tutti con dei bei punti esclamativi). &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: verdana,geneva;"&gt;Il questionario è diviso in 11 capitoli per complessive 39 domande &lt;i&gt;(&lt;a href="http://www.ilsole24ore.com/art/finanza-e-mercati/2011-11-08/rehn-italia-preoccupa-molto-173332.shtml?uuid=AagjyoJE"&gt;qui&lt;/a&gt; si può scaricare il testo completo tradotto in italiano)&lt;/i&gt;.  Il questionario in generale vuole sapere con quali strumenti  legislativi e con quali tempi parlamentari il Governo italiano ha  intenzione di procedere alla realizzazione delle promesse fatte e  addirittura pone pure una scadenza immediata per avere le risposte  precise.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: verdana,geneva;"&gt;I  vari capitoli affrontano argomenti di varia natura: si va  dall'aggiustamento dei conti, alla riforma delle pensioni, alla riforma  fiscale, al mercato del lavoro, all'uso dei fondi UE, alle  liberalizzazioni, alle privatizzazioni dei beni pubblici. Il commissario  dell'UE chiede tra l'altro esplicitamente «quali provvedimenti di  riforma si pensa di varare nel settore delle acque, &lt;b&gt;malgrado&lt;/b&gt; i risultati del recente referendum?».&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: verdana,geneva;"&gt;Tra  gli altri quesiti posti al governo italiano, quattro riguardano  direttamente scuola e università, anzi, per dirla con il linguaggio  usato nella lettera da questi tecnocrati, riguardano il “capitale umano”  . Ecco il testo letterale:&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-left: 30px; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: verdana,geneva;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: verdana,geneva;"&gt;&lt;i&gt;13. &lt;/i&gt;&lt;i&gt;Quali  caratteristiche avrà il programma di ristrutturazione delle singole  scuole che hanno ottenuto risultati insoddisfacenti ai test INVALSI?&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: verdana,geneva;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-left: 30px; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: verdana,geneva;"&gt;&lt;i&gt;14. &lt;/i&gt;&lt;i&gt;Come  intende il governo valorizzare il ruolo degli insegnanti nelle singole  scuole? Quale tipo di incentivo il governo intende varare?&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: verdana,geneva;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-left: 30px; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: verdana,geneva;"&gt;&lt;i&gt;15.&lt;/i&gt;&lt;i&gt;  Il governo potrebbe fornirci ulteriori dettagli su come intende  migliorare ed espandere l’autonomia e la competitività tra le  università? In pratica, che cosa implica la frase “maggior spazio di  manovra nello stabilire le tasse di iscrizione”?&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: verdana,geneva;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-left: 30px; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: verdana,geneva;"&gt;&lt;i&gt;16.&lt;/i&gt;&lt;i&gt; Per quanto riguarda la riforma dell’università, quali misure e quali provvedimenti devono essere ancora adottati?&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: verdana,geneva;"&gt;Prima  di proseguire è bene chiarire, per chi non fosse dentro le faccende  strettamente scolastiche, che cosa sono le prove INVALSI. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: verdana,geneva;"&gt;L'INVALSI  (Istituto Nazionale per la Valutazione del Sistema Educativo di  Istruzione e Formazione) predispone annualmente delle prove scritte che  hanno lo scopo di valutare i livelli di apprendimento degli studenti  italiani; dal 2009 la prova (di italiano e matematica) concorre nella  valutazione finale dell'esame del primo ciclo di istruzione (per  maggiori dettagli si può visitare il &lt;a href="http://www.invalsi.it/invalsi/index.php"&gt;sito&lt;/a&gt; dell'INVALSI). &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: verdana,geneva;"&gt;Sembrerebbe  dunque qualcosa di molto specifico attinente la realtà scolastica  italiana. Per anni gli insegnanti sono stati “martellati” con  l'argomentazione che le prove INVALSI avrebbero avuto lo scopo di  fornire un quadro unitario e una valutazione di sistema. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: verdana,geneva;"&gt;Nello stesso tempo, però, l'INVALSI &lt;a href="http://www.invalsi.it/valsis/"&gt;ammette&lt;/a&gt; che «&lt;i&gt;l'approccio  scelto è stato quello di integrare la Valutazione di sistema e delle  scuole in un quadro di riferimento o framework unitario, al fine di  tenere insieme una prospettiva macro, utile a chi sia interessato ad una  comprensione generale del funzionamento della scuola, e una prospettiva  micro, centrata sulla singola unità scolastica&lt;/i&gt;». Ed è proprio su quest'ultimo aspetto (la singola unità scolastica, “&lt;i&gt;individual schools” &lt;/i&gt;come  recita il testo in inglese), che può apparire una sfumatura, che si  centra il punto della lettera del nostro amico Olli. È evidente che non  si ragiona più in termini di sistema scolastico ma in termini di singola  unità scolastica che deve essere valutata sulla base di criteri  omogenei funzionali ad una logica competitiva e di mercato. Si tratta  cioè di &lt;b&gt;un'impostazione che sovverte il dettato costituzionale&lt;/b&gt;.  Diversamente non ci spiegheremmo la relazione tra la rassicurazione dei  mercati sulla futura solidità dell'Italia con una verifica di quanto gli  studenti italiani possano conoscere di Dante, Petrarca e Pitagora.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: verdana,geneva;"&gt;Come  sarebbe? Insomma: che c'entra allora la scuola con il pareggio di  bilancio? Il signor Olli è Commissario agli Affari Economici e Monetari:  con quale autorità interviene per chiedere chiarimenti su  un'istituzione deputata a formare l'uomo e il cittadino e che non  riguarda le dinamiche monetarie e di mercato? È forse andato un po'  fuori del seminato? &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: verdana,geneva;"&gt;Purtroppo  no! Siamo di fronte ad un documento che, se non altro, ha il merito di  chiarire dove stiamo andando, a chi non lo avesse ancora compreso. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: verdana,geneva;"&gt;Questa  lettera, insomma, ha un grande merito: svela la verità. La verità è che  i test INVALSI fanno parte di un sistema complessivo concepito negli  ultimi anni (a partire dalla riforma Berlinguer e dall'introduzione  dell'autonomia per gli istituti scolastici e per le università),  predisposto da organismi economici con l'obiettivo di implementare  criteri di definizione e valutazione di un'istruzione appiattita e  finalizzata alle esigenze del &lt;i&gt;mercato&lt;/i&gt; e della &lt;i&gt;competitività&lt;/i&gt;. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: verdana,geneva;"&gt;Tutti  gli interventi dei grandi organismi internazionali (dal FMI, al WTO,  alla Banca Mondiale) negli ultimi decenni, hanno mirato a creare un  mercato mondiale omogeneo funzionale agli interessi della circolazione  delle merci e dei capitali cancellando ogni &lt;i&gt;differenza:&lt;/i&gt; le &lt;i&gt;differenze&lt;/i&gt;  in qualsiasi ambito della vita produttiva e culturale di una società  sono viste come impedimenti e rallentamenti alla libera circolazione  delle merci e al loro consumo. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: verdana,geneva;"&gt;Tutti dobbiamo avere le medesime &lt;i&gt;competenze &lt;/i&gt;funzionali a questa ideologia.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: verdana,geneva;"&gt;Traduciamo  in chiaro: dopo la perdita della sovranità politica (v. programma di  governo scritto dalla BCE), dopo la perdita della sovranità nazionale  (v. “guerra” di Libia), dopo la perdita della sovranità monetaria, ora  si esige anche la &lt;b&gt;perdita definitiva della &lt;i&gt;sovranità culturale&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: verdana,geneva;"&gt;Si prendano dunque provvedimenti per quelle &lt;i&gt;singole scuole&lt;/i&gt;  che hanno ottenuto risultati insoddisfacenti alle prove INVALSI. I lumi  della concorrenza e della competitività globale non possono permettere  che le &lt;i&gt;singole scuole&lt;/i&gt; rimangano indietro rispetto al passo dei  tempi del neo-neo-liberismo. E dunque, come penserà il Governo italiano  di intervenire sulle &lt;i&gt;singole scuole &lt;/i&gt;e di alimentare “merito” e concorrenza? Quali provvedimenti saranno presi per incrementare la competitività tra le università?&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: verdana,geneva;"&gt;&lt;b&gt;Non  si tratta quindi di pareggio di bilancio ma di colpire al cuore  l'essenza della cultura che consiste nel coltivare diversità di  linguaggi, di visioni del mondo e nel promuovere il ventaglio delle  tante possibilità esistenziali percorribili nel corso della nostra vita&lt;/b&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: verdana,geneva;"&gt;Ci  troviamo, oggi, novembre 2011, anni luce distanti dalla scuola così  come pensata e delineata dalla nostra Costituzione più di 60 anni fa:  come è possibile che sia accaduto tutto ciò? Come è possibile che una  parte degli insegnanti (si spera minoritaria) partecipi attivamente a  questo processo di svuotamento culturale e professionale senza rendersi  conto che per questa via il docente è ridotto a semplice intermediario  privo di ruolo e identità?&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/669359200158564630-4650367775511251641?l=difesascuolapubblica.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://difesascuolapubblica.blogspot.com/feeds/4650367775511251641/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=669359200158564630&amp;postID=4650367775511251641' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/669359200158564630/posts/default/4650367775511251641'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/669359200158564630/posts/default/4650367775511251641'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://difesascuolapubblica.blogspot.com/2011/12/lera-monti-e-il-pareggio-di-bilancio.html' title='L’Era Monti e il pareggio di bilancio. Prima vittima la scuola?'/><author><name>no gelmini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07774512623058296504</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-669359200158564630.post-6632865561159087315</id><published>2011-11-26T23:40:00.007+01:00</published><updated>2011-11-30T19:54:04.668+01:00</updated><title type='text'>Bologna 4 dicembre: SEMINARIO/ASSEMBLEA (CAMBIO SEDE!)</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&amp;nbsp;&lt;b style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt; Per motivi tecnici è stata cambiata la sede dell'incontro precedentemente annunciata. Ecco il post con la nuova sede, l'indirizzo e le modalità per raggiungerla per  chi viene in treno.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://comitatoscuolapubblica.wordpress.com/2011/11/25/il-4-dicembre-troviamoci-a-bologna/" rel="bookmark" title="Permanent link to Il 4 dicembre troviamoci a Bologna"&gt;dal blog del &lt;/a&gt;&lt;b&gt;&lt;a href="http://comitatoscuolapubblica.wordpress.com/"&gt;Comitato genitori e insegnanti di Padova&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;b&gt;&lt;b&gt;&lt;b&gt;&lt;b&gt;&lt;b&gt;&lt;b&gt;&lt;h2&gt;&lt;span style="font-size: x-large;"&gt;&lt;a href="http://comitatoscuolapubblica.wordpress.com/2011/11/25/il-4-dicembre-troviamoci-a-bologna/" rel="bookmark" title="Permanent link to Il 4 dicembre troviamoci a Bologna"&gt;Il 4 dicembre troviamoci a&amp;nbsp;Bologna&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/h2&gt;&lt;div class="date"&gt;Pubblicato da &lt;a href="http://comitatoscuolapubblica.wordpress.com/"&gt;comitatonogelmini&lt;/a&gt; su 25 novembre 2011&lt;/div&gt;&lt;div class="entry"&gt;     &lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://comitatoscuolapubblica.files.wordpress.com/2011/11/4dicembretre.jpg"&gt;&lt;img alt="" class="aligncenter size-full wp-image-8402" height="131" src="http://comitatoscuolapubblica.files.wordpress.com/2011/11/4dicembretre.jpg" title="4dicembretre" width="491" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;h4 style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;&lt;strong&gt;Scarica &lt;span style="text-decoration: underline;"&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;&lt;a href="http://comitatoscuolapubblica.files.wordpress.com/2011/11/volantino_4dicembre.pdf"&gt;&lt;span style="color: red; text-decoration: underline;"&gt;il volantino &lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;dell’iniziativa&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/h4&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: red; text-decoration: underline;"&gt;ore 9,30-12,30&lt;/span&gt; &lt;span style="color: blue;"&gt;seminario&lt;/span&gt; su: &lt;span style="color: purple;"&gt;valutazione delle scuole e degli insegnanti alla luce degli ultimi impegni del governo&lt;/span&gt;. Interverrà il Prof. Angelo Paletta, Unibo. Dibattito.&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: red; text-decoration: underline;"&gt;Ore 12,30&lt;/span&gt; chiusura seminario e &lt;span style="color: blue;"&gt;approvazione di un documento unitario sul tema della valutazione&lt;/span&gt; dei Comitati e delle Associazioni.&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;&lt;strong&gt;Pausa pranzo&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: red; text-decoration: underline;"&gt;Ore 14&lt;/span&gt; &lt;span style="color: blue;"&gt;Assemblea generale&lt;/span&gt;: &lt;span style="color: purple;"&gt;iniziative del mondo associativo della scuola nella nuova situazione politica&lt;/span&gt;;&amp;nbsp; &lt;span style="color: green;"&gt;approvazione e sottoscrizione di una lettera da inviare al nuovo ministro Profumo&lt;/span&gt; che riassuma le posizioni dei Comitati e delle Associazioni e che chieda la possibilità di un incontro&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: red; text-decoration: underline;"&gt;Chiusura ore 17&lt;/span&gt;.&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;h5 style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;&lt;strong&gt;Clicca&amp;nbsp;&lt;span style="text-decoration: underline;"&gt;&lt;span style="color: green;"&gt;&lt;a href="http://comitatoscuolapubblica.files.wordpress.com/2011/11/centro-civico.pdf"&gt;&lt;span style="color: green; text-decoration: underline;"&gt;qui&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; per avere le istruzioni per raggiungere la Sala&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/h5&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;La  necessità di un confronto ampio sulla valutazione deriva dalla  considerazione che questo sarà il terreno di intervento principale del  nuovo governo e del nuovo ministro&lt;/span&gt;.&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;Riteniamo indispensabile &lt;span style="color: red;"&gt;difendere la libertà di insegnamento e le finalità della scuola della Costituzione&lt;/span&gt;, sottolineando la &lt;span style="color: green;"&gt;povertà di una valutazione standardizzata&lt;/span&gt;  e solo per matematica e italiano, la contraddizione fra la valutazione  degli apprendimenti, quella del sistema, quella delle singole scuole,  quella degli insegnanti, le contraddizioni di ogni valutazione per  valore aggiunto.&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;L’iniziativa è aperta a tutti i Comitati e le Associazioni che difendono la Buona Scuola della Repubblica&lt;/span&gt;, &lt;span style="color: blue;"&gt;alle Organizzazioni Sindacali di categoria&lt;/span&gt;, &lt;span style="color: green;"&gt;alle forze politiche&lt;/span&gt;.&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;Per la pausa pranzo&lt;/span&gt;  è possibile mangiare in un ristorante sito nelle vicinanze della sala  polivalente al prezzo di 13 Euro; è necessaria la prenotazione entro  giovedì 1 dicembre, mandando una mail al seguente indirizzo: &lt;span style="color: purple;"&gt;&lt;a href="mailto:giovannicocchi@tin.it"&gt;&lt;span style="color: purple;"&gt;giovannicocchi@tin.it&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/669359200158564630-6632865561159087315?l=difesascuolapubblica.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://difesascuolapubblica.blogspot.com/feeds/6632865561159087315/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=669359200158564630&amp;postID=6632865561159087315' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/669359200158564630/posts/default/6632865561159087315'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/669359200158564630/posts/default/6632865561159087315'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://difesascuolapubblica.blogspot.com/2011/11/bologna-4-dicembre-seminarioassemblea.html' title='Bologna 4 dicembre: SEMINARIO/ASSEMBLEA (CAMBIO SEDE!)'/><author><name>no gelmini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07774512623058296504</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-669359200158564630.post-8142191180515950213</id><published>2011-11-24T18:36:00.008+01:00</published><updated>2011-11-24T18:48:35.897+01:00</updated><title type='text'>ASSEMBLEA COMITATI VENETO: 1° DICEMBRE A PADOVA</title><content type='html'>&amp;nbsp;dal blog del &lt;b&gt;&lt;a href="http://comitatoscuolapubblica.wordpress.com/"&gt;Comitato genitori e insegnanti di Padova&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;h2 style="font-weight: normal;"&gt;&lt;a href="http://comitatoscuolapubblica.wordpress.com/2011/11/23/assemblea-dei-comitati-buona-scuola-del-veneto-1-dicembre-a-padova/"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;b&gt;Assemblea dei Comitati Buona Scuola del Veneto: 1 dicembre a&amp;nbsp;Padova&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/h2&gt;&lt;div class="date"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;Padova – &lt;a href="http://maps.google.it/maps?q=viale+cavallotti+2,+padova&amp;amp;hl=it&amp;amp;ll=45.389168,11.872487&amp;amp;spn=0.013382,0.027423&amp;amp;sll=45.409538,11.876554&amp;amp;sspn=0.856112,1.755066&amp;amp;vpsrc=6&amp;amp;hnear=Viale+Felice+Cavallotti,+2,+35124+Padova,+Veneto&amp;amp;t=m&amp;amp;z=15"&gt;presso la sede del CESP in viale Cavallotti, 2&lt;/a&gt; &lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;c/o ADL (zona S. Croce)&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;1 dicembre 2011 – ore 20.45&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;ASSEMBLEA&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;dei Comitati Buona Scuola del Veneto&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;b&gt;In preparazione dell’incontro nazionale delle associazioni e dei comitati “Per una Buona Scuola della Repubblica” del 4 dicembre a Bologna discuteremo di:&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;ul style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;li&gt;&lt;b&gt;valutazione ed Invalsi, anche alla luce delle novità della lettera di Berlusconi alla BCE&lt;/b&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;ul style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;li&gt;&lt;b&gt;aule sovraffollate, sicurezza e benessere a scuola&lt;/b&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;ul style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;li&gt;&lt;b&gt;cambio di ministro: con Profumo cambierà davvero qualcosa per la scuola?&lt;/b&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;ul style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;li&gt;&lt;b&gt;iniziative da proporre sul territorio a difesa della scuola pubblica.&lt;/b&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: red; font-family: Verdana,sans-serif; text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;Partecipate e passate parola!&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/669359200158564630-8142191180515950213?l=difesascuolapubblica.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://difesascuolapubblica.blogspot.com/feeds/8142191180515950213/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=669359200158564630&amp;postID=8142191180515950213' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/669359200158564630/posts/default/8142191180515950213'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/669359200158564630/posts/default/8142191180515950213'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://difesascuolapubblica.blogspot.com/2011/11/blog-del-comitato-genitori-e-insegnanti.html' title='ASSEMBLEA COMITATI VENETO: 1° DICEMBRE A PADOVA'/><author><name>no gelmini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07774512623058296504</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-669359200158564630.post-6595039056600345185</id><published>2011-11-24T18:30:00.002+01:00</published><updated>2011-11-24T18:33:03.990+01:00</updated><title type='text'>Quel che resta della scuola, quel che resta alla scuola</title><content type='html'>da &lt;a href="http://www.retescuole.net/index_html"&gt;&lt;b&gt;ReteScuole&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;table border="0" cellpadding="2" cellspacing="0"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td align="left" bgcolor="#F2F2F2" class="data"&gt;&lt;b&gt;Roma                     &lt;/b&gt;,                      19/11/2011                  &lt;/td&gt;                 &lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;                    &lt;td align="left"&gt;&lt;div id="titolo"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;span style="color: #cc0000;"&gt;Quel che resta della scuola, quel che resta alla scuola: lettera aperta al nuovo ministro dell’Istruzione                      &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;hr align="left" color="#FF0000" noshade="noshade" size="1" width="50%" /&gt;&lt;span class="data"&gt;inviata da &lt;/span&gt;&lt;span class="autore"&gt;&lt;b&gt;                      V.P.                     &lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;                 &lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;                    &lt;td align="left"&gt;&lt;br /&gt;&lt;div id="txtbody"&gt;&lt;b&gt;&lt;u&gt;Quel che resta della scuola, quel che resta alla scuola: lettera aperta al nuovo ministro dell’Istruzione&lt;/u&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;di Anna Angelucci - Coordinamento scuole secondarie di Roma   &lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nell’immobilismo che, come ha scritto recentemente Roberto Saviano  su “La Repubblica”, ha caratterizzato l’azione dei governi Berlusconi,  segnatamente nell’ultimo triennio, c’è tuttavia un’eccezione: la  pervicace insistenza e ferocia dei provvedimenti legislativi sulla  scuola che, sommati ai draconiani tagli lineari su questo specifico  capitolo di bilancio, hanno prodotto il più massiccio processo di  impoverimento e di depotenziamento della scuola statale italiana nella  storia della nostra Repubblica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con la legge 133 del 2008, alla scuola sono stati sottratti in 3 anni più di 8 miliardi di euro e 140.000 lavoratori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con due circolari ministeriali (del 14/12/2008  e del 22/2/2010),  il MIUR ha congelato i crediti delle scuole italiane verso  l’amministrazione centrale, circa 1 miliardo e 300.000 euro.   Nell’ultima legge di stabilità e di bilancio dello Stato, il totale  della spesa di competenza del MIUR per il prossimo anno subisce  un’ulteriore riduzione di 1.067.778.102 di euro, coerentemente con  l’obiettivo, da raggiungere entro il 2015, di assegnare soltanto il 3,7%  del PIL alla spesa per l’istruzione (mentre nel 2010 era il 4,2% e in  Europa supera oggi il 6%).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel totale disprezzo delle  sentenze del TAR del Lazio e del Consiglio di Stato (che hanno giudicato  illegittima l’applicazione della legge di riordino dei cicli  scolastici), il MIUR ha imposto nella scuola secondaria di II grado una  riforma che ha ridotto quadri orari, materie, attività di laboratorio;  che ha abolito tutte le sperimentazioni; che ha depauperato, in nome di  una malintesa “essenzializzazione”, la dimensione umanistica dei licei e  quella pragmatica degli istituti tecnici. Con la legge 169 del 2008, la  scuola elementare ha rimesso indietro le lancette della storia: il  ritorno alla maestra unica, il voto di condotta, l’orario a 24 ore hanno  cancellato con un colpo di spugna quel profilo pedagogico-didattico  che, a partire dagli anni Settanta, aveva reso la scuola primaria  italiana un modello nel mondo intero.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il combinato disposto  del piano programmatico attuativo dell’art. 64 della legge 133/2008 e i  successivi provvedimenti di riforma, i decreti, le circolari, le note  ministeriali si configura come un’opera di dismissione della scuola  statale sistematicamente perseguita, attraverso una serie di manovre a  tenaglia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma non basta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel recente carteggio tra il governo uscente e le istituzioni europee, la scuola occupa un posto di rilievo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alla sollecitazione verso l’uso sistematico di “indicatori di  performance” nei sistemi sanitario, giudiziario e dell’istruzione,  contenuta nella missiva mandata il 5 agosto dalla BCE, il governo  uscente aveva risposto a ottobre dichiarando che l’accountability delle  singole scuole sarebbe stata accresciuta sulla base delle prove Invalsi,  alludendo  per l’anno scolastico 2012/13 a un programma di  ristrutturazione per quelle con risultati insoddisfacenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma il commissario dell’Unione Europea agli affari economici e monetari,  Olli Rehn, ha chiesto chiarimenti più circostanziati: quali saranno, con  esattezza, le caratteristiche del programma di ristrutturazione delle  singole scuole che non hanno riportato risultati soddisfacenti ai test  Invalsi? Come intende il governo valorizzare il ruolo degli insegnanti e  con quali incentivi?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le risposte di Tremonti sono racchiuse  nel lungo paragrafo intitolato “Human Capital” della sua ultima lettera  all’Europa, prima dell’uscita di scena.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel quadro  normativo di riferimento, definito dalle leggi n. 10 del febbraio 2011 e  n. 98 di luglio 2011, viene confermato il ricorso ai test Invalsi per  la rilevazione degli apprendimenti degli alunni al II e V anno della  scuola primaria, al I e III anno della scuola media, al II anno della  scuola superiore, con la possibilità di ulteriori test nell’ultimo anno,  presumibilmente nell’ambito dell’esame di Stato. I test, modellati  sugli OCSE-PISA, misureranno il “valore aggiunto” delle singole scuole  nei risultati degli apprendimenti degli alunni, tenendo conto dei  diversi contesti socio-economici (in che modo? Non è specificato). Le  valutazioni delle scuole saranno condotte da un corpo di ispettori, che  viene definito autonomo e indipendente (ma che in realtà non lo è,  trattandosi di dirigenti del MIUR), che valuterà l’ambiente di lavoro e  la qualità dei processi (quali processi? Non ci viene detto), usando  anche informazioni relative ai successivi percorsi universitari o  professionali degli studenti e quelle ricavabili dalle famiglie e dal  territorio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’INDIRE (già soppresso e sostituito dall’ANSAS  con la Finanziaria del 2007, ora riesumato con il D.L. 98/2011)  interverrà nelle scuole più critiche, con una serie di misure che non  escludono successivi dimensionamenti. Nessuna parola sui finanziamenti  per la formazione iniziale e in itinere dei docenti. Nessuna parola sui  necessari investimenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Riguardo alla valorizzazione del ruolo degli insegnanti, il contesto normativo di riferimento è il D.L. 150/2009.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si prevedono premialità salariali per una piccola percentuale di  docenti (con un tetto del 20-30% per ogni scuola) da definire e normare  nel prossimo contratto. Nessun accenno al rinnovo di un contratto  scaduto da anni; nessun accenno al recupero degli scatti di anzianità  maturati. Nessun accenno alle risorse cui attingere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il  livello di chiarezza e di completezza dei proponimenti sulla scuola  lasciati in eredità da Tremonti al neoministro dell’Istruzione e al  nuovo governo appare talmente scarso da destare serissime preoccupazioni  in chi vive sulla propria pelle le conseguenze dei colpi già inferti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Di certo c’è che lo statuto dell’Invalsi è stato appena ridefinito  (autonomo ma sottoposto alla vigilanza del MIUR, quindi non  indipendente) e la circolare per la rilevazione esterna degli  apprendimenti 2011/12 emanata  il 18 ottobre scorso, ma,  contemporaneamente, i risultati delle indagini pedagogiche italiane e  internazionali più recenti invitano alla cautela.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nelle loro  analisi sul "valore aggiunto", esse rilevano differenze significative di  efficacia tra classi, non tra istituti. Rilevano inoltre una forte  correlazione tra rendimento e status socio-culturale e addirittura  l'incremento delle differenze di rendimento tra studenti con opposte  caratteristiche socio-culturali, il che significa che le scuole inserite  in contesti svantaggiati sono già in partenza penalizzate. Mette appena  conto notare che nel progetto sperimentale di valutazione delle scuole  proposto l’anno scorso dal MIUR, l'erogazione del "premio" veniva  garantita a una percentuale predefinita di scuole cosiddette "migliori",  dunque con una logica esattamente opposta a quella che il semplice buon  senso (e l'art. 3 della nostra Costituzione) suggeriscono: dare più  risorse alle scuole in difficoltà.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il "valore aggiunto"  appare dunque, sotto il profilo pedagogico, come un indicatore  scarsamente informativo, se non fuorviante e iniquo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma,  soprattutto, e lo chiediamo al nuovo ministro, quale incremento di  valore si potrà mai misurare, dopo un triennio di politiche scolastiche  che non solo non hanno incrementato i fattori produttivi indispensabili  alla realizzazione di qualsivoglia surplus, ma, al contrario, hanno  deliberatamente eroso le fondamenta di questa istituzione, sottraendole  sistematicamente risorse e investimenti?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La scuola statale  italiana, un sistema geograficamente e antropologicamente complesso che  rispecchia le profonde varietà sociali, economiche e culturali del  nostro territorio, è oggi un malato terminale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un malato  terminale che sopravvive solo grazie alle cure volontarie di quei  lavoratori e di quelle famiglie che, nonostante tutto, credono  fortemente nella funzione di promozione civile e sociale che il mandato  costituzionale ancora oggi le assegna. Un malato terminale a cui  l’Europa chiede di alzarsi e correre, per gareggiare in merito,  efficienza, efficacia, innovazione, competitività, mercato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’efficacia di un sistema di istruzione si alimenta con investimenti  nella formazione permanente delle sue risorse umane, con lo snellimento  della burocrazia e l’arricchimento del capitale culturale, con la  promozione di una cultura della valutazione costruita in primis  sull’autovalutazione (proprio come insegniamo ai nostri alunni) del  sistema-scuola, con l’analisi articolata e ragionata dei suoi complessi  processi di insegnamento/apprendimento e non di singoli, parziali  prodotti; un’analisi condotta attraverso forme e indicatori,  quantitativi e qualitativi, condivisi e costruiti in primo luogo dai  soggetti della scuola ma, soprattutto, che sia preceduta da investimenti  significativi sulla sicurezza degli edifici scolastici e dalla  creazione di nuove scuole; che sia accompagnata da investimenti  significativi sulle attività didattiche dei bambini e degli adolescenti  normodotati, disabili, non italofoni, o con bisogni speciali, partendo  da una drastica riduzione del numero degli alunni per classe e dalla  creazione di un organico stabile e funzionale in ogni singola scuola, al  quale venga garantito uno stipendio adeguato, agevolazioni fiscali  sull’acquisto di libri e materiali didattici, condizioni di lavoro  dignitose, una formazione pedagogico-didattica di alto profilo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel 2006, il Commissario europeo per l’istruzione, la formazione, la  cultura e il multilinguismo, Jan Figel’, spiegò che “sistemi  d’istruzione e formazione efficienti possono avere un notevole impatto  positivo sulla nostra economia e società ma le disuguaglianze  nell’istruzione e nella formazione hanno consistenti costi occulti che  raramente appaiono nei sistemi di contabilità pubblica”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se  il nuovo ministro e il nuovo governo non riconosceranno nella necessità  di risollevare radicalmente le sorti della scuola italiana un obiettivo  prioritario, una vera e propria emergenza, i costi, sociali ed  economici, che il nostro paese sarà destinato a pagare saranno davvero  insostenibili.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Roma, 18 novembre 2011&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/669359200158564630-6595039056600345185?l=difesascuolapubblica.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://difesascuolapubblica.blogspot.com/feeds/6595039056600345185/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=669359200158564630&amp;postID=6595039056600345185' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/669359200158564630/posts/default/6595039056600345185'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/669359200158564630/posts/default/6595039056600345185'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://difesascuolapubblica.blogspot.com/2011/11/quel-che-resta-della-scuola-quel-che.html' title='Quel che resta della scuola, quel che resta alla scuola'/><author><name>no gelmini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07774512623058296504</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-669359200158564630.post-3849557681282458670</id><published>2011-11-16T19:51:00.001+01:00</published><updated>2011-11-16T20:57:46.611+01:00</updated><title type='text'>Appello della scuola al Presidente incaricato</title><content type='html'>&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;L'Assemblea difesa Scuola Pubblica aderisce all'appello&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;table border="0" cellpadding="2" cellspacing="0"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td align="left" bgcolor="#F2F2F2" class="data"&gt;&lt;b&gt;&lt;a href="http://www.retescuole.net/index_html"&gt;ReteScuole&lt;/a&gt; Roma&lt;/b&gt;,                      15/11/2011                  &lt;/td&gt;                 &lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;                    &lt;td align="left"&gt;&lt;div id="titolo"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color: #cc0000;"&gt;Appello della scuola al Presidente incaricato sen. M, Monti                     &lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;hr align="left" color="#FF0000" noshade="noshade" size="1" width="50%" /&gt;&lt;span class="data"&gt;inviata da &lt;/span&gt;&lt;span class="autore"&gt;&lt;b&gt;                      Bruno Moretto                     &lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;                 &lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;                    &lt;td align="left"&gt;&lt;br /&gt;&lt;div id="txtbody"&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;img src="http://comitatoscuolapubblica.files.wordpress.com/2011/11/art-32.gif?w=400&amp;amp;h=280" /&gt;&lt;/div&gt;Appello al Presidente incaricato sen. Mario Monti&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le  sottoscritte Associazioni della scuola ritengono che sia cruciale per  il futuro del paese la funzione di una buona scuola della Repubblica.&lt;br /&gt;Il  programma del nuovo governo deve vedere protagonista la nostra scuola.  Siamo per questo certi che esso non potrà in alcun modo prevedere nuovi  sacrifici per la scuola pubblica statale, messa in ginocchio da tre anni  di scriteriati e pesantissimi tagli.&lt;br /&gt;Il rilancio, economico e non  solo del nostro Paese o investirà sul futuro dei nostri giovani, avendo  come protagonista la cultura, l’istruzione e la nostra scuola statale, o  non si darà affatto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per questo chiedono al Presidente  incaricato che il nuovo ministro dell’istruzione rappresenti in modo  inequivocabile la scuola pubblica statale, che è il fondamento del  nostro sistema scolastico ai sensi dell’art. 33 c.2 della Costituzione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;15/11/11&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;CIDI (Centro Iniziativa Democratica insegnanti)&lt;br /&gt;CGD (Coordinamento Genitori Democratici)&lt;br /&gt;FNISM (Fed naz. Ins. Scuola media)&lt;br /&gt;Com. Nazionale Scuola e Costituzione&lt;br /&gt;Ass.ne Naz. XXXI Ottobre&lt;br /&gt;Ass. ne naz. le Per la Scuola della Repubblica&lt;br /&gt;Assemblea delle scuole di Bologna e provincia&lt;br /&gt;Assemblea permanente VII Circolo Montessori Roma&lt;br /&gt;Coordinamento scuole secondo Municipio Roma&lt;br /&gt;Coordinamento dei lavoratori, studenti e genitori delle scuole secondarie di Roma&lt;br /&gt;Ass.ne ReteScuole Milano&lt;br /&gt;Consulta torinese per la laicità delle Istituzioni&lt;br /&gt;Coordinamento Presidenti Consigli di Circolo e Istituto di Bologna e Provincia.&lt;br /&gt;Comitato bolognese Scuola e Costituzione&lt;br /&gt;Comitato Genitori ed Insegnanti per la Scuola Pubblica di Padova&lt;br /&gt;COOGEN di Torino&lt;br /&gt;La scuola siamo noi Parma&lt;br /&gt;Coordinamento Istruzione Bene Comune di Parma.&lt;br /&gt;Napoli Scuole-Zona Franca&lt;br /&gt;Coordinamento Buona Scuola Carpi&lt;br /&gt;Movimento Scuola Precaria - CPS Milano &lt;/div&gt;&lt;hr color="FF0000" noshade="noshade" size="1" /&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/669359200158564630-3849557681282458670?l=difesascuolapubblica.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://difesascuolapubblica.blogspot.com/feeds/3849557681282458670/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=669359200158564630&amp;postID=3849557681282458670' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/669359200158564630/posts/default/3849557681282458670'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/669359200158564630/posts/default/3849557681282458670'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://difesascuolapubblica.blogspot.com/2011/11/appello-della-scuola-al-presidente.html' title='Appello della scuola al Presidente incaricato'/><author><name>no gelmini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07774512623058296504</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-669359200158564630.post-5319173619411266583</id><published>2011-11-13T16:44:00.001+01:00</published><updated>2011-11-13T16:45:35.254+01:00</updated><title type='text'>per le scuole con le segreterie distratte: SCIOPERO 17 NOVEMBRE</title><content type='html'>&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;b&gt;Nel caso fosse sfuggito...&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;b&gt;segnaliamo alle segreterie delle nostre scuole &lt;span style="font-size: large;"&gt;lo sciopero dei sindacati di base di giovedì 17 novembre&lt;/span&gt; per le circolari di rito e affiggiamo le comunicazioni sulle bacheche sindacali.&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="notizia" style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;div class="data"&gt;Dalla pagina &lt;a href="http://www.istruzione.it/web/istruzione/amministrazione"&gt;http://www.istruzione.it/web/istruzione/amministrazione&lt;/a&gt;:&lt;/div&gt;&lt;div class="data"&gt;&amp;nbsp; &lt;/div&gt;&lt;div class="data"&gt;07/11/2011 &lt;/div&gt;&lt;div class="titolo"&gt;&lt;b&gt;Comparto scuola &lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="descrizioneBreve"&gt;Sciopero nazionale per l’intera giornata del 17 novembre 2011: &lt;b&gt;proclamazioni e adesioni&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="linkDettaglio"&gt;&lt;a href="http://www.istruzione.it/alfresco/d/d/workspace/SpacesStore/27fef97d-af83-4569-999e-6aed0b3c3f40/sciopero_17112011.zip" title="Leggi tutto"&gt; &lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="font-family: Times,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&lt;a href="https://docs.google.com/open?id=0B3vfCV15dy0MNGJhZTc0NjEtYzM3ZS00Y2RmLWIzZDQtM2FlYzllNTAwYjkz"&gt;17 novembre_Cobas.pdf&amp;nbsp;&lt;/a&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="font-family: Times,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&lt;a href="https://docs.google.com/open?id=0B3vfCV15dy0MNjVhYzZlMDItNDQwYi00ZGQ3LTkzZjMtMmNjYjYxZGM1MmJj"&gt;17 novembre_Cub.pdf&lt;/a&gt;&amp;nbsp;&lt;a href="https://docs.google.com/open?id=0B3vfCV15dy0MNjVhYzZlMDItNDQwYi00ZGQ3LTkzZjMtMmNjYjYxZGM1MmJj"&gt;&lt;/a&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="font-family: Times,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&lt;a href="https://docs.google.com/open?id=0B3vfCV15dy0MZGE1OTRmNzEtYTIyZi00ZTZlLWFjN2EtOTExMDgzYTMyNjg3"&gt;17 novembre_TuttiIComparti.pdf&lt;/a&gt;&amp;nbsp; &lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="font-family: Times,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&lt;a href="https://docs.google.com/open?id=0B3vfCV15dy0MMzgxYjY0ZDMtN2E1Ny00N2EwLThmZGQtNTBkY2M2OTgzYmQ5"&gt;17 novembre_Sisa.pdf&lt;/a&gt;&amp;nbsp; &lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="font-family: Times,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&lt;a href="https://docs.google.com/open?id=0B3vfCV15dy0MOTcxN2U1NzQtZGQ1Ni00YTg5LWJlODQtOTBmNTdiZWFkYzVm"&gt;17 novembre_UsiAit.pdf&amp;nbsp;&lt;/a&gt;&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="linkDettaglio"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="linkDettaglio"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="linkDettaglio"&gt;&amp;nbsp; &lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/669359200158564630-5319173619411266583?l=difesascuolapubblica.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://difesascuolapubblica.blogspot.com/feeds/5319173619411266583/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=669359200158564630&amp;postID=5319173619411266583' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/669359200158564630/posts/default/5319173619411266583'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/669359200158564630/posts/default/5319173619411266583'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://difesascuolapubblica.blogspot.com/2011/11/per-le-scuole-con-le-segreterie.html' title='per le scuole con le segreterie distratte: SCIOPERO 17 NOVEMBRE'/><author><name>no gelmini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07774512623058296504</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-669359200158564630.post-5576877507641461888</id><published>2011-11-13T15:57:00.000+01:00</published><updated>2011-11-13T15:57:19.845+01:00</updated><title type='text'>SCIOPERO della SCUOLA 17/11/2011</title><content type='html'>&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;dal sito&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;a href="http://www.cesp-pd.it/"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;www.cesp-pd.it&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="surtitre" style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;h1 class="titre" style="background-color: yellow; font-family: Verdana,sans-serif; text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: x-large;"&gt;SCIOPERO della SCUOLA 17/11/2011&lt;/span&gt;&lt;/h1&gt;&lt;div class="soustitre" style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: center;"&gt;manifestazione a Padova ore 9  P.le FFSS&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;                  &lt;/span&gt;                &lt;br class="nettoyeur" style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;        &lt;div class="texte" style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt; &lt;h3 class="spip"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;LA CRISI VA PAGATA DA CHI L’HA PROVOCATA  E DA CHI CI SI ARRICCHISCE&lt;/span&gt;&lt;/h3&gt;&lt;hr class="spip" /&gt;  &lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;  &lt;h3 class="spip"&gt;giovedì 17 novembre 2011 SCIOPERO GENERALE e MANIFESTAZIONI territoriali con gli studenti&lt;/h3&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt; &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Negli scorsi anni, a seguito del cosiddetto Piano Programmatico della  Gelmini, contenente i provvedimenti sulla scuola previsti dall’ art. 64  della legge n° 133/2008 (cd decreto Brunetta) e dal decreto n° 137,  divenuto poi legge n° 169/2008, sono state effettuate le diverse tranche  del taglio degli organici, e della riduzione dei tempi scuola, prevista  per un triennio. E’ sotto gli occhi di tutte/i la devastazione, che in questi ultimi anni  ha colpito la scuola pubblica italiana, ed in particolare i territori  più deprivati, con i massacranti tagli agli organici, le pseudo riforme  gelminiane, in particolare delle elementari e delle superiori, che hanno  prodotto esclusivamente la diminuzione delle classi, l’aumento del  numero di alunni per classe, la riduzione del sostegno alla disabilità  con il furto del diritto allo studio per tante/i bambine/i e ragazze/i  delle nostre scuole, il quasi annullamento o la forte riduzione dei  fondi per le supplenze e per il funzionamento amministrativo e didattico  degli Istituti ed a contraltare la smisurata  “devozione” valutativa  (ma cosa volete valutare!!!), dei QUIZ INVALSI.  Ciascuna/o di voi conosce qual è la situazione che viviamo  quotidianamente nelle nostre scuole e, quindi, ogni commento in  relazione alla richiamata ”RIFORMA” è assolutamente superfluo. Inoltre, il taglio agli organici ha prodotto un’intera generazione di  colleghe/i, docenti ed ATA, che non hanno più la possibilità di lavorare  nelle scuole, e quindi sono stati privati di qualsiasi fonte di  reddito, dopo che per anni (in alcuni casi decenni) hanno garantito per  lo Stato la funzionalità didattica ed organizzativa delle scuole.  Inoltre, negli ultimi anni vi è stata una drastica precarizzazione del  personale (anche di quello stabilizzato) ed una fortissima riduzione  dello stipendio di docenti ed ATA, sia in termini assoluti che in  perdita della capacità di potere d’acquisto, che ha impoverito in  maniera drammatica la nostra condizione economica.  Si vedano il blocco triennale dei contratti, il furto del TFS  (liquidazione) e lo scippo degli scatti di anzianità (già assolutamente  miserevoli ed “elargiti” ogni sei anni). Con le cosiddette “manovre” di luglio ed agosto 2011 sono stati imposti  ulteriori tagli e “sacrifici” ai lavoratori/trici della scuola ed un  ulteriore attacco ai nostri già miseri salari: tra l’altro è stato  previsto il blocco del contratto (come in tutto il Pubblico Impiego),  per un ulteriore anno, il taglio selvaggio degli insegnanti inidonei  all’insegnamento per ragioni di salute (che si vogliono far transitare  nei ruoli ATA) ed il taglio dell’anzianità al personale precario immesso  in ruolo per il quale è stata barattata una vergognosa decurtazione  economica (decisa con accordo sindacale), in cambio delle misere  immissioni in ruolo disposte nel corrente anno scolastico.  Inoltre, è stata approvata un’ulteriore e gravissima riduzione della  funzionalità delle scuole con un nuovo dimensionamento scolastico  monstre con il quale si prevede di tagliare altre centinaia di Istituti  Scolastici autonomi e “pensionare” le Scuole Medie ed i Circoli  Didattici. Infatti, è stato deciso che nel primo ciclo dovranno esistere  SOLO Istituti Comprensivi e che le Regioni (le quali come sempre,  centrodestre e centrosinistre, ottempereranno pedissequamente), dovranno  modificare le attuali autonomie scolastiche ed istituire Istituti  Scolastici autonomi solo con il parametro minimo di 1.000 alunni al cui  numero si potrà derogare solo nelle piccole isole, nei comuni montani e  nelle aree geografiche caratterizzate da specificità linguistiche  (minimo 500 alunni). E’ chiaro che praticamente tutte le piccole isole e la gran parte dei  Comuni montani non hanno questi numeri minimi ed anche in tali casi vi  saranno aggregazioni tra diversi Comuni. Il “giochetto” (si vedano le tabelle del MIUR trasmesse con la nota n°  8220 del 7 ottobre 2011), prevede per il 2012-2013 la sopravvivenza di  5.910 Istituti Comprensivi, con una contestuale riduzione di 1.300  Istituti autonomi attualmente esistenti (7.210 Circoli Didattici, Scuole  Medie ed Istituti Comprensivi nel 2011-2012). Lasciamo alla vostra “fantasia” valutare quali conseguenze comporterà,  soprattutto nei piccoli centri e nelle zone più interne e già deprivate  dell’intera Italia, questo ulteriore taglio selvaggio che viene  “spiritosamente” spiegato dal MIUR, con la seguente insultante  motivazione “per garantire un processo di continuità didattica  nell’ambito dello stesso ciclo di istruzione….“. Senza parole!!!! Ma nell’attuale “delirio politico-european-borsistico (nonchè  bipartisan), la cosiddetta legge di stabilità (ed il maxi emendamento  governativo di cui alla recente “letteraccia” Berlusconiana all’Unione  Europea), prevede per le scuole italiane e per i docenti ed ATA  ulteriori “piacevolezze” che verranno agevolate dall’atteggiamento  suicida della cosiddetta opposizione italiana che “ha fatto il diavolo a  quattro” per anticipare il voto della cosiddetta legge di stabilità  (discussione - si fa per dire - e voto alla Camera ed al Senato in due  giorni, per rispondere al DIO MERCATO ed ottemperare alle pressanti  richieste dell’Unione Europea (leggasi in particolare Francia e  Germania), della Banca Centrale Europea e del Fondo Monetario  Internazionale del quale si è fatto interprete e paladino il Presidente  della Repubblica Giorgio Napoletano che straccia in un colpo solo la  Costituzione e la prassi consolidata in oltre 60 anni di storia  Repubblicana.  &lt;u style="background-color: white;"&gt;&lt;span style="background-color: yellow;"&gt;Nella legge di stabilità e nel maxiemendamento è stato previsto: &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;img alt="-" class="puce" height="11" src="http://www.cesp-pd.it/spip/local/cache-vignettes/L8xH11/puce-32883.gif" style="height: 11px; width: 8px;" width="8" /&gt;&amp;nbsp; il TAGLIO ulteriore di oltre un MILIARDO di Euro per il bilancio dell’anno 2012 del Ministero dell’Istruzione; &lt;br /&gt;&lt;img alt="-" class="puce" height="11" src="http://www.cesp-pd.it/spip/local/cache-vignettes/L8xH11/puce-32883.gif" style="height: 11px; width: 8px;" width="8" /&gt;&amp;nbsp;  la reintroduzione del MIUR nell’elenco dei ministeri che subiranno  altri “tagli lineari”, per ulteriori 145 milioni di Euro (per il 2012 ed  in aumento esponenziale negli anni successivi), contrariamente a quanto  era stato deciso con la “manovra” di luglio che aveva escluso il  settore scuola; &lt;br /&gt;&lt;img alt="-" class="puce" height="11" src="http://www.cesp-pd.it/spip/local/cache-vignettes/L8xH11/puce-32883.gif" style="height: 11px; width: 8px;" width="8" /&gt;&amp;nbsp;  il TAGLIO, da 500 a 300, di docenti e dirigenti scolastici comandati  presso il MIUR e gli Uffici Scolastici territoriali italiani (qualcuno  dirà, “pochi e chi se ne frega” ma ciò che ci interessa particolarmente  sono i 200 docenti precari che non avranno il posto il prossimo anno e  le ulteriori incombenze che verranno paracadutate sul personale delle  singole scuole); &lt;br /&gt;&lt;img alt="-" class="puce" height="11" src="http://www.cesp-pd.it/spip/local/cache-vignettes/L8xH11/puce-32883.gif" style="height: 11px; width: 8px;" width="8" /&gt;&amp;nbsp;  il TAGLIO di dirigenti e DSGA in tutti gli Istituti Scolastici con meno  di 600 alunni (400 per le piccole isole e scuole di montagna), con  l’istituzionalizzazione del “fai da te delle reggenze scolastiche”  affidate di fatto a docenti vicari che devono, contemporaneamente,  espletare l’intero orario d’insegnamento (sarà il caso di iniziare a  rifiutare di svolgere tale funzione?); &lt;br /&gt;&lt;img alt="-" class="puce" height="11" src="http://www.cesp-pd.it/spip/local/cache-vignettes/L8xH11/puce-32883.gif" style="height: 11px; width: 8px;" width="8" /&gt;&amp;nbsp;  il TAGLIO selvaggio di 3.334 posti di docenti ITP (Insegnanti Tecnico  Pratici) in esubero, che si vogliono far transitare nei ruoli degli  Assistenti Tecnici (e chi se ne frega dell’esistenza e della vita  professionale di queste/i colleghe/i e dei 3.334 Assistenti Tecnici  precari che da anni assicurano le attività nelle scuole i quali dopo  tanti anni verranno sbattuti fuori dalla scuola); &lt;br /&gt;&lt;img alt="-" class="puce" height="11" src="http://www.cesp-pd.it/spip/local/cache-vignettes/L8xH11/puce-32883.gif" style="height: 11px; width: 8px;" width="8" /&gt;&amp;nbsp;  il TAGLIO degli scatti di anzianità per il personale della scuola che  avrebbe dovuto conseguirlo a settembre 2011 e gennaio 2012 perché in  bilancio non è stato previsto UN SOLO EURO. Infine sono state totalmente definanziate le spese per le borse di  studio per la scuola dell’obbligo (la cui voce di bilancio era stata già  ridotta ai minimi termini) e però possiamo “consolarci” con la notizia  dell’ennesimo AUMENTO DEL FINANZIAMENTO ALLE SCUOLE PRIVATE dell’importo  di 242 milioni di Euro per il 2012 (in aggiunta ai 279 milioni già  previsti dal bilancio). Ma la “ciliegina sulla torta“ dei maxiemendamenti governativi alla legge  di stabilità, oltre ad altre nefandezze che ci toccano come cittadine e  cittadini, sono le seguenti: &lt;br /&gt;&lt;img alt="-" class="puce" height="11" src="http://www.cesp-pd.it/spip/local/cache-vignettes/L8xH11/puce-32883.gif" style="height: 11px; width: 8px;" width="8" /&gt;&amp;nbsp; a partire dal 2026, l’età minima di accesso alla pensione di vecchiaia sarà di 67 anni; &lt;br /&gt;&lt;img alt="-" class="puce" height="11" src="http://www.cesp-pd.it/spip/local/cache-vignettes/L8xH11/puce-32883.gif" style="height: 11px; width: 8px;" width="8" /&gt;&amp;nbsp;  mobilità del personale del Pubblico Impiego in esubero (anche fuori  Regione), con cassa integrazione fino a due anni con stipendio all’80% e  successivo licenziamento ove non ricollocati.&lt;/u&gt;&lt;br /&gt;&lt;h3 class="spip"&gt;FERMIAMOLI …. il 17 novembre iniziamo a farci sentire, insieme agli studenti!!!!  PADOVA: ore 9 Manifestazione da FFSS&lt;br /&gt;&lt;/h3&gt;&lt;strong&gt;Cobas della Scuola Padova&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="menu" id="documents_joints" style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;  &lt;h2&gt;Documenti allegati&lt;/h2&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;    &lt;strong&gt;&lt;a href="http://www.cesp-pd.it/spip/IMG/doc/vol_COBAS_Scuola_SCIOPERO_17_novembre_2011_-_naz-.doc" title="Upload" type="application/msword"&gt;vol sciopero 17/11/2011&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;    &lt;small&gt;(&lt;span&gt;Word – 71.5&amp;nbsp;Kb&lt;/span&gt;)&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;/small&gt;       &lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/669359200158564630-5576877507641461888?l=difesascuolapubblica.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://difesascuolapubblica.blogspot.com/feeds/5576877507641461888/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=669359200158564630&amp;postID=5576877507641461888' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/669359200158564630/posts/default/5576877507641461888'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/669359200158564630/posts/default/5576877507641461888'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://difesascuolapubblica.blogspot.com/2011/11/sciopero-della-scuola-17112011.html' title='SCIOPERO della SCUOLA 17/11/2011'/><author><name>no gelmini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07774512623058296504</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-669359200158564630.post-2652871873487632740</id><published>2011-11-13T15:44:00.002+01:00</published><updated>2011-11-14T19:09:24.422+01:00</updated><title type='text'>17 NOVEMBRE MANIFESTAZIONE A VICENZA</title><content type='html'>&lt;h1 style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;span class="profileName fn fsxl fwb"&gt;17 NOVEMBRE VICENZA MANIFESTAZIONE  PROVINCIALE STUDENTI INDIGNATI&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/h1&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;SCENDEREMO IN PIAZZA IN  TUTT'ITALIA PER IL LIBERO ACCESSO AI SAPERI, PER RESPINGERE OGNI TENTATIVO DI  FARCI PAGARE LA CRISI, PER RIPRENDERCI LE STRADE E RIFIUTARE LA REPRESSIONE,  PERCHE' DA SCUOLE E UNIVERSITA' POSSA PARTIRE IL CAMBIAMENTO GLOBALE DI CUI  TUTTI NOI ABBIAMO BISOGNO.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;DICIAMO NO&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;• A tutti i governi che  cancellano il diritto allo studio, che tagliano la cultura, l’istruzione, la  scuola&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;• al progressivo smantellament&lt;/span&gt;&lt;span class="text_exposed_show" style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;o dei  diritti e della democrazia che impedisce di manifestare nelle città come Roma  dove i cortei studenteschi sono repressi coi manganelli&lt;br /&gt;• a una politica che  fa pagare la crisi a studenti, precari, lavoratori, disoccupati e non a chi l’ha  prodotta, tutelando solo gli interessi delle banche e delle grandi  imprese&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;Dopo il corteo è necessario un momento di  riflessione.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;In un contesto di crisi, con un governo Berlusconi finito, una  imponente governance economica che determina le nostre vite, un'università al  lastrico e l'assenza di diritti per studenti lavoratori e precari.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;OLTRE 8  miliardi GIA TAGLIATI ALLA SCUOLA&lt;/span&gt;&lt;span class="messageBody" style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;ORGANIZZIAMOCI...PRODUCIAMO PARTECIPAZIONE CONFLITTO  ALTERNATIVA&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="text_exposed_show" style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;SAVE SCHOOL NOT  BANKS&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;INFORMAZIONI SULLA GIORNATA DEL 17  NOVEMBRE&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Progamma&lt;br /&gt;8.30 concentramento&lt;b&gt; &lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;in stazione fs&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span class="text_exposed_show" style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/b&gt;e inizio corteo&lt;br /&gt;10.30  conclusione corteo in piazza, apertura tavoli di lavoro (ci dividiamo in gruppi  di lavoro che affronteranno 4 aree tematiche e dopo un’ampia discussione si crea  un documento finale):&lt;br /&gt;• diritto allo studio – trasporti - edilizia  scolastica&lt;br /&gt;• scuola e cittadinanza-scuola come base di una società  diversa&lt;br /&gt;• soggetto studentesco nella crisi globale - nuovi metodi di  lotta&lt;br /&gt;• didattica alternativa&lt;br /&gt;11.45 presentazione documenti delle aree  tematiche a tutti gli studenti in piazza&lt;br /&gt;12.00 assemblea conclusiva “come  proseguire la lotta”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutti gli studenti sono invitati a rimanere in  piazza dopo il corteo e a partecipare ai gruppi di lavoro e all’assemblea finale  portando i propri contenuti e le proprie idee&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;per altre info segui  l'evento facebook :  &lt;a href="http://www.facebook.com/event.php?eid=259661304086015"&gt;http://www.facebook.com/event.php?eid=259661304086015&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/669359200158564630-2652871873487632740?l=difesascuolapubblica.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://difesascuolapubblica.blogspot.com/feeds/2652871873487632740/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=669359200158564630&amp;postID=2652871873487632740' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/669359200158564630/posts/default/2652871873487632740'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/669359200158564630/posts/default/2652871873487632740'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://difesascuolapubblica.blogspot.com/2011/11/17-novembre-manifestazione-vicenza.html' title='17 NOVEMBRE MANIFESTAZIONE A VICENZA'/><author><name>no gelmini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07774512623058296504</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-669359200158564630.post-6551388290967139428</id><published>2011-11-13T15:33:00.001+01:00</published><updated>2011-11-13T15:33:31.675+01:00</updated><title type='text'>11 novembre: manifestazione a Vicenza</title><content type='html'>&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;da &lt;a href="http://www.ilgiornaledivicenza.it/"&gt;ilgiornaledivicenza.it&lt;/a&gt; di sabato 12 novembre 2011&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;IERI SERA. &lt;b&gt;Il corteo da piazza Castello e dal Coespu alle Barche&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;h1 style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Manifestazione degli indignati&lt;br /&gt;Più di cento sfilano per il centro&lt;/span&gt;&lt;/h1&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;Erano oltre un centinaio, molti dei quali con il volto coperto da  una maschera da diavolo. Si sono mossi in corteo per la città, a suon di  slogan contro il debito pubblico che gravita sulle nuove generazioni,  con la musica rap a fare da colonna sonora. In due dettavano il ritmo,  con tanto di megafono. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;Gli "indignados" vicentini hanno protestato  così, ieri sera, con una manifestazione regolarmente autorizzata e senza  atti violenti, che si è conclusa verso le 23. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;I ragazzi, la  maggioranza studenti delle scuole superiori o del primo anno di  università, si erano attivati già dal pomeriggio, distribuendo volantini  sull´emergenza del precariato e sulla mancanza di prospettive per i  giovani.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;«Non accettiamo - hanno ribadito - di vivere in un mondo in  cui sembrano crollati i presupposti di eguaglianza sociale, di  democrazia e condivisione della cosa pubblica». &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;Il corteo ha  iniziato a prendere forma verso le 20, dopo l´incontro di due gruppi di  ragazzi: uno in arrivo da piazza Castello, l´altro dalla sede del Coespu  in via Medici. Tra i manifestati erano presenti anche rappresentanti  del movimento No dal Molin e della Rete studentesca. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;I giovani, sempre protestando in modo deciso ma pacifico, hanno raggiunto anche  il teatro Astra. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;b&gt;Prossimo  appuntamento il 17 novembre, in occasione della giornata mondiale per  il diritto allo studio. Anche Vicenza avrà infatti il suo corteo.&lt;/b&gt; AN.MA.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/669359200158564630-6551388290967139428?l=difesascuolapubblica.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://difesascuolapubblica.blogspot.com/feeds/6551388290967139428/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=669359200158564630&amp;postID=6551388290967139428' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/669359200158564630/posts/default/6551388290967139428'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/669359200158564630/posts/default/6551388290967139428'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://difesascuolapubblica.blogspot.com/2011/11/11-novembre-manifestazione-vicenza.html' title='11 novembre: manifestazione a Vicenza'/><author><name>no gelmini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07774512623058296504</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-669359200158564630.post-5022528910953540645</id><published>2011-11-04T23:36:00.001+01:00</published><updated>2011-11-04T23:38:37.785+01:00</updated><title type='text'>Corteo degli studenti a Roma</title><content type='html'>da &lt;a href="http://www.corrispondenti.net/"&gt;corrispondenti.net&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;h1 class="titleBig" style="font-weight: normal;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;3 novembre 2011&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/h1&gt;&lt;h1 class="titleBig"&gt;&lt;span style="font-size: x-large;"&gt;Roma, corteo di studenti indignati: la polizia carica&lt;/span&gt;&lt;/h1&gt;&lt;h2&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="color: #444444; font-size: large;"&gt;Mattinata di scontri, poi un sit-in&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/h2&gt;&lt;div id="abstract"&gt;I ragazzi avevano prima bloccato dei bus alla &lt;b&gt;stazione Tiburtina &lt;/b&gt;e  una volta che si sono mossi sono stati bloccati. Per le strade si è  scatenata una caccia all’uomo: alcuni studenti sono riusciti ad uscire  dal recinto di un&amp;nbsp;cantiere&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.corrispondenti.net/external_link.html?http://qn.quotidiano.net/cronaca/2011/11/03/612716-corteo_studenti_roma_polizia_carica.shtml"&gt;&lt;i&gt;leggi tutto &lt;/i&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/669359200158564630-5022528910953540645?l=difesascuolapubblica.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://difesascuolapubblica.blogspot.com/feeds/5022528910953540645/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=669359200158564630&amp;postID=5022528910953540645' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/669359200158564630/posts/default/5022528910953540645'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/669359200158564630/posts/default/5022528910953540645'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://difesascuolapubblica.blogspot.com/2011/11/corteo-degli-studenti-roma.html' title='Corteo degli studenti a Roma'/><author><name>no gelmini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07774512623058296504</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-669359200158564630.post-5309054015505468674</id><published>2011-11-02T15:49:00.001+01:00</published><updated>2011-11-02T15:57:11.550+01:00</updated><title type='text'>Trieste: Studenti in piazza da 5 giorni</title><content type='html'>&amp;nbsp; da&amp;nbsp; &lt;b&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;a href="http://www.freaksonline.it/freaks"&gt;FREAKS&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="tagline"&gt;Blog interculturale del Centro delle Culture di Trieste &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;domenica, 30 ottobre 2011 &lt;/span&gt; &lt;br /&gt;&lt;h2&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;a href="http://www.freaksonline.it/freaks/il-documento-e-le-proposte-dei-ragazzi-di-occupy-trieste.html" rel="bookmark" title="Permanent link to Il documento e le proposte dei ragazzi di Occupy Trieste"&gt;Il documento e le proposte dei ragazzi di Occupy Trieste&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/h2&gt;&lt;a href="http://www.freaksonline.it/freaks/wp-content/uploads/2011/10/388531_290708494287727_289836397708270_1090114_891412814_n.jpg" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img alt="" class="alignleft size-medium wp-image-5239" height="300" src="http://www.freaksonline.it/freaks/wp-content/uploads/2011/10/388531_290708494287727_289836397708270_1090114_891412814_n-225x300.jpg" style="margin: 5px;" title="388531_290708494287727_289836397708270_1090114_891412814_n" width="225" /&gt;&lt;/a&gt;Da  ormai due giorni una cinquantina di tende occupano piazza Unità,  circondate da colorati striscioni, musica e piccole folle incuriosite.  Chi osa scuotere l’infinito letargo triestino?&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Non pagheremo il debito con il nostro futuro.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Terzo giorno:&lt;br /&gt;Studenti indignati, e un sacco incazzati: abbiamo deciso di portare  avanti la protesta studentesca e globale, abbiamo scelto di riprenderci  le nostre scuole per trasformarle in reali spazi di formazione e  crescita, di occuparle/liberarle martedì 25 ottobre. Ci è stato  impedito: una repressione rapida come non si era mai vista si è  scatenata su di noi, con però il risultato di spronarci ulteriormente a  continuare nella nostra lotta. Dalle scuole, trasformate in caserme, con  tanto di telecamere, siamo quindi scesi in città, siamo scesi in Piazza  Unità, e qui abbiamo stabilito il nostro campo base.&lt;br /&gt;La nostra protesta è partita anni fa dalla lotta contro la distruzione  della scuola pubblica, in tanti, tantissimi. E’ stato un percorso il  nostro, che dalla scuola ha portato il nostro sguardo sul sistema in cui  essa è collocata, ed abbiamo capito che la nostra protesta doveva  centrarsi su di esso: abbiamo capito di non essere solo studenti, ma  anche cittadini, cittadini senza un futuro.&lt;br /&gt;Per questo abbiamo piantato le nostre tende proprio qua, per generalizzare la lotta, per coinvolgere in essa la città intera.&lt;br /&gt;Organizziamo corsi dall’economia alla finanza, dalla politica alle  energie alla TAV, per comprendere appieno il sistema, distribuiamo  volantini, rispondiamo ad ogni vostra domanda. Discutiamo assieme nelle  assemblee ogni decisione.&lt;br /&gt;Siamo qui, affamati di democrazia, cultura, sapere.&lt;br /&gt;Ci sentiamo parte di quel 99% che il 15 ottobre è sceso in piazza  contro la dittatura finanziaria e contro la BCE, ci sentiamo parte di  quel 99% che è ora estromesso dal processo democratico: occupiamo come a  Wall Street, siamo indignati come in Spagna, e come in Val Susa siamo  determinati a portare avanti la lotta per i beni comuni, dagli spazi  all’energia.&lt;br /&gt;Ci aspettiamo che chi come noi non trova o crede non troverà spazio  nell’attuale sistema economico, chiunque creda che le persone vengano  prima dei profitti, pianti con noi la sua tenda, partecipi alle  assemblee, ai corsi.&lt;br /&gt;Trasformeremo non solo le scuole in laboratori di partecipazione  collettiva, cultura, democrazia ed informazione, ma la città intera.&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Trieste engaged for global change&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Siamo quindi qui uniti al resto del movimento per il cambiamento globale,&lt;br /&gt;ma non ci limitiamo a questo: portiamo avanti anche una lotta locale per i diritti ed i beni comuni.&lt;br /&gt;Come rivendicazioni locali poniamo:&lt;br /&gt;- un centro sociale autogestito: in questi giorni si è resa difatti  evidente a tutta la città l’esistenza di un popolo attivo e creativo,  senza però uno spazio in cui potersi riunire, in cui poter costruire e  creare. La nostra è infatti una città zeppa di spazi vuoti, pubblici e  privati, ma priva di uno spazio libero e comune.&lt;br /&gt;- una perizia edile delle scuole cittadine, in gran parte fatiscenti,  dalle pareti instabili e dai soffitti/tetti cedevoli. Vogliamo avere la  sicurezza di andare in una scuola a prova di crollo, non una scuola  blindata e videosorvegliata.&lt;br /&gt;- il diritto all’abitare: l’impegno per l’accesso garantito in base a  reddito e alla condizione sociale a spazi abitativi attualmente  esistenti per una giusta riassegnazione degli stessi. Chiediamo che  venga fatto un censimento pubblico delle case sfitte o non assegnabili,  che venga intavolato un dibattito pubblico su progetti di  auto-assegnazione e auto-recupero di tali situazioni abitative.&lt;br /&gt;- garanzia e tutela ai diritti primari: l’impegno per garante tutti i  servizi necessari ad una vita dignitosa, quindi la possibilità di avere  luce e gas anche per chi non ha accesso a un reddito minimo. Chiediamo  quindi che il comune si impegni a creare un tavolo di trattativa con gli  organi preposti (ACEGAS).&lt;br /&gt;- il rispetto della carta dei diritti del cittadino in formazione  (comune), che garantisca il diritto al sapere, tramite la garanzia di  accesso ad ogni fonte culturale; il diritto all’abitabilità dei luoghi  di formazione (scuole aperte il pomeriggio agli studenti ed alle loro  idee); il diritto alla mobilità (trasporto pubblico gratuito); il  diritto alla casa e all’abitare, il diritto al coinvolgimento nelle  scelte politiche ed economiche, il diritto all’autonomia sociale  (reddito di cittadinanza), ed una nuova legge regionale sul diritto allo  studio(regione)&lt;br /&gt;- l’impegno dell’amministrazione verso l’ecosistema: ribadiamo la nostra  totale opposizione al progette alta velocità, richiediamo l’impegno da  parte del comune a promuovere politiche energetiche democratiche e  condivise e il consumo equo e solidale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;leggi anche&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;b&gt;&lt;a href="http://www.freaksonline.it/freaks/occupy-trieste.html" rel="bookmark" title="Permanent link to Occupy Trieste!"&gt;Occupy Trieste!&lt;/a&gt; &lt;/b&gt;del 30 ottonre 2011 &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;a href="http://www.universita.it/trieste-continua-occupazione-piazza-studenti-tende/"&gt;Trieste, studenti ancora in piazza. Oggi l’assemblea deciderà le sorti di #occupytrieste&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt; del 2 novembre 2011&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/669359200158564630-5309054015505468674?l=difesascuolapubblica.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://difesascuolapubblica.blogspot.com/feeds/5309054015505468674/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=669359200158564630&amp;postID=5309054015505468674' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/669359200158564630/posts/default/5309054015505468674'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/669359200158564630/posts/default/5309054015505468674'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://difesascuolapubblica.blogspot.com/2011/11/trieste-studenti-in-piazza-da-5-giorni.html' title='Trieste: Studenti in piazza da 5 giorni'/><author><name>no gelmini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07774512623058296504</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-669359200158564630.post-4504195492366682316</id><published>2011-11-02T13:29:00.001+01:00</published><updated>2011-11-02T13:30:01.223+01:00</updated><title type='text'>Il piano di ristrutturazione della Gelmini nella lettera alla Ue</title><content type='html'>dal sito di &lt;a href="http://www.gildavenezia.it/primo.html%20"&gt;Gilda degli insegnanti di Venezia &lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center" class="titolo12" style="color: #cc0000; font-family: Verdana; font-size: 12.0pt; line-height: 200%; margin: 5pt 0cm; text-transform: uppercase;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;b&gt;Voti bassi? Il ministro taglia i fondi&amp;nbsp;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center" class="titolo12" style="color: #cc0000; font-family: Verdana; line-height: 200%; margin: 5pt 0cm; text-transform: uppercase;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;b&gt;Il piano di ristrutturazione     della Gelmini nella lettera alla Ue&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center" class="verdanasito10spazio" style="font-family: Verdana; font-size: 10.0pt; line-height: 150%; margin-bottom: 5pt; margin-left: 0cm; margin-right: 0cm; margin-top: 0cm;"&gt;&lt;span style="color: navy;"&gt;Gli annunci di riforma del governo ricompattano     i sindacati,&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: navy;"&gt;verso lo sciopero generale&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center" class="verdanasito10spazio" style="font-family: Verdana; font-size: 10.0pt; line-height: 150%; margin-bottom: 20pt; margin-left: 0cm; margin-right: 0cm; margin-top: 5pt; text-align: center;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;di Alessandra Ricciardi &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.italiaoggi.it/" style="text-decoration: none;" target="_blank"&gt;ItaliaOggi&lt;/a&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;,     1.11.2011&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="verdanasito10spazio" style="font-family: Verdana; font-size: 10.0pt; line-height: 150%; margin: 5pt 0cm;"&gt;Per ora è lì, nella lettera delle buone intenzioni che il governo     italiano ha recapitato ai partner europei. Ma il progetto ha già     qualche anno di vita e ora il ministro dell'istruzione, Mariastella     Gelmini, è pronta a tirarlo fuori per passare dalle parole ai fatti.&lt;/div&gt;&lt;div class="verdanasito10spazio" style="font-family: Verdana; font-size: 10.0pt; line-height: 150%; margin: 5pt 0cm;"&gt;Ora che la crisi politica della maggioranza non sembra più     recuperabile, è possibile tentare quel tutto per tutto che a metà     legislatura era sconsigliato. Anche a costo di andare allo scontro     frontale con tutti i sindacati, che proprio sulla lettera alla Ue si     sono ricompattati e che potrebbero decidere di sciogliere gli indugi     e andare a un grande sciopero generale. Si tratta del piano di     ristrutturazione del sistema scolastico, quello declinato a pag. 3     della lettera messa a punto dal governo italiano per il consesso     europeo della scorsa settimana: «L'accountability delle singole     scuole verrà accresciuta (sulla base delle prove Invalsi), definendo     per l'anno scolastico 2012-13 un programma di ristrutturazione per     quelle con risultati insoddisfacenti». Un'affermazione «fumosa»,     diranno alcuni sindacati. Ma ai piani alti di viale Trastevere le     cose sembrano più chiare: si tratta di ridefinire il sistema di     assegnazione delle risorse alle scuole sulla scorta del modello     inglese, premiando le scuole che ottengono risultati migliori in     termini di rendimento dei ragazzi e penalizzando gli istituti che     arrancano, così come avverrebbe in un sistema di mercato che fa     della concorrenza il suo strumento di selezione naturale.&lt;/div&gt;&lt;div class="verdanasito10spazio" style="font-family: Verdana; font-size: 10.0pt; line-height: 150%; margin: 5pt 0cm;"&gt;Le rilevazioni dovrebbero essere condotte attraverso l'Invalsi, un     istituto che in verità oggi, a causa di una forte carenza di     personale e di risorse, è già in difficoltà con i quiz per gli esami     di stato. La lettera che declina le cose fatte e quelle da fare     annuncia anche provvedimenti per valorizzare il ruolo dei docenti,     «elevandone, nell'arco d'un quinquennio, impegno didattico e livello     stipendiale relativo»; si introdurrà poi «un nuovo sistema di     selezione e reclutamento». E sul fronte della carriera dei docenti,     la Gelmini ha pubblicamente annunciato che è sua intenzione     rimettere in carreggiata il disegno di legge di Valentina Aprea,     presidente della commissione istruzione della camera. Fermo da anni     per la contrarietà di gran parte del mondo sindacale, che finora si     è mosso in ordine sparso. Ma le cose sono cambiate anche su questo     versante. Dopo vari scioperi della Flc-Cgil, il 28 ottobre scorso ha     scioperato la Uil del pubblico impiego e della scuola contro i tagli     delle ultime manovre; il 12 novembre scenderà in piazza la Gilda     degli insegnanti. Critiche e annunci di mobilitazioni anche dallo     Snals-Confsal contro il dl di stabilità. E poi la Cisl scuola che     annuncia: «É stato raschiato il barile, non si può più tagliare     nulla». Gli interventi annunciati nella lettera, a partire da     pensioni e licenziamenti, potrebbero fare il resto. Per decidere se     sarà sciopero generale si attendono le mosse dei prossimi giorni dei     segretari di Cgil, Cisl e Uil, Susanna Camusso, Raffaele Bonanni e     Luigi Angeletti.&lt;/div&gt;&lt;div class="verdanasito10spazio" style="font-family: Verdana; font-size: 10pt; line-height: 150%; margin: 5pt 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/669359200158564630-4504195492366682316?l=difesascuolapubblica.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://difesascuolapubblica.blogspot.com/feeds/4504195492366682316/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=669359200158564630&amp;postID=4504195492366682316' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/669359200158564630/posts/default/4504195492366682316'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/669359200158564630/posts/default/4504195492366682316'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://difesascuolapubblica.blogspot.com/2011/11/il-piano-di-ristrutturazione-della.html' title='Il piano di ristrutturazione della Gelmini nella lettera alla Ue'/><author><name>no gelmini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07774512623058296504</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-669359200158564630.post-2364368935125522220</id><published>2011-11-02T13:19:00.002+01:00</published><updated>2011-11-02T13:19:57.994+01:00</updated><title type='text'>Un titolo ipocrita:  “Promozione e valorizzazione del capitale umano”</title><content type='html'>&lt;div class="MsoNormal" style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;Lettera di Berlusconi all’Unione europea:&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoBodyText2" style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Un titolo ipocrita, &lt;span style="font-weight: normal;"&gt;“&lt;/span&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color: #222222;"&gt;Promozione e valorizzazione del capitale umano”&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;, &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoBodyText2" style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;e un ridicolo uso delle parole per nascondere ulteriori tagli e minori tutele.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoBodyText2" style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoBodyText2" style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span style="color: black; font-size: 10pt; font-weight: normal;"&gt;Ecco le parole di Berlusconi (scritte insieme a Brunetta e Sacconi) nella lettera all’Unione Europea:&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoBodyText2" style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoBodyText3" style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt;"&gt;“L’accountability delle singole scuole verrà accresciuta (sulla base delle prove INVALSI), definendo per l’anno scolastico 2012-13 un programma di ristrutturazione per quelle con risultati insoddisfacenti;&lt;br /&gt;si valorizzerà il ruolo dei docenti (elevandone, nell’arco d’un quinquennio, impegno didattico e livello stipendiale relativo);&lt;br /&gt;si introdurrà un nuovo sistema di selezione e reclutamento.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoBodyText3" style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt;"&gt;Si amplieranno autonomia e competizione tra Università.&lt;br /&gt;Si accrescerà la quota di finanziamento legata alle valutazioni avviate dall’ANVUR e si accresceranno i margini di manovra nella fissazione delle rette di iscrizione, con l’obbligo di destinare una parte rilevante dei maggiori fondi a beneficio degli studenti meno abbienti. Si avvierà anche uno schema nazionale di prestiti d’onore.&lt;br /&gt;Da ultimo, tutti i provvedimenti attuativi della riforma universitaria saranno approvati entro il 31 dicembre 2011.”&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span style="color: black; font-size: 10pt;"&gt;Accrescere &lt;i&gt;l’accountability&lt;/i&gt; (rendicontazione, ma anche responsabilità) delle scuole sta a significare che faranno una classifica delle scuole sulla base delle prove Invalsi.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span style="color: black; font-size: 10pt;"&gt;Per quelle che non raggiungeranno i risultati previsti (magari perché collocate in situazioni di periferia o contesti marginali o difficili o ancora in semplicemente in difficoltà per effetto dei tagli effettuati dal Governo, 9 miliardi in 4 anni) si avvieranno &lt;i&gt;programmi di&lt;/i&gt; &lt;i&gt;ristrutturazione&lt;/i&gt;, vale a dire riduzioni delle risorse.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="color: black; font-size: 10pt;"&gt;Valorizzazione professionale dei docenti&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;span style="color: black; font-size: 10pt;"&gt; par di capire significhi in particolar modo aumento delle ore di insegnamento e quindi ulteriori tagli agli organici.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoBodyText" style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt;"&gt;Aumentare la &lt;i&gt;competizione nelle Università&lt;/i&gt; già vessate dal taglio ai fondi ordinari significa solo e semplicemente che per trovare le risorse si dovranno aumentare le rette, cosa tra l’altro esplicitamente scritta nella missiva.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoBodyText" style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span style="color: black; font-size: 10pt;"&gt;Efficienza della pubblica amministrazione si traduce in mobilità forzata e cassa integrazione per il personale, secondo il noto teorema “meno diritti per tutti”.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoBodyText" style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt;"&gt;Infine riforma della legislazione del lavoro che significa libertà di licenziare e revisione delle tutele previste dallo Statuto dei lavoratori.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoBodyText" style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span style="color: black; font-size: 10pt;"&gt;Il senso di queste misure è chiarissimo, il conto lo pagano sempre gli stessi. Nessuna riforma fiscale nel segno dell'equità, non una parola sulla patrimoniale o sulla lotta all’evasione fiscale.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoBodyText" style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt;"&gt;Un attacco di questa natura vedrà la  FLC CGIL in campo per tutelare i diritti fondamentali dei lavoratori. Un attacco di questa natura necessita di una risposta altrettanto forte e, auspichiamo, unitaria di tutte le organizzazioni sindacali.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoBodyText" style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoBodyText" style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt;"&gt;(rielaborazione da flc-cgil)&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/669359200158564630-2364368935125522220?l=difesascuolapubblica.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://difesascuolapubblica.blogspot.com/feeds/2364368935125522220/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=669359200158564630&amp;postID=2364368935125522220' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/669359200158564630/posts/default/2364368935125522220'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/669359200158564630/posts/default/2364368935125522220'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://difesascuolapubblica.blogspot.com/2011/11/un-titolo-ipocrita-promozione-e.html' title='Un titolo ipocrita:  “Promozione e valorizzazione del capitale umano”'/><author><name>no gelmini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07774512623058296504</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-669359200158564630.post-7092478297722359418</id><published>2011-11-01T19:59:00.002+01:00</published><updated>2011-11-01T20:02:18.159+01:00</updated><title type='text'>Così vanno le cose, così devono andare</title><content type='html'>dal blog del &lt;a href="http://comitatoscuolapubblica.wordpress.com/"&gt;Comitato genitori e insegnanti di Padova&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="color: black;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;h2 style="color: #444444; font-weight: normal; text-align: center;"&gt;&lt;u&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span title="http://comitatoscuolapubblica.wordpress.com/2011/11/01/cosi-vanno-le-cose-cosi-devono-andare/"&gt;Così vanno le cose, così devono&amp;nbsp;andare&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/u&gt;&lt;/h2&gt;&lt;div align="center"&gt;&amp;nbsp;&lt;a href="http://comitatoscuolapubblica.files.wordpress.com/2011/11/mafaldax4.jpg" target="_BLANK" title="http://comitatoscuolapubblica.files.wordpress.com/2011/11/mafaldax4.jpg"&gt;&lt;img alt="" class="aligncenter size-full wp-image-8291" height="223" src="http://comitatoscuolapubblica.files.wordpress.com/2011/11/mafaldax4.jpg?w=430&amp;amp;h=223" title="http://comitatoscuolapubblica.files.wordpress.com/2011/11/mafaldax4.jpgmafaldax4" width="430" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="entrytext" style="color: black;"&gt;&lt;h5 style="text-align: center;"&gt;di Andrea Bagni  &lt;/h5&gt;&lt;h5 style="text-align: center;"&gt;da &lt;a href="http://www.facebook.com/profile.php?id=1563051221&amp;amp;ref=ts#%21/notes/andrea-bagni/cos%C3%AC-vanno-le-cose-cos%C3%AC-devono-andare/10150336625192455" target="_BLANK" title="http://www.facebook.com/profile.php?id=1563051221&amp;amp;ref=ts#!/notes/andrea-bagni/cos%C3%AC-vanno-le-cose-cos%C3%AC-devono-andare/10150336625192455"&gt;Facebook&lt;/a&gt;&lt;/h5&gt;&lt;h5 style="text-align: center;"&gt;1 novembre 2011&lt;/h5&gt;&lt;div id="corpo_articolo"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Sarà perché vivo a Firenze, ma mi colpisce molto l’attuale dibattito fra giovani  rottamatori e vecchi dinosauri. C’è qualcosa  che non torna. Chiaro che esiste un disastro  della condizione giovanile. La grande donna nuda di Altan dice, Il futuro  non lo voglio più, portatemi il conto e basta. C’è  anche il problema di una classe dirigente che in Italia è gerontocratica o  genealogica, nepotista. Ma nella brillante  battaglia di uno come Matteo Renzi si afferma una strana categoria di  giovane. Categoria anagrafica,  assoluta. Vagamente dannunziana.  I giovani sono spavaldi e brillanti, pronti alla  battuta sferzante. Assomigliano anche a quelli della pubblicità dei telefonini o  delle merendine, vivaci e dinamici. Fanno squadra e si danno il cinque.  Versione politica dei vecchi boy scout. Politica?  Può esistere la categoria politica dei giovani, come fossero tutti uniformati  dalle carte di identità? Come tutti e tutte leggessero la società  italiana nello stesso modo, con le stesse categorie, con gli stessi progetti di  trasformazione… A uno come Renzi appaiono  probabilmente così, ma perché non ci sono proprio per lui progetti di  trasformazione. Sono fuori discussione, sono  politica. Nella sua cultura c’è un misto di  accettazione e accelerazione dell’esistente. Una cosa tipo, Basta  discussioni, ora tocca a noi. &lt;span style="text-decoration: underline;"&gt;&lt;span style="text-decoration: underline;"&gt;Non ci interessano i diritti,  quelli valgono per la società fondata sui legami sociali. Non vogliamo diritti  collettivi, vogliamo possibilità individuali&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;. In questo senso Renzi è il perfetto prodotto dei  vent’anni berlusconiani, la loro grammatica antropologica. Più estraneo  alla costituzione di Berlusconi. Berlusconi vorrebbe farla fuori, lui è già  fuori. Lo nacque.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Anni fa nel consiglio di istituto della  mia scuola i quattro giovani studenti erano buffi e simpatici. Due erano della  mia classe peraltro. Ripetenti di quinta, uscivano dall’aula proprio quando  suonava la fine dell’intervallo, se gli dicevi che  non era esattamente quello il sistema ti rispondevano sorridendo che prima al  bar c’era troppa gente, via professore… Dei veri esperti della vita  scolastica.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Nel  consiglio si discuteva del fatto che il gestore del bar, una volta avuta la  conferma dell’appalto, aveva via via ridotto il contenuto dei panini e delle  schiacciatine. Meno prosciutto meno fontina meno mortadella eccetera.  La proposta era di fare dei controlli ogni tanto  per verificare che non facesse troppo il furbo. Pensavo avessero fatto  gli studenti la richiesta e fossero comunque i primi ad essere d’accordo. Ma i giovani dissero che bisognava capire. Lui era un  imprenditore, faceva il suo mestiere, non si poteva pretendere che non curasse i  suoi interessi. Ma il mestiere dei  consumatori non era quello di non farsi fregare? Per loro no. Studiavano  economia in fondo. Loro capivano. Così va il  mondo. Al suo posto che avrebbero  fatto? Nel giornalino di scuola una ragazza aveva scritto – in una doppia  pagina pre-elettorale, una a favore una contro Berlusconi – Dicono che al governo ha curato solo i suoi interessi,  forse è vero ma pensiamoci: chi di noi al suo posto, avendone la possibilità,  non avrebbe fatto lo stesso?&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;A ripensarci  ora, mi sembrano esponenti di un renzismo antelitteram. Si dice continuamente che non ci sono più sinistra e  destra, Berlusconi può effettivamente  affermare che le sue ricette sui licenziamenti facili le prende dal Pd di  Ichino: non è solo astuto, è anche inconfutabile. Sulla letterina della Bce o sulla Tav in Val di Susa,  sulle grandi opere e sulla autorità trascendente del Pil, non ci sono differenze  di appartenenza politica. &lt;span style="text-decoration: underline;"&gt;&lt;span style="text-decoration: underline;"&gt;Tutto va fatto e  basta&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;. E però a me pare che i punti di vista, per quanto  intrecciati nei partiti, restino abbastanza netti sulle schiacciatine e i  panini. Cioè sulla vita profonda. Se il bar della  scuola l’accetti perché così va il mondo, perché è sacrosanto diritto di ognuno  fare i propri interessi, questa è una politica. E quando dice Renzi di stare con Marchionne senza se e  senza ma, perché se no la Fiat se ne va, dimostra di essere un possibile leader  del pensiero conservatore. Certo &lt;span style="text-decoration: underline;"&gt;&lt;span style="text-decoration: underline;"&gt;loro la chiamano modernità e  dicono che è di sinistra&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;. Perché è vero che non si cambia nulla  “di come va il mondo”. Cosa fare alla Fiat lo  decide l’Amministratore delegato, se dice o così o disoccupati, decidete  liberamente, vuol dire che bisogna decidere liberamente se accettare o  suicidarsi. Così stanno le cose, così devono andare. Ma conta che il meccanismo del comando, solido nelle mani  degli stessi, sia fluido, dinamico, “democratico”. Che si possa scalare  la vetta, secondo i propri meriti. &lt;span style="text-decoration: underline;"&gt;&lt;span style="text-decoration: underline;"&gt;La meritocrazia in fondo è la  cosa di sinistra di un potere che resta gerarchico e autoritario&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;.  Non si tratta di essere riconosciuti e contribuire  – si tratta di vincere. Non c’è alcuna  dignità nel lavoro, quando sei in fabbrica sei un ingranaggio, d’altra parte  un’azienda è un’azienda mica un istituto di beneficenza. Però c’è posto per te un pochino sopra se sei vispo e le  organizzazioni sindacali non ti bloccano. Ed  essere vispi è la qualità numero uno dei giovani. Di questi  giovani.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Quello che  mi pare più triste è che sparisce completamente dalla scena mainstream che  l’Italia è piena anche di altre ragazze e ragazzi. A sentire la televisione si direbbe che fuori del palazzo  della politica ci sia solo l’energia dei nuovi Blair o quella dei black  bloc. Rottamare o fare rottami – sempre nel  mondo delle merci muoversi. Come se fra i 27  milioni di votanti al referendum non ci fossero soprattutto giovani. Un mare di  gente che ha fatto politica, costruito relazioni, dato volantini e organizzato  banchini per la prima volta. Che spesso non aveva mai votato prima.  Personalmente ho capito che si sarebbe vinto quando per una cena della quinta in  una pizzeria che era un incredibile casino generale – musica karaoke ballo fra i  tavoli – al microfono il tipo che cantava ha detto, Mi raccomando domenica tutti  a votare. Ed è incredibilmente esplosa un’ovazione, in quel luogo di  antipolitica giovanile.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Chi ha  votato per l’acqua bene comune, per la gestione pubblica contro le  privatizzazioni, che c’entra con Matteo Renzi? Con uno che vuole privatizzare i trasporti se gli autisti  non stanno muti e rassegnati, che sostituisce i lavoratori in sciopero al Teatro  Comunale con gente qualunque, che vuole aprire i negozi a tutte le ore, primo  maggio compreso, perché tanto ci sono i lavoratori interinali che saranno  contenti. &lt;span style="text-decoration: underline;"&gt;&lt;span style="text-decoration: underline;"&gt;Modernità è liberare il  mercato dalle incrostazioni che frenano questo neo neoliberismo, eliminare le  sacche di grasso, la ruggine di sindacati e partiti politici&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;.  Contano solo i comitati elettorali e le scenografie, che facciano da sostegno ai  tipi brillanti che piacciono al pubblico. Giovani e  maschi, possibilmente, perché la cultura femminile della cura della società e  delle relazioni non è di questo mondo. Qui  c’è posto solo per la squadra del leader. I suoi uomini.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Certo questo  mito della Modernità ha una forza notevole, che non va trascurata. È una  risposta all’altezza dei tempi, un’uscita da destra alla crisi di sistema, ma  un’uscita. Non cade nel patetismo tipico di  una certa sinistra, che pensa che non si possa fare altro da quello che chiedono  i mercati – licenziamenti, tagli, riforma delle pensioni etc – ma ha il senso di colpa di quello che fa e mira a rendere  più mite l’intervento distruttivo. Facciamolo ma che faccia meno male possibile. Con  questi Renzi e company vanno a nozze. Almeno ci credono davvero fino in fondo, e  a modo loro danno una speranza. La società  gerarchica ma dinamica, la competizione individuale di tutti contro tutti, la  privatizzazione dell’intera vita, rimetteranno in movimento la classe dirigente  imbalsamata, che si aprirà alle nuove generazioni. &lt;span style="text-decoration: underline;"&gt;&lt;span style="text-decoration: underline;"&gt;L’uguaglianza, valore  retorico dell’antico mondo, sostituita dalla competizione  sociale&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;E poi questa  destra entusiasta mette efficacemente al centro non le “masse” ma i  singoli. È vero che rinuncia a qualunque immaginazione alternativa della  società: non c’è nessun altro mondo possibile,  nessuna liberazione collettiva praticabile. Forse sottoscriverebbe la formula della Tatcher che non esiste  la società ma solo gli individui (Renzi aggiungerebbe anche le famiglie e  le squadre di calcio). Però vede bene che non si esaurisce la propria vita nelle  appartenenze. Che non si può puntare tutto sulla  identità dei soggetti collettivi nell’epoca della frammentazione  sociale.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Questo  diritto alla creatività, alla dimensione personale della propria esistenza,  laddove si vive e lavora, mi sembra il territorio nuovo del conflitto  politico. Forse ogni rivoluzione parte da una dimensione personale e  soggettiva, e lì alla fine ritorna. La cultura dei  beni comuni non è il comunismo delle masse o degli stati assoluti, casomai il  tessuto collettivo da garantire perché si possa costruire il proprio percorso,  dare il proprio contributo all’interno di una comunità aperta, politica –  né etnica, né di competizione individualistica, né gerarchica. Un tessuto di legami e di vincoli che fanno crescere  singolarmente all’interno di relazioni di cui avere cura  collettiva.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;In fondo si  impara a scuola che non c’è creatività – né desiderio – senza la responsabilità delle relazioni e la misura del  limite.&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/669359200158564630-7092478297722359418?l=difesascuolapubblica.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://difesascuolapubblica.blogspot.com/feeds/7092478297722359418/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=669359200158564630&amp;postID=7092478297722359418' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/669359200158564630/posts/default/7092478297722359418'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/669359200158564630/posts/default/7092478297722359418'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://difesascuolapubblica.blogspot.com/2011/11/cosi-vanno-le-cose-cosi-devono-andare.html' title='Così vanno le cose, così devono andare'/><author><name>no gelmini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07774512623058296504</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-669359200158564630.post-698048769357660459</id><published>2011-10-30T13:22:00.003+01:00</published><updated>2011-10-30T13:26:00.101+01:00</updated><title type='text'>Aziendalizzazione della scuola: una novità?</title><content type='html'>&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;b&gt;&lt;a href="http://www.cubpiemonte.org/uploads/documenti/99_a_note%20sull%27aziendalizzazione%20diffusa.pdf"&gt;Il processo di aziendalizzazione della scuola&lt;/a&gt; &lt;/b&gt;non inizia di certo oggi ma è il frutto bipartisan dei governi degli ultimi decenni.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;Dobbiamo interpretare le condivisibili dichiarazioni che seguono come una sorta di illuminazione? &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;da &lt;a href="http://www.orizzontescuola.it/"&gt;www.OrizzonteScuola.it&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;h2 style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;span style="background: none repeat scroll 0% 0% yellow; color: blue;"&gt;"Alla scuola servono investimenti, non misure da horror"&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/h2&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span class="submitted"&gt;&lt;i&gt;&amp;nbsp;&lt;/i&gt;&lt;i&gt;Ven, 28/10/2011 &lt;/i&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;b&gt;Partito Democratico&lt;/b&gt; - Francesca Puglisi, responsabile Scuola della segreteria Pd, denuncia i devastanti propositi del governo Berlusconi. Si annuncia un piano di ristrutturazione che significherà più tagli e meno qualità&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Nella &lt;b&gt;&lt;a href="http://www.repubblica.it/economia/2011/10/26/news/il_testo_della_lettera_alla_ue-23930250/"&gt;lettera inviata all'Europa dal governoBerlusconi&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;, in cui si minaccia di rilanciare il Paese licenziando più facilmente tutti, fa rabbrividire, tra le misure, il punto che riguarda la scuola. Parlando di "promozione e valorizzazione del capitale umano" si annuncia un piano di ristrutturazione per l'anno scolastico 2012-2013 per quelle scuole che raggiungono risultati insoddisfacenti ai test Invalsi.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Il brillante imprenditore che da vent'anni promette benessere agli italiani, pensa ora di "promuovere il capitale umano" applicando il linguaggio e i metodi delle "aziende in crisi" alle scuole. Invece di investimenti per migliorare il sistema scolastico italiano, come ha fatto la Germania nel tempo della crisi, forse nella stringata e sibillina misura annunciata, si annunciano nuovi tagli?&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Quanto al reclutamento degli insegnanti, il ministro Gelmini annuncia roboante che si riparte dal &lt;b&gt;&lt;a href="http://difesascuolapubblica.blogspot.com/2009/05/proposta-di-legge-aprea.html"&gt;testo Aprea&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;, chiuso in un cassetto da oltre due anni. Quando non hanno idee, ritirano fuori quelle vecchie, comunque deleterie.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; font-size: 18pt;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.orizzontescuola.it/"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/669359200158564630-698048769357660459?l=difesascuolapubblica.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://difesascuolapubblica.blogspot.com/feeds/698048769357660459/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=669359200158564630&amp;postID=698048769357660459' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/669359200158564630/posts/default/698048769357660459'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/669359200158564630/posts/default/698048769357660459'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://difesascuolapubblica.blogspot.com/2011/10/aziendalizzazione-della-scuola-una.html' title='Aziendalizzazione della scuola: una novità?'/><author><name>no gelmini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07774512623058296504</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-669359200158564630.post-4862518833043225390</id><published>2011-10-26T17:46:00.003+02:00</published><updated>2011-10-26T17:46:17.368+02:00</updated><title type='text'>Sabato 5 novembre a Creazzo: LA SCUOLA MALATA</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: #20124d; font-family: Verdana,sans-serif; text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;SABATO 5 NOVEMBRE - ORE 20.45&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: #20124d; font-family: Verdana,sans-serif; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: #20124d; font-family: Verdana,sans-serif; text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;presso l'Auditorium della Scuola Media Manzoni di Creazzo&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: #20124d; font-family: Verdana,sans-serif; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: #20124d; font-family: Verdana,sans-serif; text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;spettacolo teatrale&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: #20124d; font-family: Verdana,sans-serif; text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;b&gt;LA SCUOLA MALATA&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: #20124d; font-family: Verdana,sans-serif; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: #20124d; font-family: Verdana,sans-serif; text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;del Comitato Genitori&amp;nbsp; di Creazzo&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: #20124d; font-family: Verdana,sans-serif; text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: #20124d; font-family: Verdana,sans-serif; text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;dibattito finale sui problemi della nostra scuola&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://docs.google.com/viewer?a=v&amp;amp;pid=explorer&amp;amp;chrome=true&amp;amp;srcid=0B3vfCV15dy0MNzIwZmFhOGEtZmQ1Yi00YjNlLWEzMDMtMDViODNmMGM4NTUz&amp;amp;hl=it"&gt;&lt;img border="0" height="400" src="http://1.bp.blogspot.com/-LBdOsmSK4Pk/TqXHBP_JcTI/AAAAAAAAAg4/-HSzyrcBtgc/s400/la+scuola+malata.png" width="292" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;u&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span style="color: #20124d;"&gt;SCARICA E DIFFONDI&lt;/span&gt; &lt;a href="https://docs.google.com/viewer?a=v&amp;amp;pid=explorer&amp;amp;chrome=true&amp;amp;srcid=0B3vfCV15dy0MNzIwZmFhOGEtZmQ1Yi00YjNlLWEzMDMtMDViODNmMGM4NTUz&amp;amp;hl=it"&gt;IL VOLANTINO&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/u&gt;&lt;br /&gt;&lt;u&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/u&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/669359200158564630-4862518833043225390?l=difesascuolapubblica.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://difesascuolapubblica.blogspot.com/feeds/4862518833043225390/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=669359200158564630&amp;postID=4862518833043225390' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/669359200158564630/posts/default/4862518833043225390'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/669359200158564630/posts/default/4862518833043225390'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://difesascuolapubblica.blogspot.com/2011/10/sabato-5-novembre-creazzo-la-scuola.html' title='Sabato 5 novembre a Creazzo: LA SCUOLA MALATA'/><author><name>no gelmini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07774512623058296504</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-LBdOsmSK4Pk/TqXHBP_JcTI/AAAAAAAAAg4/-HSzyrcBtgc/s72-c/la+scuola+malata.png' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-669359200158564630.post-5203061978292652840</id><published>2011-10-26T17:44:00.000+02:00</published><updated>2011-10-26T17:44:12.738+02:00</updated><title type='text'>Comitati Veneto: sintesi incontro Treviso 13 ottobre</title><content type='html'>&lt;b&gt;&lt;b&gt;&lt;b&gt;&lt;b&gt;&lt;b&gt;&lt;b&gt;&lt;b&gt;&lt;b&gt;&lt;b&gt;&lt;b&gt;&lt;b&gt;&lt;h2&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;a href="http://comitatoscuolapubblica.wordpress.com/2011/10/22/comitati-buona-scuola-del-veneto-sintesi-dellincontro-svolto-a-treviso-il-13-ottobre/" rel="bookmark" title="Permanent link to Comitati Buona Scuola del Veneto: sintesi dell’incontro svolto a Treviso il 13 ottobre"&gt;Comitati Buona Scuola del Veneto: sintesi dell’incontro svolto a Treviso il 13&amp;nbsp;ottobre&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/h2&gt;&lt;div class="date"&gt;Pubblicato da &lt;a href="http://comitatoscuolapubblica.wordpress.com/"&gt;comitatonogelmini&lt;/a&gt; su 22 ottobre 2011&lt;/div&gt;&lt;div class="date"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/b&gt;&lt;b&gt;&lt;b&gt;&lt;b&gt;&lt;b&gt;&lt;b&gt;&lt;b&gt;&lt;b&gt;&lt;b&gt;&lt;b&gt;&lt;b&gt;&lt;b&gt;&lt;div class="entry"&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;     &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://comitatoscuolapubblica.files.wordpress.com/2011/10/appunti.jpg"&gt;&lt;img alt="" class="alignleft size-full wp-image-8252" height="210" src="http://comitatoscuolapubblica.files.wordpress.com/2011/10/appunti.jpg?w=210&amp;amp;h=210" title="appunti" width="210" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;h5 style="text-align: center;"&gt;di &lt;span style="color: blue;"&gt;Carlo Salmaso&lt;/span&gt;&lt;/h5&gt;&lt;h5 style="text-align: center;"&gt;22 ottobre 2011&lt;/h5&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;All’incontro erano presenti circa venticinque persone, in rappresentanza della seguenti realtà territoriali:&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;ul style="text-align: justify;"&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;&lt;strong&gt;Scuolandia Treviso&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;&lt;strong&gt;Comitato genitori Treviso&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="color: #ff6600;"&gt;&lt;strong&gt;Assemblea Difesa Scuola Pubblica Vicenza&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="color: purple;"&gt;&lt;strong&gt;Salva la Scuola Pubblica Alto Vicentino&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="color: green;"&gt;&lt;strong&gt;Comitato Genitori ed Insegnanti per la Scuola Pubblica Padova&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;&lt;strong&gt;Cesp – Cobas Scuola Padova&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;&lt;strong&gt;Comitato genitori Venezia&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="color: #ff6600;"&gt;&lt;strong&gt;Cesp – Cobas Scuola Venezia&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;La riunione&lt;/span&gt;, indetta su sollecitazione di un gruppo di rappresentanti padovani (vedi &lt;span style="color: red;"&gt;&lt;a href="http://comitatoscuolapubblica.wordpress.com/2011/08/30/una-calda-estate/"&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;qui&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;),&lt;span style="color: blue;"&gt; ha toccato i vari argomenti di seguito sintetizzati&lt;/span&gt;.&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;1.&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;span style="color: red;"&gt; La necessità del tentativo di riannodare i percorsi&lt;/span&gt;, &lt;span style="color: blue;"&gt;provando a sostenersi reciprocamente tra comitati per la scuola pubblica che lavorano nelle varie province del Veneto&lt;/span&gt;; &lt;span style="color: purple;"&gt;l’iniziativa potrebbe ripartire unificandosi su questi temi&lt;/span&gt;:&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;ul style="text-align: justify;"&gt;&lt;li&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;la sicurezza nella aule “pollaio”&lt;/span&gt; (dopo alcune sentenze dei TAR [&lt;span style="color: red;"&gt;&lt;a href="http://comitatoscuolapubblica.wordpress.com/2011/10/18/anche-il-tar-delle-marche-decreta-no-alle-%c2%abclassi-pollaio%c2%bb/"&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;qui&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;]ed un esempio importante di successo in una scuola di Venezia[&lt;span style="color: red;"&gt;&lt;a href="http://comitatoscuolapubblica.wordpress.com/2011/10/09/sulla-questione-del-sovraffollamento-delle-aule-e-possibile-vincere/"&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;qui&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;]), con il coinvolgimento, laddove possibile, degli studenti delle scuole superiori;&lt;/strong&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;il contrasto alle prove Invalsi&lt;/span&gt;: ai problemi già sollevati negli scorsi anni. &lt;span style="color: blue;"&gt;quest’anno si aggiunge quello che il ministro Gelmini li vuole collegare alla retribuzione degli insegnanti&lt;/span&gt; in modo proporzionale ai risultati ottenuti (vedi &lt;span style="color: red;"&gt;&lt;a href="http://comitatoscuolapubblica.wordpress.com/2011/10/09/non-riusciremo-ad-aumentare-gli-stipendi-ma-vareremo-un-sistema-di-incentivi-basato-sui-test-invalsi/"&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;qui&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;);&lt;/strong&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;la questione degli organici, legata anche alle ore alternative all’IRC&lt;/span&gt;;&lt;/strong&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;una serie di incontri a tema&lt;/span&gt;, &lt;span style="color: blue;"&gt;“coperti” dal CESP che è ente accreditato per la formazione&lt;/span&gt;, &lt;span style="color: purple;"&gt;nella forma di iniziative mattutine con i docenti e di iniziative serali con i genitori&lt;/span&gt;;&lt;/strong&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;il potenziamento dell’uso della mailing list dei Comitati Buona Scuola del Veneto&lt;/span&gt;:  sarebbe opportuno che in essa confluissero tutti i materiali prodotti  dalle singole realtà, lasciando a ciascuno la possibilità di poterli  riadattare e riusare contestualizzandoli al proprio territorio di  riferimento;&lt;/strong&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;la riproposizione del lavoro di  discussione, di presentazione e di diffusione della Legge di Iniziativa  Popolare “per la buona scuola della Repubblica” &lt;span style="color: black;"&gt;(vedi &lt;span style="color: red;"&gt;&lt;a href="http://www.leggepopolare.it/"&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;qui&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;,&lt;/span&gt; come occasione di convergenza su alcuni temi contenuti nel documento che ancora sono attuali nel dibattito.&lt;/strong&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;2.&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;span style="color: red;"&gt;Gli orientamenti dei partiti di centrosinistra&lt;/span&gt; (PD in primis) sulla politica scolastica, &lt;span style="color: red;"&gt;espressi nel corso di manifestazioni pubbliche, non prevedono grandi trasformazioni rispetto al triennio Gelmini&lt;/span&gt; (ad occuparsi di scuola nel PD sono ex democristiani) e quindi, &lt;span style="color: blue;"&gt;indipendentemente da chi governerà nella prossima legislatura, sarà in ogni caso necessario riorganizzare l’iniziativa dal basso&lt;/span&gt;.&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;3.&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;span style="color: red;"&gt;In  che modo gli insegnanti possono contribuire alla battaglia sui “beni  comuni”, spiegando prima di tutto che la scuola è bene comune&lt;/span&gt;. &lt;span style="color: green;"&gt;Ma che cosa vuol dire che la scuola è per noi bene comune?&lt;/span&gt; Cioè: &lt;span style="color: blue;"&gt;che scuola vogliamo?&lt;/span&gt;  Occorre spiegarlo, occorre chiarirlo, dobbiamo fare una nostra proposta  che dia un significato alla considerazione della scuola come “bene  comune”. &lt;span style="color: blue;"&gt;Dobbiamo proporre il modello precedente la scuola della Gelmini&lt;/span&gt;, &lt;span style="color: blue;"&gt;pensando  che andasse bene così com’era e che solo la Gelmini abbia devastato una  struttura che funzionava, oppure siamo in grado di fare altre proposte?&lt;/span&gt;  I docenti delle primarie dichiarano di preferire il ritorno ai primi  anni 2000, e lo si può capire: ma i docenti delle superiori? La scuola  superiore si è trasformata ben prima della Gelmini (legge  sull’autonomia, scuola – azienda ecc.). &lt;span style="color: red;"&gt;Occorre allora pensare ad un’altra scuola in rapporto ad un altro modello di sviluppo&lt;/span&gt;: &lt;span style="color: blue;"&gt;dobbiamo  fare proposte concrete sulla scuola che vogliamo, ma allargando la  prospettiva a tutti gli aspetti di sistema connessi alla scuola&lt;/span&gt;.&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;Alcuni esempi:&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;ul style="text-align: justify;"&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="color: purple;"&gt;&lt;strong&gt;che tipo di reclutamento degli insegnanti abbiamo in mente?&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: green;"&gt;le attività alternative all’IRC  non devono essere un semplice riempitivo, ma una reale alternativa  culturale e formativa, ed in rapporto a questa finalità vanno  organizzate&lt;/span&gt;.&lt;/strong&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;&lt;strong&gt;l’inserimento nel curricolo di  “Cittadinanza e Costituzione” è stato vissuto male dagli insegnanti:  poteva essere pensato diversamente, come opportunità?&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: #ff6600;"&gt;in che modo il federalismo impatterà sulla scuola?&lt;/span&gt;  Questo implica un impegno particolare, anche maggiore per  l’elaborazione teorico – pratica che richiede, nel lavoro sul  territorio.&lt;/strong&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;4.&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;span style="color: red;"&gt;Criticità delle esperienze sindacali, che hanno segnato il passo anche per questioni di “bottega”&lt;/span&gt;: in un certo senso si è arrivati al punto di saturazione, perché &lt;span style="color: blue;"&gt;la  conflittualità, i particolarismi, le rivalità tra le sigle hanno finito  per dirottare e disperdere le energie in direzioni sbagliate&lt;/span&gt;, invece &lt;span style="color: purple;"&gt;di coagularle su obbiettivi precisi ed unificanti&lt;/span&gt;.  Bisogna lavorare per ottenere risultati, cioè per “vincere” qualche  volta: in questa logica, il sindacato serve, ma come sindacato “di  servizio”, non come fine.&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;5.&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;span style="color: red;"&gt;Bisogna rilanciare la legge di iniziativa popolare&lt;/span&gt;, presentata nel 2007, ma su cui è stato fatto poco lavoro di discussione e divulgazione: &lt;span style="color: red;"&gt;una  proposta di legge di tal genere rimane attiva per tre legislature,  quindi la si può ancora pensare come un fattore di mobilitazione e di  promozione delle iniziative&lt;/span&gt;, tenendo &lt;span style="color: blue;"&gt;comunque in considerazione che essa è in contraddizione con la legge sulla parità scolastica e con la legge sull’autonomia&lt;/span&gt; (&lt;span style="color: #ff6600;"&gt;e quindi, dal punto di vista dei partiti, centrosinistra compreso, largamente osteggiata&lt;/span&gt;).&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;Il &lt;span style="color: red;"&gt;prossimo incontro&lt;/span&gt; è fissato per &lt;span style="color: red;"&gt;giovedì 1 dicembre&lt;/span&gt;, a &lt;span style="color: blue;"&gt;Padova&lt;/span&gt;, in sede da definire.&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/b&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/669359200158564630-5203061978292652840?l=difesascuolapubblica.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://difesascuolapubblica.blogspot.com/feeds/5203061978292652840/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=669359200158564630&amp;postID=5203061978292652840' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/669359200158564630/posts/default/5203061978292652840'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/669359200158564630/posts/default/5203061978292652840'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://difesascuolapubblica.blogspot.com/2011/10/comitati-veneto-sintesi-incontro.html' title='Comitati Veneto: sintesi incontro Treviso 13 ottobre'/><author><name>no gelmini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07774512623058296504</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-669359200158564630.post-2498564834609755024</id><published>2011-10-20T19:55:00.004+02:00</published><updated>2011-10-24T18:34:33.581+02:00</updated><title type='text'>La ministra rettifica</title><content type='html'>&lt;div id="content-header" style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;div class="breadcrumb"&gt;da &lt;b&gt;&lt;a href="http://scuolaoggi.org/"&gt;ScuolaOggi.org&lt;/a&gt;&lt;/b&gt; del 17/10/2011&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="post-meta clearfix" style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;h2 class="post-title left" style="font-weight: normal;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;b&gt;&lt;a href="http://www.scuolaoggi.org/ministro/la_ministra_rettifica_io_centro" title="La ministra rettifica: &amp;quot;Io c'entro&amp;quot;"&gt;La ministra rettifica: "Io c'entro"&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; &lt;/h2&gt;&lt;div class="post-info right"&gt;&lt;b&gt;di Aristarco Ammazzacaffè&lt;/b&gt;&lt;b&gt;&amp;nbsp;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="post-info right"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;Si riportano &amp;nbsp;fedelmente, &amp;nbsp;col beneficio d’inventario, le parole della ministra a chiarimento delle cose dette nell’ultima intervista a ‘la Repubblica’. &amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;“Vorrei cominciare dagli impegni che ho puntualmente richiamato nell’intervista, perchè sono precisa.&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;‘Ci saranno 100 milioni per le borse di studio universitarie. Stiamo trovando 400 per l’edilizia e un miliardo per la ricerca al sud’. &amp;nbsp;Non solo, ma ‘ i migliori maturati avranno un assegno per mantenersi all’università di 5, 10.000 euro l’anno …’&amp;nbsp; &lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;“Faccio notare che non a caso ho usato sempre il tempo futuro.&amp;nbsp; Noi al futuro ci teniamo veramente molto. Sia a quello semplice che a quello anteriore o posteriore che sia. L’ho usato, &amp;nbsp;in verità, anche perché non si sa mai. Sapete: i tempi, la crisi, Tremonti, Trichet, Draghi, la vita, la storia. Sì, anche la storia. Non si sa mai. Chiedete in giro. Vorrei solo, in aggiunta,&amp;nbsp; che teneste&amp;nbsp; presente che i 100 milioni, che stiamo cercando per le borse di studio, nel 2008 erano 246, sempre milioni. Che fa una bella differenza. Sinceramente, e con tutta la buona volontà, non si poteva fare di più. Sfido chiunque a tagliare più di 146 milioni. E sull’’assegno di&amp;nbsp; 5, 10 mila euro l’anno’, per mantenersi all’università,&amp;nbsp; mi batterò perché siano 10 mila per due studenti. E non un euro di meno. Quando si può non si deve essere ‘stamegni’, come si dice a Milano. Io sono di questo avviso.&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;“Voi vi chiederete a questo punto perché, tra queste misure, pure importanti in sé,&amp;nbsp; non ce n’è nessuna che riguardi il funzionamento delle scuole e il loro rinnovamento. Per esempio, la formazione e l’aggiornamento del personale, gli interventi sulle nuove tecnologie, lo sviluppo di professionalità per il miglioramento organizzativo, la costruzione o il rinnovo di laboratori e cose del genere. Perché? Sinceramente, me lo sono chiesta anch’io. E sinceramente non trovo una risposta. A chi si può chiedere?. Una volta l’ho detto a Sivio e lui mi ha risposto che non era il caso e che dovevo pensare ad altro. Così. Ma si può? Qui non mi si considera. Che dite, protesto?&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;Comunque,&amp;nbsp; recentemente ho vinto una battaglia importante: dal fondo che prima era destinato alla banda larga, sono riuscito a ottenere ben 262 milioni per le scuole private. Si poteva puntare su destinazioni diverse, ma io mi sono impuntata. È almeno su questo ho vinto (devo dire con una certa facilità: accoglimento unanime nel governo. Un vero miracolo della santa sede).&amp;nbsp; Come vedete, quando si può, non mi tiro mai indietro. Sono fatta così. &lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;“Un altro passaggio dell’intervista su cui mi sono stati chiesti chiarimenti è quello in cui dico che ‘non sono riuscita a spiegare come il paese debba ricredersi sul ruolo degli insegnati’. Proprio così, testuale. Che, quando mi sono riletta, &amp;nbsp;lì per lì non mi sono per niente&amp;nbsp; capita;&amp;nbsp; forse per via dell’italiano che non mi viene mai bene, e non so perché; sono quasi rassegnata. Comunque, penso volessi dire che finora non sono riuscita a spiegare che la funzione degli insegnanti è fondamentale e che va valorizzata. Ma non sono sicura.&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;“Che il paese poi si debba ricredere sul ruolo degli insegnanti, non ci piove. Nelle riunioni di CL (devo tenermeli buoni, non si sa mai), stiamo discutendo se dovrà prevalere&amp;nbsp; l’approccio Brunetta o l’approccio Tremonti. Col primo, che io, modestamente, ho definito anche&amp;nbsp; approccio ‘deviante” (o ‘distogliente’),&amp;nbsp; si potrebbe ad esempio dare incentivi per 1000 euro l’anno (son troppi?) ai primi insegnanti classificati in prove su test&amp;nbsp; INValSI (per essere sicuri). Quello su cui insisterò è che i premiandi siano pochi, trattandosi di insegnanti statali: le cose di massa non mi piacciono. Poi, ognuno capisca quel che vuole. &lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;“Con la&amp;nbsp; seconda modalità,&amp;nbsp; detta anche ‘approccio segante’, l’idea è che di insegnanti ne tagliamo altri 100.000 mila, così &amp;nbsp;non ci pensiamo più.&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;“È emersa in verità&amp;nbsp; anche una terza ipotesi che era di una della UIL scuola e che sinceramente non valeva la pena. Lei stessa dimostrava di non crederci, per farmi piacere.&amp;nbsp; &lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;“Sui quesiti sbagliati per la prova selettiva dei candidati al concorso ds, voi&amp;nbsp; conoscete i termini del mio comunicato in proposito. ‘Non si può pertanto attribuire al Ministero esattamente il contrario di quanto è avvenuto e che è facilmente verificabile’: che è – voi converrete - frase logicamente e sintatticamente così ardita che nessun umano - linguisticamente italico e minimamente istruito - riuscirebbe a pensarla.&amp;nbsp; E infatti mi sono chiesta subito: ma chi l’ha scritto? Da che lingua è stato tradotto? Ma chi gli ha dato la laurea? Niente.&amp;nbsp; Nessuno dello staff ha voluto dirmelo. Mah! Quando si dice, l’omertà. Ma poi mi è venuto un dubbio; e l’ho lasciato lì.&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;Rispetto al succo, ribadisco quanto più volte detto:&amp;nbsp; non sarò responsabile&amp;nbsp; dei mille quesiti sbagliati, e di altrettanti&amp;nbsp; estranei al profilo di un moderno Dirigente Scolastico. Ma&amp;nbsp; la responsabilità dell’intera operazione è – se permettete - tutta mia. E me la tengo. Per accrescere la mia autostima – in primo luogo -, che è ai minimi storici. E non chiedetemi perché.&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;“Spiegazioni mi sono state chieste infine sull’espressione da me usata nell’intervista: ‘Noi non governiamo per caso’. E’, questa, &amp;nbsp;una affermazione che riconfermo. Non governiamo di certo per caso, ci mancherebbe; ma a caso sì, se permettete. Un esempio per tutti. L’altro giorno, al Consiglio dei Ministri, si doveva discutere delle misure per lo sviluppo. Si comincia in orario, assente Tremonti come al solito. Tanto si parlava di cose di cui il titolare è lui. &amp;nbsp;Introduce Silvio parlando dei giudici che sono dei mascalzoni e che da Putin sì che si vive bene e in libertà, senza essere intercettati. Provare per credere. Voleva, a questo punto, andare nei particolari, ma Giovanardi ha subito detto: - Eh no, Silvio, altrimenti esco dal Partito ed entro nei responsabili con Scilipoti – (testuale). Il premier senza accorgersi, comincia a telefonare (a Ghedini, si intuisce). Nel frattempo, nella sala del Consiglio entra La Russa con due caschi in mano, occhiali scuri avvolgenti e tenuta da motociclista. Guarda la Prestigiacomo ( con la Prestigiacomo è proprio fissato) che però non lo degna di uno sguardo. Lascia i caschi su un tavolo di servizio, si siede e si mette a scrivere un bigliettino. Io l’ho casualmente intercettato&amp;nbsp; e involontariamente letto. Diceva, testuale: ‘Presty, perché mi disprezzi? Perché a me preferisci Errol Flinn? La moto l’ho comprata per te. E anche il secondo casco Per quando vuoi’. Così il biglietto. E poi una firma di uno che ha disimparato. Non so la cosa come si è sviluppata, &amp;nbsp;perché il collega si è chiuso a riccio.&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;Visto che Silvio continuava la conversazione con Ghedini, Letta ha dato la parola al ministro per lo sviluppo che si è detto contento, ma che per ora non era riuscito a incrociare Tremonti e il collega per le infrastrutture. Era meglio aggiornarsi. A questo punto Umberto alza il dito. E non si capisce se per il solito vezzo o per altro. Calderoli lo guarda e chiarisce a tutti: - Vuole parlare -. E lui parla: - Quelli che domenica mi hanno fischiato al congresso di Varese avranno la loro risposta – e aggiunge: - Che Odino li maledica – PRRRR (vibrazioni labiali da pernacchia; piuttosto deboli in verità ). Calderoli era molto contento. Ci guardiamo tutti in faccia. Lui finisce la performace, ma il suo dito medio è sempre lì, immobile. Silvio nel frattempo aveva finito di aggiornare Ghedini sulla linea di difesa dei 23 processi in cui è implicato e ha concluso che era ‘d’accordo sulle conclusioni’. Proprio così.&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;Voi capite adesso perché soffro d’insonnia?”.&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/669359200158564630-2498564834609755024?l=difesascuolapubblica.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://difesascuolapubblica.blogspot.com/feeds/2498564834609755024/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=669359200158564630&amp;postID=2498564834609755024' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/669359200158564630/posts/default/2498564834609755024'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/669359200158564630/posts/default/2498564834609755024'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://difesascuolapubblica.blogspot.com/2011/10/la-ministra-rettifica-io-centro.html' title='La ministra rettifica'/><author><name>no gelmini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07774512623058296504</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-669359200158564630.post-5846108235026996240</id><published>2011-10-20T19:31:00.004+02:00</published><updated>2011-10-24T18:24:34.518+02:00</updated><title type='text'>Riordino istituti tecnici e professionali: un ministero allo sbando</title><content type='html'>dal sito di &lt;b&gt;&lt;a href="http://www.flcgil.it/"&gt;FLC CGIL&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;h1 style="color: red;"&gt;&lt;span style="font-size: x-large;"&gt;Riordino istituti tecnici e professionali: un ministero allo sbando&lt;/span&gt;&lt;/h1&gt;&lt;h4&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;a href="http://www.flcgil.it/scuola/riordino-istituti-tecnici-e-professionali-un-ministero-allo-sbando.flc"&gt;Linee guida del triennio e opzioni: scuole e sindacati all'oscuro delle scelte ministeriali. Ancora nessuna notizia sul riordino delle classi di concorso&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/h4&gt;&lt;div class="info_articolo"&gt;&lt;span class="artAutore"&gt;&lt;b&gt;18/10/2011&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;I regolamenti di riordino degli istituti tecnici (DPR 88/10) e degli istituti professionali (DPR 87/10) prevedono, tra i vari atti normativi successivi, la &lt;b&gt;definizione delle Linee Guida&lt;/b&gt; del secondo biennio e del quinto anno e l'articolazione delle aree di indirizzo dei medesimi periodi didattici "in un numero contenuto di opzioni incluse in un apposito elenco nazionale".&lt;br /&gt;Dopo una serie di incontri svolti tra aprile e luglio, (vedi correlati), vi era stato l'impegno da parte della direzione generale &lt;b&gt;per l'istruzione e formazione tecnica superiore e per i rapporti con i sistemi formativi delle Regioni&lt;/b&gt; di un &lt;b&gt;"fitto calendario" di incontri&lt;/b&gt; su queste materie.&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Nulla di tutto questo è accaduto!&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;A fronte della forte preoccupazione per il &lt;b&gt;ritardo&lt;/b&gt; accumulato nell'emanazione di norme assolutamente indispensabili per il regolare avvio dell'anno scolastico 2012/13, terzo anno dell'attuazione del riordino, si scopre che, &lt;b&gt;senza alcuna informazione&lt;/b&gt; alle organizzazioni sindacali, &lt;b&gt;il MIUR ha inviato il mese scorso al CNPI&lt;/b&gt;, per il prescritto parere, le "Linee Guida" del secondo biennio e del quinto anno, in una versione diversa e più completa rispetto a quella presentata negli incontri ufficiali. E questo avviene nonostante che i regolamenti prevedano che&amp;nbsp; i percorsi degli istituti tecnici e professionali siano oggetto "di costante monitoraggio" "nel confronto (…) con le parti sociali"!&lt;br /&gt;Fatto &lt;b&gt;ancora più grave&lt;/b&gt; è l'aver appreso che la Regione Lombardia, in una comunicazione interna del 29 settembre inviata alle province &amp;nbsp;e riguardante la programmazione della offerta formativa e della rete scolastica per l'a.s. 2012/13, ha reso noto &lt;b&gt;i (probabili) elenchi nazionali delle opzioni&lt;/b&gt; del triennio.&lt;br /&gt;Incredibile è che questa profonda trasformazione ordinamentale avvenga nella completa &lt;b&gt;mancanza di informazione e di partecipazione delle scuole autonome&lt;/b&gt;: la stragrande maggioranza degli istituti tecnici e professionali italiani sono all'oscuro tanto del lavoro sulle Linee guida che del lavoro sulle opzioni.&lt;br /&gt;Si tratta di un modo di &lt;b&gt;operare inaccettabile&lt;/b&gt; e che dimostra, al di là degli slogan del ministro e degli opuscoli che questo ministero sforna, la mancanza di una visione strategica di questo segmento del sistema educativo che, valorizzato, potrebbe e dovrebbe fare da &lt;b&gt;volano alla ripresa economica&lt;/b&gt; del paese.&lt;br /&gt;Inoltre &lt;b&gt;non si hanno notizie&lt;/b&gt; degli ulteriori atti normativi previsti dai regolamenti alcuni dei quali assolutamente indispensabili per l'avvio delle classi terze nel 2012/13&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;l'&lt;b&gt;articolazione delle cattedre&lt;/b&gt;, in relazione alle classi di concorso del personale docente&lt;/li&gt;&lt;li&gt;gli &lt;b&gt;indicatori&lt;/b&gt; per la valutazione e l'autovalutazione&lt;/li&gt;&lt;li&gt;la ripartizione, per il secondo biennio e l'ultimo anno di ciascun indirizzo, delle &lt;b&gt;ore di compresenza&lt;/b&gt; degli insegnanti tecnico pratici&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;E come se non bastasse, il regolamento sul riordino delle &lt;b&gt;classi di concorso&lt;/b&gt;, dopo il 15 marzo 2011, sembra &lt;b&gt;smarrito&lt;/b&gt; nelle stanze ministeriali mentre si moltiplicano le indiscrezioni su forti pressioni da parte di singoli, associazioni e gruppi disciplinari.&lt;br /&gt;Per la FLC CGIL è l'ennesima prova di un&amp;nbsp;&lt;b&gt;ministero ormai alla sbando&lt;/b&gt;&amp;nbsp;e non più in grado di governare in maniera dignitosa la complessa macchina del sistema scolastico nazionale.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/669359200158564630-5846108235026996240?l=difesascuolapubblica.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://difesascuolapubblica.blogspot.com/feeds/5846108235026996240/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=669359200158564630&amp;postID=5846108235026996240' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/669359200158564630/posts/default/5846108235026996240'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/669359200158564630/posts/default/5846108235026996240'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://difesascuolapubblica.blogspot.com/2011/10/riordino-istituti-tecnici-e.html' title='Riordino istituti tecnici e professionali: un ministero allo sbando'/><author><name>no gelmini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07774512623058296504</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-669359200158564630.post-7942269086712079292</id><published>2011-10-19T13:49:00.009+02:00</published><updated>2011-10-24T18:24:00.994+02:00</updated><title type='text'>Direttiva n. 88 del 3/10/2011 sulle prove INVALSI per l’a.s. 2011/2012</title><content type='html'>&lt;h5 style="text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;&lt;b&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="text-decoration: underline;"&gt;&lt;span style="color: red; text-decoration: underline;"&gt;&lt;span style="font-size: x-large;"&gt;per i docenti non c’è alcun obbligo nè di somministrazione nè di inserimento dei dati di contesto e dei risultati&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: x-large;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/h5&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;b&gt;&lt;b&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;Invitiamo tutti&lt;/span&gt;, &lt;span style="color: purple;"&gt;qualora i dirigenti scolastici tentino di&lt;/span&gt; “&lt;i&gt;trovare adeguato spazio di programmazione nell’ambito del piano annuale delle attività&lt;/i&gt;..”, &lt;span style="color: blue;"&gt;a rifiutare che ciò avvenga con un voto&lt;/span&gt; (&lt;span style="text-decoration: underline;"&gt;&lt;span style="color: red; text-decoration: underline;"&gt;che è obbligatorio dare, lo ricorda anche la nota&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;) &lt;span style="color: blue;"&gt;contrario!&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;h5 style="text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;&lt;b&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size: x-large;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt; &lt;/b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/b&gt;&lt;b&gt;&lt;b&gt;&lt;b&gt;di &lt;span style="color: purple;"&gt;&lt;a href="http://comitatoscuolapubblica.wordpress,com/"&gt;&lt;span style="color: purple;"&gt;Comitato Genitori ed Insegnanti per la Scuola Pubblica di Padova&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/h5&gt;&lt;h5 style="text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;&lt;b&gt;&lt;b&gt;18 ottobre 2011&lt;/b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/h5&gt;&lt;b&gt;&lt;b&gt;&lt;b&gt;&lt;b&gt;&lt;b&gt;&lt;b&gt;&lt;b&gt;&lt;b&gt;&lt;b&gt;&lt;b&gt;&lt;b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;h2&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;b&gt;&lt;b&gt;&lt;b&gt;&lt;a href="http://comitatoscuolapubblica.wordpress.com/2011/10/18/resa-nota-la-direttiva-n-88-del-3102011-sulle-prove-invalsi-per-l%e2%80%99a-s-20112012/" rel="bookmark" title="Permanent link to Resa nota la Direttiva n. 88 del 3/10/2011 sulle prove INVALSI per l’a.s. 2011/2012"&gt;Resa nota la Direttiva n. 88 del 3/10/2011 sulle prove INVALSI per l’a.s.&amp;nbsp;2011/2012&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/h2&gt;&lt;b&gt;&lt;b&gt;&lt;b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="date"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="entrytext"&gt;&lt;b&gt;&lt;b&gt;&lt;b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://comitatoscuolapubblica.files.wordpress.com/2011/10/test-animali.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://comitatoscuolapubblica.files.wordpress.com/2011/10/test-animali.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;b&gt;&lt;b&gt;&lt;b&gt;&lt;b&gt;In data odierna mediante una nota firmata dalla dr.ssa Palumbo direttore generale per gli Ordinamenti Scolastici e per l’Autonomia Scolastica&amp;nbsp; (&lt;span style="text-decoration: underline;"&gt;&lt;span style="color: green;"&gt;&lt;a href="http://comitatoscuolapubblica.files.wordpress.com/2011/10/circrilevappre1.pdf"&gt;&lt;span style="color: green; text-decoration: underline;"&gt;MIURA00DGOS prot. 6830 R.U./U./&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;) &lt;span style="color: blue;"&gt;è stato reso noto il testo della&lt;/span&gt; &lt;span style="text-decoration: underline;"&gt;&lt;span style="color: green;"&gt;&lt;a href="http://comitatoscuolapubblica.files.wordpress.com/2011/10/direttivainvalsi2011.pdf"&gt;&lt;span style="color: green; text-decoration: underline;"&gt;direttiva ministeriale n°88 &lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;- &lt;span style="color: red;"&gt;Obiettivi delle rilevazioni nazionali INVALSI sugli apprendimenti degli studenti – a.s. 2011/2012&lt;/span&gt;.&lt;/b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;&lt;b&gt;&lt;b&gt;Ci riserviamo di commentarne dettagliatamente il testo in un prossimo post, ma &lt;span style="color: purple;"&gt;alcune cose ci sembra doveroso segnalarle già dopo una prima lettura&lt;/span&gt;.&lt;/b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;&lt;b&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color: #ff6600;"&gt;Per gli alunni delle classi seconde e quinte della scuola primaria e delle classi prime e terze della scuola secondaria di I grado costituiranno riferimento, per la definizione delle prove e per la valutazione dei loro esiti, le Indicazioni nazion&lt;/span&gt;ali di cui agli allegati A, B, C e D del d.lgs.19 febbraio 2004, n.59, come &lt;span style="color: #ff6600;"&gt;aggiornate dalle Indicazioni per il curricolo di cui al D.M. 31 luglio 2007&lt;/span&gt;.&lt;/b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;&lt;b&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color: purple;"&gt;Per gli alunni delle classe seconde della scuola secondaria di II grado si dovrà tener conto&lt;/span&gt;, per la definizione delle prove e per la valutazione dei loro esiti, &lt;span style="color: purple;"&gt;del documento tecnico allegato al D.M. 22 agosto 2007, n 139, regolamento recante norme in materia di adempimento dell’obbligo di istruzione&lt;/span&gt;; pertanto &lt;span style="color: blue;"&gt;la rilevazione nazionale degli apprendimenti dovrà fare riferimento, per quanto riguarda l’italiano, all’asse culturale dei linguaggi e, per quanto riguarda la matematica, all’asse culturale matematico&lt;/span&gt; così come definiti dal documento tecnico allegato al regolamento sull’obbligo di istruzione.&lt;/b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;&lt;b&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;Per gli alunni delle classi quinte della scuola secondaria di II grado&lt;/span&gt; (&lt;span style="color: blue;"&gt;e questa è la vera novità!&lt;/span&gt;), in un quadro di graduale attuazione dell’art. 3, comma 2, della legge 10 dicembre 1997, n.425 come sostituito dall’art. 1 della legge 11 gennaio 2007, n. 1, &lt;span style="color: red;"&gt;l’INVALSI valuterà, limitatamente all’italiano, i livelli di apprendimento degli studenti a conclusione dei percorsi dell’istruzione secondaria superiore, utilizzando un campione significativo di prove scritte delle diverse tipologie, relativo a tutti gli ordini e gli indirizzi di studio del secondo ciclo di istruzione&lt;/span&gt;. &lt;span style="color: green;"&gt;La rilevazione avrà come riferimento gli obiettivi di apprendimento propri dei percorsi di studio del vecchio ordinamento e riguarderà alcune provincie del nord, del centro e del sud del Paese&lt;/span&gt; .&lt;/b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;&lt;b&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;L’INVALSI realizzerà inoltre uno studio di fattibilità per l’introduzione di prove standardizzate nell’ambito dell’esame di Stato conclusivo della scuola secondaria di secondo grado&lt;/span&gt; in collaborazione con la Direzione generale per gli ordinamenti e l’autonomia scolastica.&lt;/b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;&lt;b&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;Quindi qualcosa si è inceppato nel perfido meccanismo dell’Invalsi&lt;/span&gt;: &lt;span style="color: red;"&gt;per le classi conclusive della scuola superiore non si predisporranno appositi test&lt;/span&gt; (come ventilato solamente pochi giorni fa dal ministro Gelmini) &lt;span style="color: red;"&gt;ma ci si limiterà ad “&lt;i&gt;uno studio di fattibilità per l’introduzione di prove standardizzate nell’ambito dell’esame di Stato”&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;: &lt;span style="color: blue;"&gt;evidentemente l’operazione risulta molto meno semplice da realizzare di quanto si pensasse&lt;/span&gt;, &lt;span style="color: purple;"&gt;visto che&lt;/span&gt;, in linea teorica, &lt;span style="color: purple;"&gt;i test avrebbero dovuto essere già parte integrante dell’esame di stato&amp;nbsp;da questo anno scolastico&lt;/span&gt;.&lt;/b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;&lt;b&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;Per la prova nazionale compresa nell’esame di Stato conclusivo del primo ciclo di istruzione si provvederà con la circolare di trasmissione della direttiva n .87 del 03/10/2011 &lt;span style="color: black;"&gt;(dovrebbe essere resa nota nei prossimi giorni)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;, riguardante i criteri di predisposizione dei testi della prova scritta da parte dell’Istituto.&lt;/b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;&lt;b&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;Viene inoltre ricordato che&lt;/span&gt; “&lt;span style="color: red;"&gt;per la piena ed efficace realizzazione della rilevazione è indispensabile la collaborazione&lt;/span&gt; sia degli Uffici Scolastici regionali e delle loro articolazioni sul territorio, sia &lt;span style="color: red;"&gt;delle istituzioni scolastiche&lt;/span&gt;, come già precisato nella nota n. 2792 del 20 aprile 2011, che richiama la necessità del concorso istituzionale di tali soggetti. &lt;span style="color: blue;"&gt;A livello di scuola, la collaborazione riguarda la raccolta e l’inserimento dei dati di contesto necessari per il calcolo del valore aggiunto, la somministrazione delle prove e la trascrizione dei risultati sui fogli risposta&lt;/span&gt;, secondo le indicazioni che saranno tempestivamente fornite dall’INVALSI. &lt;span style="color: #ff6600;"&gt;Nelle scuole campione&lt;/span&gt;, quindi, &lt;span style="color: #ff6600;"&gt;gli osservatori esterni provvederanno alla correzione delle prove, con la collaborazione di docenti della scuola titolari degli insegnamenti oggetto della rilevazione&lt;/span&gt;, alla trascrizione dei risultati sui fogli risposta e all’inserimento a sistema dei dati&lt;/b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;&lt;b&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color: green;"&gt;Gli impegni connessi allo svolgimento delle rilevazioni dovranno trovare adeguato spazio di programmazione nell’ambito del piano annuale delle attività, predisposto dal dirigente scolastico e deliberato dal collegio dei docenti&lt;/span&gt; ai sensi dell’art 28, comma 4, del vigente C.C.N.L.. Inoltre &lt;span style="color: #ff6600;"&gt;il riconoscimento economico per tali attività potrà essere individuato, in sede di contrattazione integrativa di istituto&lt;/span&gt;, ai sensi degli artt. 6 e 88 del vigente C.C.N.L.&lt;/b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;&lt;b&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;Restano quindi pienamente confermate tutte le osservazioni già fatte lo scorso anno scolastico&lt;/span&gt;:&lt;span style="text-decoration: underline;"&gt;&lt;span style="color: red; text-decoration: underline;"&gt; per i docenti non c’è alcun obbligo nè di somministrazione nè di inserimento dei dati di contesto e dei risultati&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;i&gt;(“A livello di scuola, la collaborazione riguarda la raccolta e l’inserimento dei dati….”&lt;/i&gt;) &lt;span style="color: red;"&gt;tanto è vero che &lt;span style="color: black;"&gt;“&lt;i&gt;il riconoscimento economico per tali attività potrà essere individuato, in sede di contrattazione integrativa di istituto&lt;/i&gt;“&lt;/span&gt;, cioè &lt;span style="text-decoration: underline;"&gt;come retribuzione per attività aggiuntive e, in quanto tali, da svolgersi solo su base volontaria&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;.&lt;/b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;&lt;b&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;Invitiamo tutti&lt;/span&gt;, &lt;span style="color: purple;"&gt;qualora i dirigenti scolastici tentino di&lt;/span&gt; “&lt;i&gt;trovare adeguato spazio di programmazione nell’ambito del piano annuale delle attività&lt;/i&gt;..”, &lt;span style="color: blue;"&gt;a rifiutare che ciò avvenga con un voto&lt;/span&gt; (&lt;span style="text-decoration: underline;"&gt;&lt;span style="color: red; text-decoration: underline;"&gt;che è obbligatorio dare, lo ricorda anche la nota&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;) &lt;span style="color: blue;"&gt;contrario!&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/669359200158564630-7942269086712079292?l=difesascuolapubblica.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://difesascuolapubblica.blogspot.com/feeds/7942269086712079292/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=669359200158564630&amp;postID=7942269086712079292' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/669359200158564630/posts/default/7942269086712079292'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/669359200158564630/posts/default/7942269086712079292'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://difesascuolapubblica.blogspot.com/2011/10/direttiva-n-88-del-3102011-sulle-prove.html' title='Direttiva n. 88 del 3/10/2011 sulle prove INVALSI per l’a.s. 2011/2012'/><author><name>no gelmini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07774512623058296504</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-669359200158564630.post-3535814793001825274</id><published>2011-10-17T22:39:00.006+02:00</published><updated>2011-10-24T18:23:08.191+02:00</updated><title type='text'>Mozioni NO INVALSI  2011/2012</title><content type='html'>&lt;div align="center" class="MsoNormal" style="text-align: center;"&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.bastardidentro.it/misc/bastardidentro/data/images//o/organigramma1183465853.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="400" src="http://www.bastardidentro.it/misc/bastardidentro/data/images//o/organigramma1183465853.jpg" width="290" /&gt;&amp;nbsp;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="background: yellow; font-family: Verdana;"&gt;“…Non riusciremo ad aumentare gli stipendi,&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center" class="MsoNormal" style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="background: yellow; font-family: Verdana;"&gt;&amp;nbsp;ma &lt;span style="font-size: x-large;"&gt;&lt;u&gt;vareremo un sistema di incentivi&amp;nbsp;&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: x-large;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="background: yellow; font-family: Verdana;"&gt;&lt;u&gt;basato sui test Invalsi&lt;/u&gt;"&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;h3 align="center" style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="background: yellow; font-family: Verdana; font-weight: normal;"&gt;Maria Stella Gelmini&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="background: yellow; font-family: Verdana; font-weight: normal;"&gt;, &lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="background: yellow; font-family: Verdana; font-weight: normal;"&gt;9 ottobre 2011&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/h3&gt;&lt;h3 align="center" style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="background: yellow; font-family: Verdana; font-weight: normal;"&gt;(&lt;a href="http://www.repubblica.it/scuola/2011/10/09/news/gelmini-22924331/%20"&gt;intervista a laRepubblica&lt;/a&gt;)&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/h3&gt;&lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana; font-size: 18pt; font-weight: normal;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana;"&gt;Nel corso degli ultimi incontri dell’Assemblea difesa Scuola Pubblica si è discusso anche delle prove Invalsi. È stata proposta una mozione tipo, in due versioni, a seconda della “situazione reale” dei singoli Collegi docenti. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana;"&gt;Clicca &lt;b&gt;&lt;a href="https://docs.google.com/document/d/1hwHaQa3W0Zb7PqUJ6zm5V1YB-0QoqXdkzaCdJVoaeD0/edit?hl=it"&gt;qui&lt;/a&gt; per la mozione 1 e &lt;a href="https://docs.google.com/document/d/1pTQJHv3bWU7x9YX_mrC1beevqlCZiZlrlHMLRnQSSZs/edit?hl=it"&gt;qui&lt;/a&gt; per la mozione 2&lt;/b&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana;"&gt;Alcune delle motivazioni per cui siamo contrari alla somministrazione e alla correzione di questi test:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;ul style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;li&gt;rischiano di fornire un quadro distorto della realtà “scuola”, nel momento in cui vanno ad influire sulla carriera e sulla dignità professionale degli insegnanti e mirano a valutare il merito degli studenti;&lt;span style="-moz-font-feature-settings: normal; -moz-font-language-override: normal; font-size-adjust: none; font-size: 7pt; font-stretch: normal; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; line-height: normal;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;ul style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;li&gt;risultano estranei rispetto alle progettazioni interne alle varie scuole (il modello uguale per tutto il territorio nazionale non può prevedere percorsi particolari);&lt;span style="-moz-font-feature-settings: normal; -moz-font-language-override: normal; font-size-adjust: none; font-size: 7pt; font-stretch: normal; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; line-height: normal;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;ul style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;li&gt;sono lontani dalla nostra cultura e vengono, senza alcuna mediazione né contesto, importati dai paesi anglosassoni (che stanno cercando invece di liberarsene) e implementati&amp;nbsp; forzosamente;&lt;span style="-moz-font-feature-settings: normal; -moz-font-language-override: normal; font-size-adjust: none; font-size: 7pt; font-stretch: normal; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; line-height: normal;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;ul style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="-moz-font-feature-settings: normal; -moz-font-language-override: normal; font-size-adjust: none; font-size: 7pt; font-stretch: normal; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; line-height: normal;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;diventano motivo discriminante tra classi e insegnanti;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;ul style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;li&gt;spingono i docenti a modificare la propria programmazione, elaborata sulla realtà concreta della classe, piegandola invece all’addestramento ai quiz;&lt;span style="-moz-font-feature-settings: normal; -moz-font-language-override: normal; font-size-adjust: none; font-size: 7pt; font-stretch: normal; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; line-height: normal;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;ul style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;li&gt;vengono proposti in una fase di politica scolastica&amp;nbsp; caratterizzata da reiterate iniziative ministeriali volte a peggiorare l’offerta formativa, finalizzate esclusivamente a logiche di risparmio economico, e appaiono come un tentativo di scaricare sui docenti e sugli studenti la responsabilità del peggioramento dei risultati ottenuti;&lt;span style="-moz-font-feature-settings: normal; -moz-font-language-override: normal; font-size-adjust: none; font-size: 7pt; font-stretch: normal; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; line-height: normal;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-family: Verdana;"&gt;rischiano di fare apparire le scuole frequentate dai ceti svantaggiati delle periferie , in cui i risultati ottenuti dai ragazzi sono necessariamente inferiori anche a fronte di un grande lavoro da parte dei docenti, come dei rami secchi e improduttivi da tagliare, anziché come agenzie su cui è necessario impiegare le migliori risorse.&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;/div&gt;&lt;h3 style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small; font-weight: normal;"&gt;Leggi anche&lt;/span&gt;&lt;/h3&gt;&lt;h3 style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small; font-weight: normal;"&gt;&lt;b&gt;&lt;a href="http://difesascuolapubblica.blogspot.com/2011/09/invalsi-attenzione-ai-primi-collegi.html"&gt;INVALSI:ATTENZIONE AI PRIMI COLLEGI DOCENTI!&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&amp;nbsp; del 29 agosto 2011&lt;/span&gt;&lt;/h3&gt;&lt;h2 style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;a href="http://www.blogger.com/post-create.g?blogID=669359200158564630" name="7517825127515262234"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: small; font-weight: normal;"&gt;&lt;a href="http://www.blogger.com/"&gt;&lt;b&gt;NO ALLE PROVE INVALSI&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: small; font-style: normal; font-weight: normal;"&gt; del 23 marzo 2011&lt;/span&gt;&lt;/h2&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/669359200158564630-3535814793001825274?l=difesascuolapubblica.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://difesascuolapubblica.blogspot.com/feeds/3535814793001825274/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=669359200158564630&amp;postID=3535814793001825274' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/669359200158564630/posts/default/3535814793001825274'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/669359200158564630/posts/default/3535814793001825274'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://difesascuolapubblica.blogspot.com/2011/10/mozioni-no-invalsi-20112012.html' title='Mozioni NO INVALSI  2011/2012'/><author><name>no gelmini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07774512623058296504</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-669359200158564630.post-2400218979550923621</id><published>2011-10-17T12:54:00.003+02:00</published><updated>2011-10-24T18:22:55.743+02:00</updated><title type='text'>Prossimo incontro: Lunedì 24 ottobre</title><content type='html'>&lt;div align="center" class="yiv685209864MsoNormal" id="yui_3_2_0_16_1318848705622182" style="text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center" class="yiv685209864MsoNormal" id="yui_3_2_0_16_1318848705622182" style="text-align: center;"&gt;&lt;span id="yui_3_2_0_16_1318848705622181" style="color: navy; font-size: 16pt;"&gt;Prossimo incontro &lt;br /&gt;dell'Assemblea difesa Scuola Pubblica &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center" class="yiv685209864MsoNormal" style="text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center" class="yiv685209864MsoNormal" id="yui_3_2_0_16_1318848705622157" style="text-align: center;"&gt;&lt;span id="yui_3_2_0_16_1318848705622156" style="background: yellow; color: navy; font-size: 16pt;"&gt;Lunedì 24 ottobre alle 20.30&lt;/span&gt;&lt;span style="color: navy; font-size: 16pt;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center" class="yiv685209864MsoNormal" style="text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center" class="yiv685209864MsoNormal" id="yui_3_2_0_16_1318848705622183" style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="color: navy; font-size: 16pt;"&gt;presso l'Istituto Almerico Da Schio,&lt;br /&gt;&amp;nbsp; via Baden Powell, 33&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/669359200158564630-2400218979550923621?l=difesascuolapubblica.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://difesascuolapubblica.blogspot.com/feeds/2400218979550923621/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=669359200158564630&amp;postID=2400218979550923621' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/669359200158564630/posts/default/2400218979550923621'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/669359200158564630/posts/default/2400218979550923621'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://difesascuolapubblica.blogspot.com/2011/10/prossimo-incontro-lunedi-24-ottobre.html' title='Prossimo incontro: Lunedì 24 ottobre'/><author><name>no gelmini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07774512623058296504</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-669359200158564630.post-7469855977814116311</id><published>2011-10-12T15:08:00.004+02:00</published><updated>2011-10-24T18:22:33.472+02:00</updated><title type='text'>15 OTTOBRE: GIORNATA EUROPEA E INTERNAZIONALE DI MOBILITAZIONE</title><content type='html'>&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana;"&gt;L’Assemblea difesa Scuola Pubblica di Vicenza aderisce all’appello del Coordinamento 15 ottobre&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://15ottobre.files.wordpress.com/2011/09/15ottobre_small.png" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://15ottobre.files.wordpress.com/2011/09/15ottobre_small.png" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;header class="entry-header"&gt;&lt;br /&gt;&lt;h1 class="entry-title"&gt;Appello&lt;/h1&gt;&lt;/header&gt;&lt;br /&gt;&lt;h2&gt;&lt;i&gt;Si è costituito il Coordinamento 15 ottobre, luogo aperto di tanti e plurali attori sociali impegnati a costruire la partecipazione italiana alla giornata europea ed &amp;nbsp;internazionale di mobilitazione. &amp;nbsp; La giornata del 15 vedrà mobilitazioni in tutta Europa, nel Mediterraneo e in altre regioni del mondo. Anche in Italia è già stata raccolta da tanti soggetti organizzati, alleanze sociali, gruppi informali e persone.&lt;/i&gt;&lt;/h2&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;i&gt;Il Coordinamento si mette al servizio della riuscita della mobilitazione. Curerà unitariamente le caratteristiche, la logistica e l’organizzazione della manifestazione nazionale di Roma e ne definirà le sue parti comuni. Il suo obiettivo è favorire la massima inclusione, convergenza, convivenza e cooperazione delle molteplici e plurali forze sociali, reti, energie individuali e collettive che stanno preparando e prepareranno la mobilitazione con i propri appelli, le proprie alleanze, i propri contenuti.&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;b&gt;CON LA RICHIESTA DI FAR CIRCOLARE IN INDIRIZZARI, MAILING LIST E NEL WEB&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="font-family: Verdana, sans-serif; text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;APPELLO&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;b&gt;&amp;nbsp;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;IL 15 OTTOBRE SARÀ UNA GIORNATA EUROPEA E INTERNAZIONALE DI MOBILITAZIONE&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;“gli esseri umani prima dei profitti, non siamo merce nelle mani di politici e banchieri,&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;chi pretende di governarci non ci rappresenta,&amp;nbsp;l’alternativa c’è ed è nelle nostre mani, democrazia reale ora!”&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;Commissione Europea, governi europei, Banca Centrale Europea, Fondo Monetario Internazionale,&amp;nbsp; multinazionali e poteri forti ci presentano come dogmi intoccabili il pagamento del debito, il pareggio del bilancio pubblico, gli interessi dei mercati finanziari, le privatizzazioni, i tagli alla spesa, la precarizzazione del lavoro e della vita.&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="font-family: Verdana, sans-serif; text-align: center;"&gt;Sono ricette inique e sbagliate, utili a difendere rendite e privilegi, e renderci tutti schiavi. Distruggono il lavoro e i suoi diritti, i sindacati, il contratto nazionale, le pensioni, l’istruzione, la cultura, i beni comuni, il territorio, la società e le comunità, tutti i diritti garantiti dalla nostra Costituzione. Opprimono il presente di una popolazione sempre più impoverita, negano il futuro ai giovani.&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="font-family: Verdana, sans-serif; text-align: center;"&gt;Non è vero che siano scelte obbligate. Noi le rifiutiamo. Qualunque schieramento politico le voglia imporre, avrà come unico effetto un’ulteriore devastazione sociale, ambientale, democratica. Ci sono altre strade, e quelle vogliamo percorrere, riprendendoci pienamente il nostro potere di cittadinanza che è fondamento di qualunque democrazia reale.&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="font-family: Verdana, sans-serif; text-align: center;"&gt;Non vogliamo fare un passo di più verso il baratro in cui l’Europa e l’Italia si stanno dirigendo e che la manovra del Governo, così come le politiche economiche europee, continuano ad avvicinare.&lt;br /&gt;Vogliamo una vera alternativa di sistema. Si deve uscire dalla crisi con il cambiamento e l’innovazione. Le risorse ci sono.&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="font-family: Verdana, sans-serif; text-align: center;"&gt;Si deve investire sulla riconversione ecologica, la giustizia sociale, l’altra economia, sui saperi, la cultura, il territorio, la partecipazione. Si deve redistribuire radicalmente la ricchezza. Vogliamo ripartire dal risultato dei referendum del 12 e 13 giugno, per restituire alle comunità i beni comuni ed il loro diritto alla partecipazione. Si devono recuperare risorse dal taglio delle spese militari. Si deve smettere di fare le guerre e bisogna accogliere i migranti.&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="font-family: Verdana, sans-serif; text-align: center;"&gt;Le alternative vanno conquistate, insieme. In Europa, in Italia, nel Mediterraneo, nel mondo. In tanti e tante, diversi e diverse, uniti. E’ il solo modo per vincere.&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="font-family: Verdana, sans-serif; text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;Il Coordinamento 15 ottobre, luogo di convergenza organizzativa dei soggetti sociali impegnati, invita tutti e tutte a preparare la mobilitazione e a essere in piazza a Roma, riempiendo la manifestazione con i propri appelli, con i propri contenuti, con le proprie lotte e proposte&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="font-family: Verdana, sans-serif; text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;PER LA NOSTRA DIGNITÀ E PER CAMBIARE DAVVERO&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="font-family: Verdana, sans-serif; text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;a href="http://15ottobre.wordpress.com/coordinamento-15-ottobre/"&gt;COORDINAMENTO 15 OTTOBRE&lt;/a&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/669359200158564630-7469855977814116311?l=difesascuolapubblica.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://difesascuolapubblica.blogspot.com/feeds/7469855977814116311/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=669359200158564630&amp;postID=7469855977814116311' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/669359200158564630/posts/default/7469855977814116311'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/669359200158564630/posts/default/7469855977814116311'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://difesascuolapubblica.blogspot.com/2011/10/15-ottobre-giornata-europea-e.html' title='15 OTTOBRE: GIORNATA EUROPEA E INTERNAZIONALE DI MOBILITAZIONE'/><author><name>no gelmini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07774512623058296504</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-669359200158564630.post-5907268154512174783</id><published>2011-10-11T08:08:00.000+02:00</published><updated>2011-10-11T08:08:40.655+02:00</updated><title type='text'>A CAIMANO CORRISPONDE COCCODRILLA</title><content type='html'>&amp;nbsp; da &lt;a href="http://www.ilcannocchiale.it/"&gt;ilCannocchiale&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr15" width="414"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;b&gt;Diario&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td class="tr15" width="414"&gt;&lt;/td&gt;&lt;td class="tr15" width="414"&gt;&lt;/td&gt;&lt;td class="tr15" width="414"&gt;&lt;/td&gt;&lt;td class="tr15" width="414"&gt;&lt;/td&gt;&lt;td class="tr15" width="414"&gt;&lt;/td&gt;&lt;td class="tr15" width="414"&gt;&lt;/td&gt;&lt;td class="tr15" width="414"&gt;&lt;/td&gt;&lt;td class="tr15" width="414"&gt;&lt;/td&gt;&lt;td class="tr15" width="414"&gt;&lt;/td&gt;&lt;td class="tr15" width="414"&gt;&lt;/td&gt;&lt;td class="tr15" width="414"&gt;&lt;/td&gt;&lt;td class="tr15" width="414"&gt;&lt;/td&gt;&lt;td class="tr15" width="414"&gt;&lt;/td&gt;&lt;td class="tr15" width="414"&gt;&lt;/td&gt;&lt;td class="tr15" width="414"&gt;&lt;/td&gt;&lt;td class="tr15" width="414"&gt;&lt;/td&gt;&lt;td class="tr15" width="414"&gt;&lt;/td&gt;&lt;td class="tr15" width="414"&gt;&lt;/td&gt;&lt;td class="tr15" width="414"&gt;&lt;/td&gt;&lt;td class="tr15" width="414"&gt;&lt;/td&gt;&lt;td class="tr15" width="414"&gt;&lt;/td&gt;&lt;td class="tr15" width="414"&gt;&lt;/td&gt;&lt;td class="tr15" width="414"&gt;&lt;/td&gt;&lt;td class="tr15" width="414"&gt;&lt;/td&gt;&lt;td class="tr15" width="414"&gt;&lt;/td&gt;&lt;td class="tr15" width="414"&gt;&lt;/td&gt;&lt;td class="tr15" width="414"&gt;&lt;/td&gt;&lt;td class="tr15" width="414"&gt;&lt;/td&gt;&lt;td class="tr15" width="414"&gt;&lt;/td&gt;&lt;td class="tr15" width="414"&gt;&lt;/td&gt;&lt;td class="tr15" width="414"&gt;&lt;/td&gt;&lt;td class="tr15" width="414"&gt;&lt;/td&gt;&lt;td class="tr15" width="414"&gt;&lt;/td&gt;&lt;td class="tr15" width="414"&gt;&lt;/td&gt;&lt;td class="tr15" width="414"&gt;&lt;/td&gt;&lt;td class="tr15" width="414"&gt;&lt;/td&gt;&lt;td class="tr15" width="414"&gt;&lt;/td&gt;&lt;td class="tr15" width="414"&gt;&lt;/td&gt;&lt;td class="tr15" width="414"&gt;&lt;/td&gt;&lt;td class="tr15" width="414"&gt;&lt;/td&gt;&lt;td class="tr15" width="414"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;&lt;td class="tr15" width="414"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;                 &lt;td class="tr15" width="129"&gt;&lt;span class="th8"&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="th11"&gt;&lt;/span&gt;                 &lt;/td&gt;               &lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;table border="0" cellpadding="24" cellspacing="0"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;                  &lt;td class="th11" valign="top"&gt;&lt;table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0"&gt;&lt;tbody style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="th11" valign="top"&gt;&lt;b&gt;Lucio Galluzzi&lt;/b&gt;&lt;/td&gt;&lt;td class="th11" valign="top"&gt;&lt;b&gt;&amp;nbsp;&lt;/b&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;tbody&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;span style="color: #666666;"&gt;9 ottobre 2011&lt;br /&gt;&lt;/span&gt; &lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.blogger.com/goog_1225819719"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://luciogalluzzi.ilcannocchiale.it/2011/10/09/a_caimano_corrisponde_coccodri.html"&gt;&lt;b&gt; &lt;span style="font-size: small;"&gt;A CAIMANO CORRISPONDE COCCODRILLA&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;                                           &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Helvetica; font-size: 20px;"&gt;LETTERA APERTA ALLA TIZIA CHE IMPERSONA IL MINISTRO DELLA DISTRUZIONE&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="font: normal normal normal 20px/normal Helvetica; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; min-height: 24px; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: georgia; font-size: 85%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font: normal normal normal 20px/normal Helvetica; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; min-height: 24px; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: georgia; font-size: 85%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font: normal normal normal 20px/normal Helvetica; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: georgia; font-size: 85%;"&gt;...chieda un passaporto falso  al Vaticano, come fecero i nazisti per evitare Norimberga, e scappi veloce.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font: normal normal normal 20px/normal Helvetica; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: georgia; font-size: 85%;"&gt;Come loro le frasi sono identiche: "Io non sapevo, eseguivo gli ordini"...&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font: normal normal normal 20px/normal Helvetica; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: georgia; font-size: 85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font: normal normal normal 20px/normal Helvetica; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: georgia; font-size: 85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font: normal normal normal 20px/normal Helvetica; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: georgia; font-size: 85%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font: normal normal normal 20px/normal Helvetica; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: georgia; font-size: 85%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="-moz-font-feature-settings: normal; -moz-font-language-override: normal; font-family: Helvetica; font-size-adjust: none; font-stretch: normal; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; line-height: normal; margin: 0px; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: georgia;"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,serif;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-3qXurYT2FuM/TpGbG9arzjI/AAAAAAAAD4E/HnyvC-ywIk0/s1600/DIMISISONI%2BGELMINI.jpg"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;img alt="" border="0" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5661476750449430066" src="http://2.bp.blogspot.com/-3qXurYT2FuM/TpGbG9arzjI/AAAAAAAAD4E/HnyvC-ywIk0/s400/DIMISISONI%2BGELMINI.jpg" style="cursor: pointer; height: 188px; width: 400px;" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="-moz-font-feature-settings: normal; -moz-font-language-override: normal; font-family: Helvetica; font-size-adjust: none; font-stretch: normal; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; line-height: normal; margin: 0px; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Dottoressa Gelmini,&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="-moz-font-feature-settings: normal; -moz-font-language-override: normal; font-family: Helvetica; font-size-adjust: none; font-stretch: normal; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; line-height: normal; margin: 0px; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;leggo  questa mattina dalla colonne di Repubblica del suo pentimento, di  quanto ella si dolga, ora, degli errori che ha compiuto in questi anni.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="-moz-font-feature-settings: normal; -moz-font-language-override: normal; font-family: Helvetica; font-size-adjust: none; font-stretch: normal; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; line-height: normal; margin: 0px; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Dice  che non ascolterà più Tremonti, i tagli alla Scuola Pubblica non sono  una cosa giusta e lei è disposta ad ascoltare le ragioni degli studenti.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="-moz-font-feature-settings: normal; -moz-font-language-override: normal; font-family: Helvetica; font-size-adjust: none; font-stretch: normal; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; line-height: normal; margin: 0px; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Aggiunge  anche che non le è stato possibile farlo ancora,  perché ogni qual  volta lei si presenta in qualche Università, succede qualcosa che  vanifica il confronto.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="-moz-font-feature-settings: normal; -moz-font-language-override: normal; font-family: Helvetica; font-size-adjust: none; font-stretch: normal; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; line-height: normal; margin: 0px; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Quello  che lei chiama qualcosa, ha un nome specifico nella Lingua Italiana ed è  "contestazione" seguito poi da "cacciata"; perché è successo sempre  così.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="-moz-font-feature-settings: normal; -moz-font-language-override: normal; font-family: Helvetica; font-size-adjust: none; font-stretch: normal; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; line-height: normal; margin: 0px; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Lei  è stata cacciata da Milano insieme a Confalonieri e Mario Giordano; non  si è presentata [cacciata in contumacia] a Bologna, Festa della Libertà  e, come sempre la sua educazione le consiglia, non ha neppure fatto  sapere alla gente che stava in platea che il suo intervento sarebbe  saltato.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="-moz-font-feature-settings: normal; -moz-font-language-override: normal; font-family: Helvetica; font-size-adjust: none; font-stretch: normal; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; line-height: normal; margin: 0px; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Al  suo posto, quella sera a Bologna, c'erano i poliziotti in Piazza che  manganellavano studenti, docenti e precari della Conoscenza.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="-moz-font-feature-settings: normal; -moz-font-language-override: normal; font-family: Helvetica; font-size-adjust: none; font-stretch: normal; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; line-height: normal; margin: 0px; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Le Forze dell'Ordine menavano solo e semplicemente perché si contestava pacificamente la sua imminente Riforma della Morte.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="-moz-font-feature-settings: normal; -moz-font-language-override: normal; font-family: Helvetica; font-size-adjust: none; font-stretch: normal; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; line-height: normal; margin: 0px; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Ma  Lei non c'era, aveva preferito non esporsi, come fa sempre, se ne sta  in qualche bunker e scappa, vis&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;ta da nessuno, come fanno tutti i suoi  colleghi ormai.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="-moz-font-feature-settings: normal; -moz-font-language-override: normal; font-family: Helvetica; font-size-adjust: none; font-stretch: normal; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; line-height: normal; margin: 0px; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Al  suo posto, sul palco delle libertà, visto che lei non si era degnata  neppure di avvertire gli organizzatori, hanno improvvisato uno  squallidissimo e tamarro spettacolino con due Oba Oba brasileire, i culi  bene in vista, sbattimento di tettone tremolanti e tanta miseria umana.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="-moz-font-feature-settings: normal; -moz-font-language-override: normal; font-family: Helvetica; font-size-adjust: none; font-stretch: normal; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; line-height: normal; margin: 0px; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Lei  vuole adesso confrontarsi con gli studenti: eppure l'altro ieri quando  sono passati davanti al MIUR a Roma, il Ministro era assente.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="-moz-font-feature-settings: normal; -moz-font-language-override: normal; font-family: Helvetica; font-size-adjust: none; font-stretch: normal; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; line-height: normal; margin: 0px; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Come sempre.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="-moz-font-feature-settings: normal; -moz-font-language-override: normal; font-family: Helvetica; font-size-adjust: none; font-stretch: normal; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; line-height: normal; margin: 0px; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Da  quando lei impersona illegalmente il Ministro dell'Istruzione, noi  docenti, studenti, precari, personale ATA, CGIL/UNICOBAS/GILDA/USB… le  abbiamo chiesto incontri; la risposta molte volte, glielo riconosco, è  stata positiva.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="-moz-font-feature-settings: normal; -moz-font-language-override: normal; font-family: Helvetica; font-size-adjust: none; font-stretch: normal; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; line-height: normal; margin: 0px; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Peccato che poi si arrivava ai suoi uffici e lei non c'era.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="-moz-font-feature-settings: normal; -moz-font-language-override: normal; font-family: Helvetica; font-size-adjust: none; font-stretch: normal; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; line-height: normal; margin: 0px; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Peccato che come ha fatto a Bologna, non si era neppure degnata di annullare gli incontri.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="-moz-font-feature-settings: normal; -moz-font-language-override: normal; font-family: Helvetica; font-size-adjust: none; font-stretch: normal; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; line-height: normal; margin: 0px; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Adesso ci vuole incontrare, si sta battendo il petto, ha capito gli errori, i tagli sono sbagliati?&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="-moz-font-feature-settings: normal; -moz-font-language-override: normal; font-family: Helvetica; font-size-adjust: none; font-stretch: normal; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; line-height: normal; margin: 0px; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Dottoressa Gelmini: lei ha assassinato la Scuola Pubblica.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="-moz-font-feature-settings: normal; -moz-font-language-override: normal; font-family: Helvetica; font-size-adjust: none; font-stretch: normal; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; line-height: normal; margin: 0px; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Non so se riesce a comprendere il concetto di "morte"; ma normalmente, un cadavere non ritorna in vita.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="-moz-font-feature-settings: normal; -moz-font-language-override: normal; font-family: Helvetica; font-size-adjust: none; font-stretch: normal; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; line-height: normal; margin: 0px; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Che cosa vuole ora?&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font: normal normal normal 20px/normal Helvetica; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font: normal normal normal 20px/normal Helvetica; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,serif; font-size: 16px;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-LnFbCP1ZK7Q/TpGa9Bx2S0I/AAAAAAAAD38/eqLnS1zCGBI/s1600/tagli%2B1.jpg"&gt;&lt;img alt="" border="0" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5661476579821636418" src="http://2.bp.blogspot.com/-LnFbCP1ZK7Q/TpGa9Bx2S0I/AAAAAAAAD38/eqLnS1zCGBI/s400/tagli%2B1.jpg" style="cursor: pointer; height: 154px; width: 400px;" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font: normal normal normal 20px/normal Helvetica; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,serif; font-size: 16px;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-wkQ9sZf4y2I/TpGazS41QsI/AAAAAAAAD30/sjgG5xVuPmM/s1600/tagli%2Bdue.jpg"&gt;&lt;img alt="" border="0" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5661476412615639746" src="http://2.bp.blogspot.com/-wkQ9sZf4y2I/TpGazS41QsI/AAAAAAAAD30/sjgG5xVuPmM/s400/tagli%2Bdue.jpg" style="cursor: pointer; height: 154px; width: 400px;" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font: normal normal normal 20px/normal Helvetica; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="-moz-font-feature-settings: normal; -moz-font-language-override: normal; font-family: Helvetica; font-size-adjust: none; font-stretch: normal; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; line-height: normal; margin: 0px; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Riguardi  i comportamenti clone del suo predecessore Moratti: sono identici ai  suoi, uguali l'uno all'altro, persino nelle sequenze.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="-moz-font-feature-settings: normal; -moz-font-language-override: normal; font-family: Helvetica; font-size-adjust: none; font-stretch: normal; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; line-height: normal; margin: 0px; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Addirittura le stesse parole.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="-moz-font-feature-settings: normal; -moz-font-language-override: normal; font-family: Helvetica; font-size-adjust: none; font-stretch: normal; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; line-height: normal; margin: 0px; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Lei è la continuazione del progetto di smantellamento della Scuola Pubblica e della Conoscenza tutta in Italia.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="-moz-font-feature-settings: normal; -moz-font-language-override: normal; font-family: Helvetica; font-size-adjust: none; font-stretch: normal; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; line-height: normal; margin: 0px; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Lo  ha fatto scientemente, impersonando il ruolo di gerarca che così tanto  le piace, eseguendo gli ordini che le arrivano dal suo Fuhrer, mai una  volta l'abbiamo vista rifiutarsi: anzi!&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="-moz-font-feature-settings: normal; -moz-font-language-override: normal; font-family: Helvetica; font-size-adjust: none; font-stretch: normal; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; line-height: normal; margin: 0px; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Si  è occupata di tutto tranne che di Istruzione, interveniva ed interviene  per ogni questione che non riguarda il suo mandato/lavoro: dalla  politica estera a quella interna, dai processi al suo ducetto piccolo  così alla difesa della libera gnocca in Stato Puttaniere, dal gossip  scandalistico che colpiva l'Imperatore fino ad appoggiare i deliri della  Santanché sulla prostituzione che non è prostituzione…&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="-moz-font-feature-settings: normal; -moz-font-language-override: normal; font-family: Helvetica; font-size-adjust: none; font-stretch: normal; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; line-height: normal; margin: 0px; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Lei  è ministro a caso: l'hanno presa, come hanno fatto con gli altri,  piantata su quella poltrona, senza prerequisiti specifici, curriculum  adeguato, meriti nel campo ed adibita a fantoccio esecutore, privato  della possibilità di critica e rifiuto.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="-moz-font-feature-settings: normal; -moz-font-language-override: normal; font-family: Helvetica; font-size-adjust: none; font-stretch: normal; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; line-height: normal; margin: 0px; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Ha  presente i cagnolini finti che dondolato la testa a bilanciere e dicono  sempre sì, quelli che ancora qualche volta si vedono nei lunotti  posteriori delle auto?&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="-moz-font-feature-settings: normal; -moz-font-language-override: normal; font-family: Helvetica; font-size-adjust: none; font-stretch: normal; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; line-height: normal; margin: 0px; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;L'esecutivo  della Peste al governo è fatto tutto di persone così: incompetenti,  incapaci, cacciati da incarichi precedenti per inadeguatezza [come lei,  dott.ssa Gelmini, ricorda il suo passato?]; gente presa "a muzzo",  sistemata in posti con stipendi da nababbo, al solo scopo di mettere in  pratica l'ultima parte del Piano di Rinascita Democratica della P2 di  Licio Gelli: il colpo di Stato.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="-moz-font-feature-settings: normal; -moz-font-language-override: normal; font-family: Helvetica; font-size-adjust: none; font-stretch: normal; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; line-height: normal; margin: 0px; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Un  Colpo di Stato come quello Berlusconiano/P2/Mafia/Padronato Nero deve  obbligatoriamente passare con le coscienze addormentate: ecco perché  avete trucidato la Conoscenza e la Scuola Pubblica.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="-moz-font-feature-settings: normal; -moz-font-language-override: normal; font-family: Helvetica; font-size-adjust: none; font-stretch: normal; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; line-height: normal; margin: 0px; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;A  lei hanno pure dato due Consiglieri Personali di Fiducia: una ex spia  della CIA, radiato a vita dall'Ordine dei Giornalisti, fallito, che  minaccia pure di denunciare una 85enne [l'Annarella del Web, cara a  tutti noi italiani] che lo attacca pubblicamente, insultandola; un altro  tizio che vuole "il metodo Boffo" praticato per far fuori gli avversari  e dichiara "la bellezza fisica strumento utile per fare carriera  politica; se vogliono dare il proprio corpo che male c'è?".&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="-moz-font-feature-settings: normal; -moz-font-language-override: normal; font-family: Helvetica; font-size-adjust: none; font-stretch: normal; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; line-height: normal; margin: 0px; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Signora Gelmini, ma in tutto questo tempo lei non ha mai vomitato per lo schifo?&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="-moz-font-feature-settings: normal; -moz-font-language-override: normal; font-family: Helvetica; font-size-adjust: none; font-stretch: normal; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; line-height: normal; margin: 0px; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Non si è neppure minimamente sentita insultata come donna?&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="-moz-font-feature-settings: normal; -moz-font-language-override: normal; font-family: Helvetica; font-size-adjust: none; font-stretch: normal; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; line-height: normal; margin: 0px; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Mai si è chiesta qualche volta "che ci faccio io, persona, qui conciata da fantoccia"?&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="-moz-font-feature-settings: normal; -moz-font-language-override: normal; font-family: Helvetica; font-size-adjust: none; font-stretch: normal; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; line-height: normal; margin: 0px; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Probabilmente  no, difatti è ancora lì a prendersi lo stipendio d'oro e tutti i  privilegi che la Casta alla quale appartiene le garantisce.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="-moz-font-feature-settings: normal; -moz-font-language-override: normal; font-family: Helvetica; font-size-adjust: none; font-stretch: normal; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; line-height: normal; margin: 0px; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Intanto  la Scuola Pubblica è morta, l'Insegnamento ridotto a catena di  montaggio "lavora produci crepa", noi docenti a cottimo, laboratori di  informatica che li sogna di notte solo il suo amico Renatino [quello del  Nobel], minacce da Sacconi/Brunetta agli insegnanti sindacalizzati  "meglio che se ne vadano a casa", classi che esplodono, libri di testo  approvati dall'Ufficio Propaganda vostro, stipendi da fame, imposizione  della meritocrazia che neppure voi sapete cos'è visto i meriti che non  avete e i Ministeri-Sottosegretariati che ricoprite.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="-moz-font-feature-settings: normal; -moz-font-language-override: normal; font-family: Helvetica; font-size-adjust: none; font-stretch: normal; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; line-height: normal; margin: 0px; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Ora,  lei, trulla e vergine, ci viene a dire che la colpa di tutto lo  sfascismo della Conoscenza nel nostro Paese è colpa di Tremonti?&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="-moz-font-feature-settings: normal; -moz-font-language-override: normal; font-family: Helvetica; font-size-adjust: none; font-stretch: normal; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; line-height: normal; margin: 0px; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Almeno Bondi s'è dimesso, dopo aver detto le stesse cose sue.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="-moz-font-feature-settings: normal; -moz-font-language-override: normal; font-family: Helvetica; font-size-adjust: none; font-stretch: normal; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; line-height: normal; margin: 0px; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Dottoressa MariaStella: come mai ha oscurato sul sito del Ministero i dati sulle bocciature dello scorso anno scolastico?&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="-moz-font-feature-settings: normal; -moz-font-language-override: normal; font-family: Helvetica; font-size-adjust: none; font-stretch: normal; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; line-height: normal; margin: 0px; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Lei aveva invitato a bocciare di più, è avvenuto il contrario.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="-moz-font-feature-settings: normal; -moz-font-language-override: normal; font-family: Helvetica; font-size-adjust: none; font-stretch: normal; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; line-height: normal; margin: 0px; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Com'è possibile che siano pure spariti i "conteggi" degli alunni svantaggiati?&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="-moz-font-feature-settings: normal; -moz-font-language-override: normal; font-family: Helvetica; font-size-adjust: none; font-stretch: normal; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; line-height: normal; margin: 0px; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Così  non si sa quanti e dove sono e nessuno le può dire che il sostegno lei  lo ha assassinato esattamente come tutto quello che ha toccato e tocca.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="-moz-font-feature-settings: normal; -moz-font-language-override: normal; font-family: Helvetica; font-size-adjust: none; font-stretch: normal; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; line-height: normal; margin: 0px; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Non  ci sono soldi per la Scuola e l'Università Pubbliche, eppure lei di  notte trova 347 milioni di euro e li assegna alle clericali private.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="-moz-font-feature-settings: normal; -moz-font-language-override: normal; font-family: Helvetica; font-size-adjust: none; font-stretch: normal; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; line-height: normal; margin: 0px; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Lo continua a fare: veda i dati comparativi della Regione Lombardia. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="-moz-font-feature-settings: normal; -moz-font-language-override: normal; font-family: Helvetica; font-size-adjust: none; font-stretch: normal; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; line-height: normal; margin: 0px; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Una vergogna.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font: normal normal normal 20px/normal Helvetica; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font: normal normal normal 20px/normal Helvetica; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,serif; font-size: 16px;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-HAZ-lgAJ5to/TpGabIJus6I/AAAAAAAAD3k/eRd1e4i4o8I/s1600/tagli%2Blombardiawtmk.jpg"&gt;&lt;img alt="" border="0" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5661475997416862626" src="http://2.bp.blogspot.com/-HAZ-lgAJ5to/TpGabIJus6I/AAAAAAAAD3k/eRd1e4i4o8I/s400/tagli%2Blombardiawtmk.jpg" style="cursor: pointer; height: 325px; width: 400px;" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font: normal normal normal 20px/normal Helvetica; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="-moz-font-feature-settings: normal; -moz-font-language-override: normal; font-family: Helvetica; font-size-adjust: none; font-stretch: normal; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; line-height: normal; margin: 0px; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Le  ricordo, in ultimo, che pure Napolitano ricevette gli studenti e fece  promesse, volle anche il documento della Rete Universitari con le  richieste, risultato: bla bla bla.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="-moz-font-feature-settings: normal; -moz-font-language-override: normal; font-family: Helvetica; font-size-adjust: none; font-stretch: normal; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; line-height: normal; margin: 0px; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;So che è doloroso per persone come lei prendere coscienza della morte del proprio Fuhrer.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="-moz-font-feature-settings: normal; -moz-font-language-override: normal; font-family: Helvetica; font-size-adjust: none; font-stretch: normal; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; line-height: normal; margin: 0px; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Ora lui è più che appestato. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="-moz-font-feature-settings: normal; -moz-font-language-override: normal; font-family: Helvetica; font-size-adjust: none; font-stretch: normal; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; line-height: normal; margin: 0px; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Lo avete anche tolto dal simbolo del partito.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="-moz-font-feature-settings: normal; -moz-font-language-override: normal; font-family: Helvetica; font-size-adjust: none; font-stretch: normal; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; line-height: normal; margin: 0px; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Fallito lui, falliti tutti voi.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="-moz-font-feature-settings: normal; -moz-font-language-override: normal; font-family: Helvetica; font-size-adjust: none; font-stretch: normal; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; line-height: normal; margin: 0px; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Significa  tutto per arrampichini di carriera ministeriale pescati dal nulla: il  ritorno alla polvere, al nulla nel quale eravate.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="-moz-font-feature-settings: normal; -moz-font-language-override: normal; font-family: Helvetica; font-size-adjust: none; font-stretch: normal; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; line-height: normal; margin: 0px; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Anche  Giulia Bongiorno, pochi giorni fa ve l'ha detto, dimettendosi: "Con  questi del PdL non devi credere ad alcuna promessa, non le mantengono,  il giorno dopo fanno il contrario. Non bisogna fidarsi."&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="-moz-font-feature-settings: normal; -moz-font-language-override: normal; font-family: Helvetica; font-size-adjust: none; font-stretch: normal; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; line-height: normal; margin: 0px; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Se ne faccia una ragione.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="-moz-font-feature-settings: normal; -moz-font-language-override: normal; font-family: Helvetica; font-size-adjust: none; font-stretch: normal; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; line-height: normal; margin: 0px; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Si dimetta.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="-moz-font-feature-settings: normal; -moz-font-language-override: normal; font-family: Helvetica; font-size-adjust: none; font-stretch: normal; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; line-height: normal; margin: 0px; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Oppure chieda un passaporto falso  al Vaticano, come fecero i nazisti per evitare Norimberga, e scappi veloce.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="-moz-font-feature-settings: normal; -moz-font-language-override: normal; font-family: Helvetica; font-size-adjust: none; font-stretch: normal; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; line-height: normal; margin: 0px; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Come loro le frasi sono identiche: "Io non sapevo, eseguivo gli ordini".&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font: normal normal normal 20px/normal Helvetica; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font: normal normal normal 20px/normal Helvetica; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font: normal normal normal 20px/normal Helvetica; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,serif; font-size: 16px;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font: normal normal normal 21px/normal Helvetica; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: verdana;"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,serif; font-size: 16px;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-size: 100%;"&gt;Lucio Galluzzi&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/669359200158564630-5907268154512174783?l=difesascuolapubblica.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://difesascuolapubblica.blogspot.com/feeds/5907268154512174783/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=669359200158564630&amp;postID=5907268154512174783' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/669359200158564630/posts/default/5907268154512174783'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/669359200158564630/posts/default/5907268154512174783'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://difesascuolapubblica.blogspot.com/2011/10/caimano-corrisponde-coccodrilla.html' title='A CAIMANO CORRISPONDE COCCODRILLA'/><author><name>no gelmini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07774512623058296504</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-3qXurYT2FuM/TpGbG9arzjI/AAAAAAAAD4E/HnyvC-ywIk0/s72-c/DIMISISONI%2BGELMINI.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-669359200158564630.post-1694792617786452533</id><published>2011-10-09T21:56:00.014+02:00</published><updated>2011-10-24T21:53:12.325+02:00</updated><title type='text'>Incredibile Gelmini</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; font-family: Verdana, sans-serif; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-LrrxHAF9p74/TqWpuFvG-5I/AAAAAAAAAgw/wX9PYv0fJvs/s1600/g+b.png" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="143" src="http://1.bp.blogspot.com/-LrrxHAF9p74/TqWpuFvG-5I/AAAAAAAAAgw/wX9PYv0fJvs/s200/g+b.png" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; font-family: Verdana, sans-serif; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; font-family: Verdana, sans-serif; text-align: left;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;strong&gt;﻿La Ministra ha rilasciato oggi un'intervista al quotidiano la repubblica&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;a href="http://www.repubblica.it/scuola/2011/10/09/news/gelmini-22924331/"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;"Pronta ad ascoltare la protesta A Giulio dico: basta tagli sulla scuola"&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;da Repubblica.it&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;strong&gt;lasciando allibito il mondo della scuola&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: large;"&gt;&lt;a href="http://www.rainews24.it/it/news.php?newsid=157246"&gt;Studenti rispondono alla Gelmini: "Si è svegliata solo ora"&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;da Rainews24.it &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: large;"&gt;&lt;a href="http://comitatoscuolapubblica.wordpress.com/2011/10/09/non-riusciremo-ad-aumentare-gli-stipendi-ma-vareremo-un-sistema-di-incentivi-basato-sui-test-invalsi/"&gt;Non riusciremo ad aumentare gli stipendi, ma vareremo un sistema di incentivi basato sui test Invalsi&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;di Comitato genitori e insegnanti x la scuola pubblica – Padova e Provincia&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/669359200158564630-1694792617786452533?l=difesascuolapubblica.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://difesascuolapubblica.blogspot.com/feeds/1694792617786452533/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=669359200158564630&amp;postID=1694792617786452533' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/669359200158564630/posts/default/1694792617786452533'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/669359200158564630/posts/default/1694792617786452533'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://difesascuolapubblica.blogspot.com/2011/10/incredibile-gelmini.html' title='Incredibile Gelmini'/><author><name>no gelmini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07774512623058296504</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-LrrxHAF9p74/TqWpuFvG-5I/AAAAAAAAAgw/wX9PYv0fJvs/s72-c/g+b.png' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-669359200158564630.post-7416511514610573712</id><published>2011-10-08T17:19:00.001+02:00</published><updated>2011-10-08T17:19:38.860+02:00</updated><title type='text'>Manifestazione del 7 ottobre</title><content type='html'>da&lt;b&gt; &lt;a href="http://ilsussidiario.net/"&gt;ilsussidiario.net&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt; &lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="mT10 tcRed fl "&gt;&lt;b style="color: #cc0000;"&gt;&lt;span id="ctl00_ContentBox_LabelArticlePublishDate"&gt;venerdì 7 ottobre 2011&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;                                  &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.ilsussidiario.net/img/ANSA3/corteo5r400.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://www.ilsussidiario.net/img/ANSA3/corteo5r400.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/669359200158564630-7416511514610573712?l=difesascuolapubblica.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://difesascuolapubblica.blogspot.com/feeds/7416511514610573712/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=669359200158564630&amp;postID=7416511514610573712' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/669359200158564630/posts/default/7416511514610573712'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/669359200158564630/posts/default/7416511514610573712'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://difesascuolapubblica.blogspot.com/2011/10/manifestazione-del-7-ottobre.html' title='Manifestazione del 7 ottobre'/><author><name>no gelmini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07774512623058296504</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-669359200158564630.post-6664410292920297711</id><published>2011-10-06T21:18:00.000+02:00</published><updated>2011-10-06T21:18:44.660+02:00</updated><title type='text'>L’arrestabile ascesa della scuola delle competenze</title><content type='html'>dal sito del &lt;b&gt;&lt;a href="http://www.cesp-pd.it/spip/"&gt;CESP di Padova&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="cartouche"&gt;&lt;h1 class="titre"&gt;Alcune riflessioni sui cambiamenti in atto nel sistema scolastico italiano&lt;/h1&gt;&lt;div class="soustitre"&gt;a cura di Di Fresco Silvia e Vescovi Matteo&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br class="nettoyeur" /&gt;        &lt;div class="texte"&gt; Qui di seguito vi proponiamo una lettura critica dei processi di  cambiamento in atto nel sistema scolastico italiano proposta da Silvia e  Matteo, insegnanti precari attivi nel movimento bolognese.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;  &lt;h3 class="spip"&gt;L’arrestabile ascesa della scuola delle competenze.  Alcune riflessioni sui cambiamenti in atto nel sistema scolastico italiano&lt;br /&gt;&lt;/h3&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt; &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;a cura di Di Fresco Silvia e Vescovi Matteo&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;“State pur tranquilli / ci saranno sempre  più poveri e più ricchi / ma tutti più imbecilli.”   G.Gaber.&lt;br /&gt;&lt;h3 class="spip"&gt; &lt;strong&gt;La razza in estinzione&lt;/strong&gt; &lt;/h3&gt;&lt;strong&gt;1. Società della conoscenza/società del controllo &lt;/strong&gt;     di Silvia Di Fresco&lt;br /&gt;Sulle pagine della rivista Ospite Ingrato  dedicata al tema della  conoscenza, Sergio  Bologna 1, dopo aver sottolineato l’inefficacia  dell’attuale sistema formativo, concludeva il  suo articolo chiedendosi  quale possa essere il futuro degli studi umanistici in un contesto  in  cui il lavoro, e il suo linguaggio, sono altamente dominati dalla  tecnologia. Il problema  ovviamente non riguarda solo l’Italia e non  coinvolge solo aspetti interni alla didattica, ma  riguarda il modello  di società che saremo in grado di immaginare per risolvere i   giganteschi problemi ecologici e sociali che il pianeta si trova ad  affrontare. É quella che  recentemente Martha Nussbaum ha definito come  «crisi dei saperi socratici», cioè di quei  saperi che sviluppano  competenze non misurabili come la capacità di confrontarsi e  mettersi  in discussione, di assumere il punto di vista dell’altro, di produrre  soluzioni  innovative (e non esecutive) rispetto ai contesti in cui  sorgono i nostri problemi. Saperi che  rappresentano le finalità di  un’educazione rivolta alla costruzione di una comunità  democratica,  all’interno dei quali l’insegnamento di materie letterarie e  scientifiche va  salvaguardata rispetto a un’educazione schiacciata sui  saperi tecnici e specialistici.  Sostiene la Nussbaum che tali  insegnamenti hanno persino una finalità economicistica  indiretta in  quanto «l’innovazione richiede intelligenze flessibili, aperte,  creative. La  letteratura e le arti stimolano queste facoltà. .......................... vai all’allegato&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="menu" id="documents_joints"&gt;  &lt;h2&gt;Documenti allegati&lt;strong&gt;&amp;nbsp;&lt;/strong&gt;&lt;/h2&gt;&lt;h2&gt;&lt;strong&gt;&lt;a href="http://www.cesp-pd.it/spip/IMG/pdf/arrestabile_ascesa.pdf" title="Upload" type="application/pdf"&gt;l’arrestabile ascesa&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;    &lt;small&gt;(&lt;span&gt;PDF – 219.5&amp;nbsp;Kb&lt;/span&gt;)&amp;nbsp;&lt;/small&gt;&lt;/h2&gt;&lt;h2&gt;&lt;small&gt;&amp;nbsp;&lt;/small&gt;&lt;/h2&gt;&lt;h2&gt;       &lt;/h2&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/669359200158564630-6664410292920297711?l=difesascuolapubblica.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://difesascuolapubblica.blogspot.com/feeds/6664410292920297711/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=669359200158564630&amp;postID=6664410292920297711' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/669359200158564630/posts/default/6664410292920297711'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/669359200158564630/posts/default/6664410292920297711'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://difesascuolapubblica.blogspot.com/2011/10/larrestabile-ascesa-della-scuola-delle.html' title='L’arrestabile ascesa della scuola delle competenze'/><author><name>no gelmini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07774512623058296504</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-669359200158564630.post-5648539013328311533</id><published>2011-10-06T19:22:00.003+02:00</published><updated>2011-10-06T21:13:19.023+02:00</updated><title type='text'>il 13 ottobre a Treviso: Comitati Buona Scuola del Veneto</title><content type='html'>&lt;h2 style="color: red;"&gt;&lt;u&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;span title="http://comitatoscuolapubblica.wordpress.com/2011/10/05/comitati-buona-scuola-del-veneto-troviamoci-a-treviso-il-13-ottobre/"&gt;Comitati Buona Scuola del Veneto: troviamoci a Treviso il  13&amp;nbsp;ottobre&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/u&gt;&lt;/h2&gt;&lt;div class="date"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="entrytext"&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://comitatoscuolapubblica.files.wordpress.com/2011/10/mafalda_non_mollo.jpg" target="_BLANK" title="http://comitatoscuolapubblica.files.wordpress.com/2011/10/mafalda_non_mollo.jpg"&gt;&lt;img alt="" class="alignleft size-full wp-image-8181" height="137" src="http://comitatoscuolapubblica.files.wordpress.com/2011/10/mafalda_non_mollo.jpg?w=130&amp;amp;h=137" title="http://comitatoscuolapubblica.files.wordpress.com/2011/10/mafalda_non_mollo.jpgmafalda_non_mollo" width="130" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;h5 style="text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;di &lt;span style="color: purple;"&gt;Comitati  Buona Scuola del Veneto&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/h5&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;Rispondendo all’&lt;/span&gt;&lt;span style="text-decoration: underline;"&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;&lt;a href="http://comitatoscuolapubblica.wordpress.com/2011/08/30/una-calda-estate/" target="_BLANK" title="http://comitatoscuolapubblica.wordpress.com/2011/08/30/una-calda-estate/"&gt;&lt;span style="color: red; text-decoration: underline;" title="http://comitatoscuolapubblica.wordpress.com/2011/08/30/una-calda-estate/"&gt;invito&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;  &lt;span style="color: blue;"&gt;partito il 27 agosto da&lt;/span&gt; &lt;span style="color: purple;"&gt;Padova&lt;/span&gt; &lt;span style="color: green;"&gt;abbiamo deciso  di ritrovarci per iniziare insieme il percorso del nuovo anno  sciolastico&lt;/span&gt;.&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;h5 style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;Appuntamento per  tutti a&lt;/span&gt;&lt;/h5&gt;&lt;h4 style="text-align: center;"&gt;&amp;nbsp;&lt;span style="color: red;"&gt;Treviso il 13  ottobre alle ore 20.30&lt;/span&gt;&lt;/h4&gt;&lt;h5 style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;in vicolo Marco Polo  6&lt;/span&gt;&lt;/h5&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;clicca &lt;span style="color: blue;"&gt;&lt;a href="http://maps.google.it/maps?q=Vicolo+Marco+Polo,+6,+Treviso&amp;amp;hl=it&amp;amp;sll=41.442726,12.392578&amp;amp;sspn=14.683066,28.081055&amp;amp;vpsrc=0&amp;amp;hnear=Vicolo+Marco+Polo,+6,+31100+Treviso,+Veneto&amp;amp;t=m&amp;amp;z=16" target="_BLANK" title="http://maps.google.it/maps?q=Vicolo+Marco+Polo,+6,+Treviso&amp;amp;hl=it&amp;amp;sll=41.442726,12.392578&amp;amp;sspn=14.683066,28.081055&amp;amp;vpsrc=0&amp;amp;hnear=Vicolo+Marco+Polo,+6,+31100+Treviso,+Veneto&amp;amp;t=m&amp;amp;z=16"&gt;&lt;span style="color: blue;" title="http://maps.google.it/maps?q=Vicolo+Marco+Polo,+6,+Treviso&amp;amp;hl=it&amp;amp;sll=41.442726,12.392578&amp;amp;sspn=14.683066,28.081055&amp;amp;vpsrc=0&amp;amp;hnear=Vicolo+Marco+Polo,+6,+31100+Treviso,+Veneto&amp;amp;t=m&amp;amp;z=16"&gt;qui&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;  per la mappa&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;Argomenti indicativi di  discussione:&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt; &lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;&lt;b&gt;la  sicurezza a scuola&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt; &lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: green;"&gt;&lt;b&gt;reimpostazione della rete veneta dei  comitati&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt; &lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: #ff6600;"&gt;&lt;b&gt;proposte  per convegni e/o assemblee e/o seminari tematici da effettuare nelle varie  province a rotazione usando le sinergie dei vari comitati&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt; &lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;&lt;b&gt;il  problema degli organici per le scuole primarie, in modo particolare legato alla  mancanza di compresenze&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;li style="text-align: justify;"&gt; &lt;div&gt;&lt;span style="color: purple;"&gt;&lt;b&gt;ora alternativa  all’IRC&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;Hanno già  aderito&amp;nbsp;all’iniziativa:&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;h5 style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;Assemblea&amp;nbsp; per la  Difesa della Scuola Pubblica Vicenza&lt;/span&gt;&lt;/h5&gt;&lt;h5 style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;Cesp – Centro Studi  per la Scuola Pubblica di Padova&lt;/span&gt;&lt;/h5&gt;&lt;h5 style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="color: green;"&gt;Comitato Genitori ed  Insegnanti per la Scuola Pubblica di Padova&lt;/span&gt;&lt;/h5&gt;&lt;h5 style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="color: #ff6600;"&gt;Genitori scuola  Arcobaleno Padova&lt;/span&gt;&lt;/h5&gt;&lt;h5 style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;Salva la scuola  Pubblica Alto Vicentino&lt;/span&gt;&lt;/h5&gt;&lt;h5 style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;Scuolandia  Treviso&lt;/span&gt;&lt;/h5&gt;&lt;h5 style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="color: green;"&gt;Cesp – Centro Studi  per la Scuola Pubblica di Venezia&lt;/span&gt;&lt;/h5&gt;&lt;h5 style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="color: green;"&gt;&lt;a href="http://comitatoscuolapubblica.files.wordpress.com/2011/10/comitativeneto.jpg" target="_BLANK" title="http://comitatoscuolapubblica.files.wordpress.com/2011/10/comitativeneto.jpg"&gt;&lt;img alt="" class="aligncenter size-medium wp-image-8182" height="81" src="http://comitatoscuolapubblica.files.wordpress.com/2011/10/comitativeneto.jpg?w=300&amp;amp;h=81" title="http://comitatoscuolapubblica.files.wordpress.com/2011/10/comitativeneto.jpgcomitativeneto" width="300" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/h5&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/669359200158564630-5648539013328311533?l=difesascuolapubblica.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://difesascuolapubblica.blogspot.com/feeds/5648539013328311533/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=669359200158564630&amp;postID=5648539013328311533' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/669359200158564630/posts/default/5648539013328311533'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/669359200158564630/posts/default/5648539013328311533'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://difesascuolapubblica.blogspot.com/2011/10/comitati-buona-scuola-del-veneto.html' title='il 13 ottobre a Treviso: Comitati Buona Scuola del Veneto'/><author><name>no gelmini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07774512623058296504</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-669359200158564630.post-5342747806897364369</id><published>2011-10-05T12:53:00.002+02:00</published><updated>2011-10-05T12:55:11.975+02:00</updated><title type='text'>Scuola e Costituzione</title><content type='html'>da&lt;span style="font-size: 14pt;"&gt;&lt;a href="http://www.scuolaecostituzione.it/" title="blocked::http://www.scuolaecostituzione.it/"&gt; www.scuolaecostituzione.it&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.comune.bologna.it/iperbole/coscost/newscom/volantino%2011%20ottobre.pdf"&gt;&lt;img border="0" height="640" src="http://1.bp.blogspot.com/-I3dVNA-hVo8/Tow1d6QvTHI/AAAAAAAAAgk/9_EjFpOah0M/s640/volantino+11+ottobre.png" width="450" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="background-color: lime;"&gt;&lt;a href="http://www.flcgil.it/attualita/8-ottobre-in-piazza-perche-cambiare-si-puo.flc" style="font-family: Calibri;" target="_blank"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;8 ottobre: FLCGIL e Associazioni della scuola in piazza a Roma con tutto il pubblico impiego. &lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="background-color: lime;"&gt;&lt;a href="http://www.unionedeglistudenti.net/sito/perche-in-piazza-il-7-ottobre/"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri; font-weight: bold;"&gt;7 ottobre: Gli studenti tornano in piazza in tutta Italia contro i tagli Tremonti Gelmini.&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="background-color: lime;"&gt;&lt;a href="http://www.comune.bologna.it/iperbole/coscost/valutazione/valutazione.htm" style="font-family: Calibri;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;I dati falsi della Gelmini sulle bocciature: calano invece di aumentare. Repubblica 4/10/11&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;a href="http://www.comune.bologna.it/iperbole/coscost/finanziaria_09/fin09.htm" style="background-color: #33cc00; color: #ffffcc;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri; font-weight: bold;"&gt;La lettera della BCE al Governo pubblicata sul Corriere del 29/09/11 chiede tagli agli stipendi dei dipendenti pubblici.&amp;nbsp; &lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size: 14pt;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: 14pt;"&gt;_______________________________________________&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size: 14pt;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Leggi anche&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: 14pt;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;da &lt;b&gt;&lt;a href="http://www.repubblica.it/"&gt;la Repubblica.it&lt;/a&gt; di oggi, 5 ottobre 2011&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;h1&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;a href="http://www.repubblica.it/scuola/2011/10/05/news/polemica_bocciati-22715771/?ref=HREC1-6"&gt;Bocciati in calo, polemica sui dati nascosti"Gelmini scorretta, si deve dimettere"&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/h1&gt;&lt;h1&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;di Corrado Zunino &lt;/span&gt;&lt;/h1&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/669359200158564630-5342747806897364369?l=difesascuolapubblica.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://difesascuolapubblica.blogspot.com/feeds/5342747806897364369/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=669359200158564630&amp;postID=5342747806897364369' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/669359200158564630/posts/default/5342747806897364369'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/669359200158564630/posts/default/5342747806897364369'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://difesascuolapubblica.blogspot.com/2011/10/scuola-e-costituzione.html' title='Scuola e Costituzione'/><author><name>no gelmini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07774512623058296504</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-I3dVNA-hVo8/Tow1d6QvTHI/AAAAAAAAAgk/9_EjFpOah0M/s72-c/volantino+11+ottobre.png' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-669359200158564630.post-7331010489118995805</id><published>2011-10-05T00:00:00.005+02:00</published><updated>2011-10-05T00:04:53.466+02:00</updated><title type='text'>7 ottobre 2011 – mobilitazione nazionale studentesca</title><content type='html'>da&lt;b&gt; &lt;a href="http://www.retestudentiveneto.it/"&gt;RETE degli STUDENTI Veneto&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="font-size: 20px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white; font-family: 'lucida grande',tahoma,verdana,arial,sans-serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;h1 style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: 20px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white;"&gt; &lt;span style="font-size: small;"&gt;&amp;nbsp;Non SIETE Stato VOI, VOGLIAMO Essere NOI A Contare!&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/h1&gt;&lt;h1 style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: 20px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;[7 ottobre 2011 – mobilitazione nazionale studentesca]&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/h1&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://a7.sphotos.ak.fbcdn.net/hphotos-ak-snc7/s720x720/309711_2465751287384_1360347886_2923875_2033101317_n.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img alt="" border="0" height="400" src="http://a7.sphotos.ak.fbcdn.net/hphotos-ak-snc7/s720x720/309711_2465751287384_1360347886_2923875_2033101317_n.jpg" width="285" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif; font-size: small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white;"&gt;Il 7 ottobre le studentesse e gli studenti di tutta Italia vogliono riprendersi questo Paese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Siamo stanchi di dover stare alla ﬁnestra, siamo stanchi di essere  considerati l’ultima ruota del carro da questo Governo, ora vogliamo  contare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Viviamo in un Paese in cui la disoccupazione giovanile cresce  costantemente, ﬁno a raggiungere il picco del 29 %, nonostante questo  nella manovra ﬁnanziaria approvata dal governo non c’è traccia di  investimenti su scuola, università e occupazione giovanile, ma si  continuano a mantenere intatti gli interessi della dei soliti  privilegiati a discapito del nostro futuro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non vogliamo cadere nel demenziale ragionamento per cui in un periodo di  crisi bisogna tagliare su tutto, abbiamo visto e denunciamo già da anni  come la politica di austerity a%uata dai governi europei non ha&amp;nbsp;portato  nessun risultato, se non con?nui tracolli ﬁnanziari.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non accettiamo che il governo Italiano faccia della crisi un pretesto  per smantellare diritti e ridurre spazi di democrazia, nelle scuole,  nelle università,&amp;nbsp;nei luoghi di lavoro, nella società tutta, poiché  crediamo invece che la colpa qualcuno ce l’abbia, ed è di chi questa  crisi l’ha generata e mai pagata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;È chiaro che questo governo ha fallito e deve andare a casa, basta  vedere come, in questi anni, è riuscito a&amp;nbsp;distruggere le nostre scuole e  i diritti sanciti dalla Costituzione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da quando la Gelmini ha proposto la legge 133, nel 2008, gridiamo dalle  nostre piazze, nei pochi tavoli di confronto col ministro, dalle nostre  assemblee e occupazioni che 8 miliardi di euro di tagli avrebbero  portato al collasso la scuola pubblica Italiana.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi sono passati tre anni, avremmo voluto avere torto e invece abbiamo tristemente ragione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma ovviamente la ragione non ci basta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I tagli del ministro Gelmini pesano su chi vive la scuola, studenti  famiglie e insegnanti, che non sanno più cosa inventarsi per salvare  quel poco che rimane di buono fra le macerie che questo governo ci ha  lasciato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;8 miliardi hanno creato una scuola per pochi, che ha perso la sua funzione sociale e le sue basi costituzionali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una scuola non aperta perché non tutti possono permettersi di  frequentarla: contributi volontari, ripetizioni private, materiale  scolastico, costo dei libri, trasporti hanno reso la scuola una spesa  enorme, soprattutto per quelle famiglie che sentono il peso della crisi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una scuola che non può stare aperta perché non ci sono i soldi, che  perde quindi il suo rapporto col territorio, le aIvità extracurriculari,  il senso di scuola comunità, per diventare un luogo chiuso in se  stesso, senza rapporti col territorio, aperto lo stretto indispensabile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci lasciano vivere in delle strutture fatiscenti, un ediﬁcio su tre non è  a norma, però ogni anno il ministro inventa un nuovo provvedimento  populista con cui penalizzarci e punirci, l’ennesimo ostacolo che  aumenta soltanto l’abbandono scolastico e che viene usato come arma  punitiva per sedare il dissenso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Voto di condotta, limite di assenze, suﬃcienza in tutte le materie per  essere ammessi agli esami, sono provvedimenti inutili, che non fanno  altro che lasciare sempre più studenti indietro senza dargli i mezzi per  andare avanti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una scuola che non ci assomiglia, che è lenta e vecchia, con programmi  vetusti e tecniche di insegnamento obsolete, in cui diminuiscono le ore  ma non i programmi, i cui si ha il continuo assillo di inseguire il  voto, la valutazione, la chiusura del quadrimestre e la ﬁne del  programma, senza mai avere il&amp;nbsp;tempo per approfondire, dibattere,  imparare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Adesso basta, siamo stuﬁ di un governo che da i numeri, ecco da dove ripartire per la scuola che vogliamo:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;DIRITTO ALLO STUDIO&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le spese a carico degli studenti e delle famiglie quest’anno hanno  raggiunto cifre esorbitanti, fra il costo dei libri (in media 400 euro a  studente), il costo dei trasporti, i corsi di recupero e le aIvità  extracurriculari&amp;nbsp;a pagamento, frequentare la scuola è diventato un  privilegio di pochi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In un contesto di crisi economica che ha impoverito le nostre famiglie,  tolto il lavoro ai nostri genitori, dare a tutti l’opportunità di avere  un’istruzione di qualità ci sembra l’unica alternativa possibile per  uscire dalla crisi ed investire sul futuro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per questo chiediamo: borse di studio straordinarie per consentire&amp;nbsp;a  tutti di studiare e raggiungere i più alti livelli di istruzione, una  legge quadro nazionale sul diritto allo studio che limiti la dispersione  scolastica e faciliti l’accesso all’istruzione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;EDILIZIA SCOLASTICA&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il 40% degli ediﬁci scolastici è stato costruito fra il 1940 e il 1974 e  necessita di misure urgenti d’intervento ma non ci sono neanche i soldi  per la manutenzione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chiediamo 20 miliardi di euro per modernizzate le strutture, creare  laboratori e le palestre (assenti nel 45% degli istituti) e per avere  una scuola all’altezza&amp;nbsp;dei nostri sogni; chiediamo che venga pubblicata  l’anagrafe nazionale sull’edilizia scolastica, perché nessuno deve mai  più morire sotto le macerie di una scuola!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;BASTA AL FALSO MERITO&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La Gelmini dice di aver creato la scuola del rigore e del merito, ma il  nuovo sistema di valutazione produce distorsioni e ingiustizie e spinge  molti ad abbandonare precocemente gli studi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il voto in condotta, il nuovo sistema di accesso all’esame di stato, il  limite di assenze sono solo delle operazioni demagogiche e inutili, che  ci riempiono di rabbia se consideriamo quali sono i veri sistemi con cui  nel nostro Paese si fa&amp;nbsp;carriera: non il merito ma le raccomandazioni e i  favoritismi!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Diciamo basta alle storture della riforma della valutazione, del terno  al lotto per accedere alle università a numero chiuso, vogliamo una  valutazione non punitiva che valorizzi davvero il merito, che ci aiuti a  crescere e che serva a non lasciare indietro nessuno!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;VOGLIAMO UNA DIDATTICA NUOVA&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con la ﬁnta riforma della secondaria, vengono eliminate le sperimentazioni, ridotte le ore, eliminate molte materie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo riordino ha soltanto lasciato le scuole nel caos, cambiando tutto per non cambiare niente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chiediamo che venga riformato il sistema con l’introduzione del biennio unitario, innalzando l’obbligo a 18 anni. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chiediamo una didattica nuova, che abbandoni il sistema delle lezioni frontali e che investa sulle nuove tecnologie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chiediamo che venga abbandonata l’idea che gli istituti tecnici  e&amp;nbsp;professionali siano scuola di serie B, vogliamo invece che vengano  valorizzati in un’ottica nuova, garantendo prima di tutto gli studenti  lavoratori creando uno statuto degli studenti e delle studentesse in  stage.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;WELFARE STUDENTESCO&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I tagli pesantissimi agli enti locali dell’ultima manovra economica  peggiorano ancora di più le situazioni che viviamo sui nostri territori,  costringendo spesso regioni, comuni e province a tagliare su diritto  allo studio e welfare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Troppo spesso gli studenti vengono considerati invisibili dalle  amministrazioni locali, chiediamo trasporti gratuiti e funzionanti, che  si abbattano i costi per l’accesso alla cultura (cinema, librerie,  biblioteche, mostre), che si creino spazi di aggregazione a disposizione  degli studenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;NO AI LICENZIAMENTI&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La Gelmini dice che gli insegnanti sono troppi, per questo lascia senza  lavoro oltre 30000 precari, per la maggior parte nuovi insegnanti più  formati di quelli attuali che rimangono alla porta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Peccato che nelle nostre scuole gli insegnanti più che essere troppi  sembrano pochi, visto che non si riescono a realizzare corsi di  recupero, attività alternative, o a tenere aperte le scuole al  pomeriggio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Servono insegnanti preparati, per rinnovare la didattica che è ferma agli anni 30.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per questo crediamo sia necessario un serio sistema di valutazione dei  docenti e delle scuole che sia indipendente dal ministero e dai presidi e  che sia&amp;nbsp;fatto per aumentare la qualità e far in modo che tutti abbiano  le stesse opportunità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Crediamo che questo governo stia distruggendo lo stato, con metodi  impensabili in una democrazia reale e moderna, vogliamo essere noi a  contare, noi che vogliamo un Paese diverso da cui non siamo costretti  a&amp;nbsp;fuggire, che riparta da scuola, università e ricerca, non viste come  capitoli di bilancio su cui tagliare per far cassa ma come motore del  cambiamento.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: 16px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white; font-family: 'lucida grande',tahoma,verdana,arial,sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/669359200158564630-7331010489118995805?l=difesascuolapubblica.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://difesascuolapubblica.blogspot.com/feeds/7331010489118995805/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=669359200158564630&amp;postID=7331010489118995805' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/669359200158564630/posts/default/7331010489118995805'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/669359200158564630/posts/default/7331010489118995805'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://difesascuolapubblica.blogspot.com/2011/10/7-ottobre-2011-mobilitazione-nazionale.html' title='7 ottobre 2011 – mobilitazione nazionale studentesca'/><author><name>no gelmini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07774512623058296504</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-669359200158564630.post-6382719153657941748</id><published>2011-10-02T22:28:00.004+02:00</published><updated>2011-10-02T22:34:21.139+02:00</updated><title type='text'>Vicenza: giovedì 6 ottobre Assemblea pubblica</title><content type='html'>L'Assemblea difesa Scuola Pubblica di Vicenza invita a partecipare all'assemblea pubblica di giovedì 6 ottobre ai chiostri di Santa Corona&lt;b&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="gmail_quote"&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;b&gt;CONTRO L'EUROPA DEI PADRONI E  DELLE BANCHE&lt;br /&gt;I LORO DEBITI&amp;nbsp;NON LI PAGHIAMO&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center" style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;La Commissione Europea,&amp;nbsp;la Banca Centrale  Europea, il Fondo Monetario Internazionale e gli altri centri di comando  multi/trans/nazionali stanno usando le maniere forti per imporre a livello  globale&amp;nbsp;la&amp;nbsp;loro dittatura,&amp;nbsp;cioè la spietata legge dello sfruttamento&amp;nbsp;e della  concorrenza per il profitto&amp;nbsp;capitalistico a vantaggio di elites sempre più  piccole e sempre più ricche,&amp;nbsp;mentre &lt;b&gt;la crisi&amp;nbsp;che loro hanno  provocato&lt;/b&gt; dev'essere pagata&amp;nbsp;coi sacrifici di&amp;nbsp;una parte sempre maggiore  dell'umanità:&amp;nbsp;quella che&amp;nbsp;&lt;b&gt;non riesce più a vivere col proprio  lavoro&lt;/b&gt;.&amp;nbsp;Anche la nostra cosiddetta "società opulenta", dove le  conquiste dello "stato sociale"&amp;nbsp;e della democrazia (formale) sembravano  garantite quando "i mercati tiravano", ormai&amp;nbsp;si sta sgretolando sotto i  colpi&amp;nbsp;del&lt;b&gt; "mostro": il&amp;nbsp;debito pubblico.&lt;/b&gt; &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;I&amp;nbsp;FUNZIONARI&amp;nbsp;pagati con le nostre tasse ma&amp;nbsp;legati  (da "destra" o da "sinistra",&amp;nbsp;le differenze sono solo di forma) alle diverse  &lt;i&gt;lobbies&lt;/i&gt;&amp;nbsp;padronali&amp;nbsp;e finanziarie,&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;ci  presentano come &lt;b&gt;dogmi intoccabili&lt;/b&gt; il pagamento del debito, il  pareggio del bilancio pubblico,&amp;nbsp;le privatizzazioni, e&amp;nbsp;dunque&amp;nbsp;più tagli ai&amp;nbsp;costi  sociali,&amp;nbsp;più negazione dei diritti, precarizzazione del lavoro e della  vita,&amp;nbsp;rapine e distruzioni dei beni comuni essenziali, ecc..&amp;nbsp;Insomma stanno  distruggendo&amp;nbsp;il presente di una popolazione già impoverita e&amp;nbsp;negando il futuro  ai giovani, mentre&amp;nbsp;le&amp;nbsp;stragi provocate dalle&amp;nbsp;guerre "umanitarie ad alta  tecnologia" già si sommano alle previste catastrofi ambientali da inquinamento  globale... e tutto&amp;nbsp;ciò&amp;nbsp;per tentare di mantenere le loro rendite e i  loro&amp;nbsp;privilegi.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left" style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;b&gt;Ma&amp;nbsp;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;non è affatto vero che queste siano scelte obbligate. Siamo ad un  bivio, ad una rottura storica. Altre volte l'umanità si è trovata in&amp;nbsp;situazioni  simili, e ogni volta la soluzione è stata un &lt;b&gt;salto di civiltà. Ora  spetta a noi, parte cosciente e produttiva della società&amp;nbsp;odierna&lt;/b&gt;,  cominciare ad operare questo salto.&lt;b&gt;&amp;nbsp;Noi il loro debito non lo  paghiamo&lt;/b&gt;.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&amp;nbsp; Vogliamo una vera  alternativa di sistema. Si deve uscire dalla crisi con il cambiamento. Le  risorse ci sono. Le alternative &lt;br /&gt;vanno conquistate, insieme. In Europa, in  Italia, nel Mediterraneo, nel mondo.&amp;nbsp; &lt;br /&gt;In tanti e tante, diversi e diverse,  uniti. E’ il solo modo per vincere.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center" style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;b&gt;PEOPLES OF EUROPE, RISE UP! POPOLI D'EUROPA,  SOLLEVIAMOCI&lt;/b&gt;!&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center" style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Crediamo che&amp;nbsp;questa&amp;nbsp;&amp;nbsp;frase già usata ad Atene dal movimento  greco contro il pagamento del debito debba essere assunta come titolo del crescente movimento  europeo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left" style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;In Italia, dopo lo sciopero generale del 6 settembre, è  cresciuta la partecipazione attiva ad iniziative di lotta&amp;nbsp;e di  autorganizzazione: dai sit-in alla Borsa di Milano e&amp;nbsp;davanti al Parlamento  durante la votazione della manovra, alle occupazioni delle agenzie di rating e  le proteste che hanno interessato&amp;nbsp;varie banche, alle numerose riunioni e  assemblee&amp;nbsp;(fra cui quella nazionale di SABATO 1° OTTOBRE&amp;nbsp;a Roma indetta dai  promotori dell'appello "Dobbiamo fermarli" &lt;a href="http://www.nonpaghiamoildebito.org/" target="_blank" title="blocked::http://www.nonpaghiamoildebito.org/"&gt;www.nonpaghiamoildebito.org&lt;/a&gt;) &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;in preparazione delle&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center" style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;b&gt;manifestazioni europee&amp;nbsp; del 15  ottobre&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family: Arial; font-size: x-small;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&amp;nbsp; &lt;span style="font-size: small;"&gt;che si svolgeranno in molte  capitali&amp;nbsp;fra cui&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;b style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;ROMA&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif; font-size: small;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;b style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;A  VICENZA &amp;nbsp;GIOVEDI’&amp;nbsp;6 ottobre 2011&lt;/b&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Arial; font-size: x-small;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;Assemblea pubblica&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&amp;nbsp;  &lt;/span&gt;&lt;b style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;CHIOSTRI DI SANTA CORONA ORE 20.&lt;/b&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;45&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left" style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left" style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;INTRODUZIONE VIDEO DI&amp;nbsp;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;b&gt;Eric Toussaint:&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; &lt;span style="font-size: small;"&gt;storico e politologo, &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;presidente del Comitato per l'Annullamento del Debito del  Terzo Mondo (CADTM). È membro del Consiglio Scientifico di Attac France, membro  scientifico della rete di Attac Belgio e del Consiglio internazionale del Forum  sociale mondiale&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left" style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left" style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;INTERVERRANNO DELEGATI SINDACALI,  STUDENTI DI&amp;nbsp; “ATENEI IN RIVOLTA”, RAPPRESENTANTI di MOVIMENTI PROMOTORI DELLA  MANIFESTAZIONE &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;coordinamento non paghiamo il debito,&amp;nbsp; rete no  war, vicenza bene comune&lt;br /&gt;per adesioni; &lt;/span&gt;&lt;a href="mailto:vicenzabenecomune@libero.it" target="_blank" title="blocked::mailto:vicenzabenecomune@libero.it"&gt;&lt;span style="font-size: x-small;" title="blocked::mailto:vicenzabenecomune@libero.it"&gt;vicenzabenecomune@libero.it&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/669359200158564630-6382719153657941748?l=difesascuolapubblica.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://difesascuolapubblica.blogspot.com/feeds/6382719153657941748/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=669359200158564630&amp;postID=6382719153657941748' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/669359200158564630/posts/default/6382719153657941748'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/669359200158564630/posts/default/6382719153657941748'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://difesascuolapubblica.blogspot.com/2011/10/vicenza-giovedi-6-ottobre-assemblea.html' title='Vicenza: giovedì 6 ottobre Assemblea pubblica'/><author><name>no gelmini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07774512623058296504</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-669359200158564630.post-1411979161119658426</id><published>2011-10-02T22:04:00.000+02:00</published><updated>2011-10-02T22:04:50.935+02:00</updated><title type='text'>Vicenza: mobilitazione di genitori e docenti per il diritto allo studio</title><content type='html'>da &lt;a href="http://www.ilgiornaledivicenza.it/"&gt;Il Giornale di Vicenza&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Domenica, 2 ottobre 2011&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;h2&gt;  &lt;span style="font-size: small;"&gt;MANIFESTAZIONE. In quartiere San Pio X &lt;/span&gt;&lt;/h2&gt;&lt;h1&gt;  &lt;span style="font-size: x-large;"&gt;In 350 al corteo&lt;br /&gt;senza colore&lt;br /&gt;per la scuola&lt;/span&gt;&lt;/h1&gt;&lt;h2&gt;  La mobilitazione di genitori e docenti per il diritto allo studio&lt;/h2&gt;In marcia per la scuola. Per dire basta con i tagli e richiamare  l'attenzione delle famiglie sull'importanza dell'istruzione pubblica.  Questo il messaggio che ieri pomeriggio è stato scandito da un corteo di  350 persone tra genitori, insegnanti, studenti di ogni età che  frequentano le scuole del comprensivo 2 di via Piovene, a San Pio X, sei  plessi in tutto: le due materne Piccoli e Settecà, le tre elementari  Lioy, Gonzati e Magrini e la media Bortolan. Tutti insieme per un  pomeriggio a metà tra la festa di inizio anno scolastico e la  mobilitazione per una causa importante come quella del diritto allo  studio. «La partecipazione c'è stata, le famiglie hanno risposto  all'appello, dimostrando di essere sensibili alle problematiche  educative, tanto che ci siamo riproposti di ripetere l'iniziativa, la  prossima volta magari coinvolgendo i genitori di tutti gli undici  istituti comprensivi della città», fa sapere soddisfatto Corrado  Battilana, presidente del Comitato genitori della media Bortolan.  Presente alla manifestazione, la prima nel suo genere organizzata  spontaneamente dalle famiglie, anche l'assessore comunale all'Istruzione  Alessandra Moretti che ha posto l'accento su una scuola che in Italia  non è mai stata oggetto di investimenti importanti, come invece accade  in tutti gli altri paesi europei. «Dopo i tagli imposti dalla riforma  Gelmini - ha aggiunto - ora bisogna fare i conti con una manovra che  azzoppa gli enti locali e che avrà ricadute pesantissime sulla scuola».  Mense scolastiche, servizio trasporti, centri estivi, attività  integrative: saranno queste le voci che cadranno come birilli per  effetto della manovra e del Patto di stabilità. «Di fronte ad un governo  che indebolisce il pubblico a favore del privato - ha detto Moretti -  serve coesione tra scuole e famiglie per fare in modo che il servizio,  già messo a dura prova, non perda di qualità». Un primo segnale di  attenzione è arrivato ieri dalla raccolta di due euro a favore dei  plessi dell'istituto da coloro che hanno preso parte alla marcia senza  sigle e bandiere, conclusasi nel parco giochi di via Bachelet con  merenda a base di torte e panini. AN.MA.&lt;/blockquote&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/669359200158564630-1411979161119658426?l=difesascuolapubblica.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://difesascuolapubblica.blogspot.com/feeds/1411979161119658426/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=669359200158564630&amp;postID=1411979161119658426' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/669359200158564630/posts/default/1411979161119658426'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/669359200158564630/posts/default/1411979161119658426'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://difesascuolapubblica.blogspot.com/2011/10/vicenza-mobilitazione-di-genitori-e.html' title='Vicenza: mobilitazione di genitori e docenti per il diritto allo studio'/><author><name>no gelmini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07774512623058296504</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-669359200158564630.post-7980090923580892063</id><published>2011-10-01T07:12:00.000+02:00</published><updated>2011-10-01T07:12:50.441+02:00</updated><title type='text'>Incidente nel tunnel Ginevra-Gran Sasso</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;iframe allowfullscreen="" frameborder="0" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/FcUDjxXu0pc" width="420"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/669359200158564630-7980090923580892063?l=difesascuolapubblica.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://difesascuolapubblica.blogspot.com/feeds/7980090923580892063/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=669359200158564630&amp;postID=7980090923580892063' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/669359200158564630/posts/default/7980090923580892063'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/669359200158564630/posts/default/7980090923580892063'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://difesascuolapubblica.blogspot.com/2011/10/incidente-nel-tunnel-ginevra-gran-sasso.html' title='Incidente nel tunnel Ginevra-Gran Sasso'/><author><name>no gelmini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07774512623058296504</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://img.youtube.com/vi/FcUDjxXu0pc/default.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-669359200158564630.post-6859011264036821675</id><published>2011-10-01T07:10:00.001+02:00</published><updated>2011-10-01T07:19:01.117+02:00</updated><title type='text'>E chi se l'aspettava...</title><content type='html'>&lt;div class="MsoNormal"&gt;da &lt;a href="http://www.retescuole.net/index_html"&gt;ReteScuole&amp;nbsp; &lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Scuola Oggi, 30/09/2011 &lt;/div&gt;&lt;h2&gt;&lt;a href="http://www.retescuole.net/contenuto?id=20110930092602"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;Non pagano più gli scatti per il 2011, nel 2012 è da vedere. Cosa accadrà per il 2013 e 2014? &lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/h2&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;di Osvaldo Roman &lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;hr align="left" color="red" noshade="noshade" size="1" width="50%" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 12.0pt;"&gt;&lt;br /&gt;E’ noto, ma ne parlano poco quei sindacati che hanno concorso alla sua realizzazione che con la manovra attuata con il Decreto legge n.78/10, convertito dalla legge 30 luglio 2010 n. 122, si è determinatala cancellazione permanente di tre anni (2010-2011-2012) della carriera del personale Docente e ATA.&lt;br /&gt;La retribuzione degli scatti maturati, dal medesimo personale, nello stesso periodo, doveva essere garantita con una parte delle risorse del 30% destinato al merito, secondo quanto stabilito all’art. 64 della legge 133/08.&lt;br /&gt;Tale scelta, avrebbe dovuto comportare in termini finanziari, come stabilito dalla relazione tecnica al decreto, per la sola categoria dei dipendenti del comparto scuola, un grave danno economico, corrispondente ad un risparmio della spesa pubblica al 2047 di 18,72 miliardi di euro.&lt;br /&gt;Si è voluto sino ad oggi occultare che, la previsione di retribuire gli scatti maturati nel triennio 2010-2011-2012 utilizzando le suddette risorse, identificate rispettivamente in 410- 664 e 956 milioni di euro, qualora confermate nei rispettivi bilanci annuali, non ha modificato gli effetti economici e giuridici di cui al comma 23 dell’art. 9 della legge 122/10.&lt;br /&gt;Tale circostanza ha trovato conferma nella Decisione di finanza pubblica 2011-13 ove i tali tagli sono indicati rispettivamente alla Tabella 2.10 in 320, 640, 960 milioni di euro, come componenti del saldo primario. Analogamente essa risulta confermata nel DEF 2011, come riportato nella Tavola VI.I della Sezione I, : per 418 milioni di cui 320 della scuola nel 2011, per 812 mln ( di cui 640 per la scuola) nel 2012, per 1124mln ( di cui 960 per la scuola) nel 2013.&lt;br /&gt;C’è da segnalare che infine il Ministero dell'Economia e delle Finanze, con la circolare n. 12, emanata ad aprile e resa nota nel giugno 2011, interpreta la legge 122 del luglio 2010, che ha bloccato contratti e anzianità nel settore della scuola e, in forme diverse, nel resto del pubblico impiego, affermando che:&lt;i&gt;“L’art. 9, comma 23, primo periodo, stabilisce che per il personale docente, amministrativo, tecnico ed ausiliario (ATA) della Scuola gli anni 2010, 2011 e 2012 non sono utili ai fini della maturazione delle posizioni stipendiali e dei relativi incrementi economici previsti dalle disposizioni contrattuali vigenti. Ferma restando la non utilità ai fini della maturazione delle posizioni stipendiali e dei relativi incrementi economici dell’intero triennio 2010/2012, si evidenzia comunque la possibilità di intervenire sugli effetti della norma in esame ai sensi del combinato disposto di cui all’art. 8, comma 14, e all’art. 9, commi 1 e 23, ultimo periodo, del decreto legge in esame, come modificato in sede di conversione".&lt;/i&gt; &lt;br /&gt;Nell’anno scolastico 2010-2011, utilizzando 320 milioni dei fondi immessi nel bilancio 2010, (Missione Fondi da ripartire capitolo 1298) il governo ha provveduto con il D.I. n 3 del 14 gennaio 2011 a garantire il pagamento degli scatti maturati con l’anno 2010.&lt;br /&gt;La Relazione della Corte dei Conti che accompagna il Rendiconto 2010 del Bilancio del Miur, afferma che nel presente anno scolastico non potranno essere pagati ai docenti e agli ATA gli scatti retributivi maturati nel 2011. Si tratta di ben 664 milioni di euro che anche dopo le riduzioni apportate in sede di legge di assestamento, in gran parte, non risulterebbero più disponibili nel bilancio 2011 a causa della norma di salvaguardia che opera in conseguenza del mancato raggiungimento degli obiettivi di riduzione della spesa previsti dall’art.64 della legge 133/08.&lt;br /&gt;In effetti c’è da osservare che la causa di tale mancato raggiungimento di riduzione della spesa non dipende, come erroneamente affermato nella Relazione della Corte dei Conti, dalla mancata riduzione degli organici determinatasi come effetto della sentenza n.200/2009 della Corte costituzionale, sulla competenza esclusiva delle Regioni in materia di razionalizzazione della rete scolastica, ma dal verificarsi di un consistente numero di docenti soprannumerari determinato dalle modalità singolari del riordino effettuato nella scuola secondaria superiore.&lt;br /&gt;Infine, riferendosi ai più recenti sviluppi, non ha destato la dovuta attenzione il fatto che l’art.16 del DL 98/11(legge 111/11) ha stabilito la proroga fino al 31 dicembre 2014 delle vigenti disposizioni che limitano la crescita dei trattamenti economici anche accessori del personale delle pubbliche amministrazioni previste dalle disposizioni medesime.&lt;br /&gt;Tale previsione di fatto determina nella scuola una proroga, del blocco, anche per i precari neo nominati in ruolo, degli scatti retributivi che saranno maturati negli anni 2013 e 2014.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il guaio è che fino ad oggi nessuno ha chiarito come si applica per la scuola quel “vigenti disposizioni che limitano la crescita dei trattamenti economici anche accessori del personale” buttato lì, con brunettiana spensieratezza, senza una copertura finanziaria analoga a quella individuata per il comma 23, art.9, della legge 122/10. &lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/669359200158564630-6859011264036821675?l=difesascuolapubblica.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://difesascuolapubblica.blogspot.com/feeds/6859011264036821675/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=669359200158564630&amp;postID=6859011264036821675' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/669359200158564630/posts/default/6859011264036821675'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/669359200158564630/posts/default/6859011264036821675'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://difesascuolapubblica.blogspot.com/2011/10/e-chi-se-laspettava.html' title='E chi se l&apos;aspettava...'/><author><name>no gelmini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07774512623058296504</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-669359200158564630.post-3612576617846221383</id><published>2011-09-29T12:26:00.000+02:00</published><updated>2011-09-29T12:26:45.795+02:00</updated><title type='text'>Governo battuto alla Camera sull'8 per mille alla scuola pubblica</title><content type='html'>&lt;h1&gt;&amp;nbsp;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Pubblicato il    &lt;strong&gt;29/09/11&lt;/strong&gt; da TMNews in     &lt;a href="http://notizie.virgilio.it/politica/index.html"&gt;Politica&lt;/a&gt;&lt;span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/h1&gt;&lt;h1&gt;Governo battuto alla Camera sull'8 per mille alla scuola pubblica&lt;/h1&gt;&lt;h2&gt;A Montecitorio passa l'ordine del giorno del Pd che impone la possibilità di versare il contributo alle scuole&lt;/h2&gt;&lt;div id="su_cnt_ico_info"&gt;&lt;div id="shr_box"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div id="shr_box"&gt;&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;span id="foto_big"&gt;&lt;/span&gt;&lt;div id="su_testo"&gt;&lt;div id="su_moduli"&gt;&lt;div class="su_immagine"&gt;&lt;!--trovata immagine:http://images.virgilio.it/sg/notizie1024/feed/resize/280/201/20110929_112308_42C45724.jpg--&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;!-- google_ad_section_start --&gt;Roma, 29 set. (TMNews) - Governo battuto alla Camera per &lt;strong&gt;24 voti di scarto&lt;/strong&gt; sulla legge che modifica le disposizioni sulla destinazione dell'&lt;strong&gt;otto per mille&lt;/strong&gt; Irpef da parte dei contribuenti. E' stato approvato a sorpresa, con 24 voti di scarto un odg sostenuto dalle &lt;strong&gt;opposizioni&lt;/strong&gt; a prima firma del Pd Antonino Russo che impegna il governo a prevedere la possibilità di destinare l'otto per mille anche alle &lt;strong&gt;scuole pubbliche.&amp;nbsp;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;!--google_ad_section_end--&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/669359200158564630-3612576617846221383?l=difesascuolapubblica.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://difesascuolapubblica.blogspot.com/feeds/3612576617846221383/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=669359200158564630&amp;postID=3612576617846221383' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/669359200158564630/posts/default/3612576617846221383'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/669359200158564630/posts/default/3612576617846221383'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://difesascuolapubblica.blogspot.com/2011/09/governo-battuto-alla-camera-sull8-per.html' title='Governo battuto alla Camera sull&apos;8 per mille alla scuola pubblica'/><author><name>no gelmini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07774512623058296504</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-669359200158564630.post-1902808889443462422</id><published>2011-09-28T22:38:00.002+02:00</published><updated>2011-09-28T22:41:56.879+02:00</updated><title type='text'>Scuola Pubblica, Bene Comune</title><content type='html'>da &lt;a href="http://www.retescuole.net/"&gt;ReteScuole&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.forumscuole.it/rete-scuole/materiali-per-informare/vademecum-1.gif" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://www.forumscuole.it/rete-scuole/materiali-per-informare/vademecum-1.gif" width="234" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;div style="color: red;"&gt;&lt;b&gt;SCARICA IL VADEMECUM&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;1) &lt;a href="http://www.forumscuole.it/rete-scuole/materiali-per-informare/vademecum.pdf"&gt;In formato A5 da portare in copisteria&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;2) &lt;a href="http://www.forumscuole.it/rete-scuole/materiali-per-informare/vademecum-2P.pdf"&gt;Per la stampa domestica&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;3)&lt;a href="http://www.forumscuole.it/rete-scuole/materiali-per-informare/vademecum.rtf"&gt; Solo testo in f.to .rtf&lt;/a&gt;       &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/669359200158564630-1902808889443462422?l=difesascuolapubblica.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://difesascuolapubblica.blogspot.com/feeds/1902808889443462422/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=669359200158564630&amp;postID=1902808889443462422' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/669359200158564630/posts/default/1902808889443462422'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/669359200158564630/posts/default/1902808889443462422'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://difesascuolapubblica.blogspot.com/2011/09/scuola-pubblica-bene-comune.html' title='Scuola Pubblica, Bene Comune'/><author><name>no gelmini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07774512623058296504</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-669359200158564630.post-3910045881403734450</id><published>2011-09-26T22:25:00.005+02:00</published><updated>2011-09-26T22:32:14.618+02:00</updated><title type='text'>A Vicenza: Incontro con Alex Corlazzoli</title><content type='html'>da &lt;a href="http://www.unicomondo.org/"&gt;www.unicomondo.org &lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;big&gt;martedì 27  settembre 2011&amp;nbsp;&amp;nbsp;-&amp;nbsp;&amp;nbsp;Incontro con Alex Corlazzoli, autore del libro: Riprendiamoci la scuola&lt;/big&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-96lDjwdfoKQ/ToDg8pHZoaI/AAAAAAAAAgg/srQrM7P7IUY/s1600/riprendiamoci+la+scuola.png" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://1.bp.blogspot.com/-96lDjwdfoKQ/ToDg8pHZoaI/AAAAAAAAAgg/srQrM7P7IUY/s320/riprendiamoci+la+scuola.png" width="222" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="CENTER"&gt;&amp;nbsp;&lt;span style="font-size: large;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;La &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: x-large;"&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size: 15pt;"&gt;rete&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size: 15pt;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="CENTER"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;4 SALTI IN UN MONDO MIGLIORE&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: x-large;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="CENTER"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="CENTER"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="CENTER"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;span style="font-size: 16pt;"&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;Vi invita&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;span style="font-size: 16pt;"&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt; &lt;span style="font-size: x-large;"&gt;al Barco&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="CENTER"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;b&gt;il bar della Cooperativa Insieme&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="CENTER"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;- Via della Scola 255, Vicenza -&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="CENTER"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="CENTER"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="CENTER"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;b&gt;Martedì 27 settembre&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="CENTER"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;b&gt;ore 18.30 &lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="CENTER"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="CENTER"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="CENTER"&gt;&lt;b&gt;Incontro con l'autore del libro:&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="CENTER"&gt;&lt;span style="font-size: x-large;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;Riprendiamoci la scuola &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="CENTER"&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;Diario d’un maestro&amp;nbsp;di campagna. Come&amp;nbsp;sopravvivere&amp;nbsp;alla scuola&amp;nbsp;italiana&amp;nbsp;e cambiarla&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;Con&amp;nbsp;un’intervista&amp;nbsp;al maestro&amp;nbsp;Mario Lodi&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Ragazzi, ora che la scuola è finita posso dirvi che spero di essere    riuscito a fare lezione facendovi divertire. Vi chiedo scusa se ho    sbagliato con qualcuno di voi ma ogni persona è diversa dall’altra.    Anche il maestro ha il suo carattere. Quando sarete grandi non    ricorderete gli assiri e i babilonesi, ma non dimenticate mai&amp;nbsp;quattro    regole. Uno. Rompete sempre le scatole.&amp;nbsp;Due. Non state zitti di fronte    alle ingiustizie. Tre. Non siate mai indifferenti. Se passate di fronte    ad un uomo che chiede la carità, chiedetevi perché è lì? Quattro.    Viaggiate”. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alex Corlazzoli, maestro precario di campagna chiude così il suo anno    scolastico. E mentre attende -come ogni anno- una nuova cattedra,    racconta, con sconfinata passione didattica, come resistere&amp;nbsp;al degrado    quotidiano e riappropriarci della “nostra” scuola.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo è un grande libro. Alex Corlazzoli è il maestro che tutti    vorremmo per i nostri figli e uno straordinario “scrittore di fatti”. &lt;br /&gt;(Maria Luisa Busi)&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="CENTER"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="CENTER"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="CENTER"&gt;&lt;span style="color: #ff420e;"&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;b&gt;La rete:&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;&lt;a href="http://www.insiemesociale.it/"&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;Cooperativa Sociale Insieme&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;, &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.unicomondo.org/"&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;Cooperativa Unicomondo&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;, &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.gattorosso.net/"&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;Gattorosso&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;,&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt; &lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;&lt;a href="http://www.coopiberici.it/"&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;I Berici Cooperativa Sociale&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;, &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.arciragazzivi.it/"&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;Arciragazzi Vicenza&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;, &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.mlal.org/"&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;Progettomondo MLAL&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="CENTER"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/669359200158564630-3910045881403734450?l=difesascuolapubblica.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://difesascuolapubblica.blogspot.com/feeds/3910045881403734450/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=669359200158564630&amp;postID=3910045881403734450' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/669359200158564630/posts/default/3910045881403734450'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/669359200158564630/posts/default/3910045881403734450'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://difesascuolapubblica.blogspot.com/2011/09/vicenza-incontro-con-alex-corlazzoli.html' title='A Vicenza: Incontro con Alex Corlazzoli'/><author><name>no gelmini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07774512623058296504</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-96lDjwdfoKQ/ToDg8pHZoaI/AAAAAAAAAgg/srQrM7P7IUY/s72-c/riprendiamoci+la+scuola.png' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-669359200158564630.post-6689270238236670455</id><published>2011-09-24T23:08:00.000+02:00</published><updated>2011-09-24T23:08:27.045+02:00</updated><title type='text'>Attenti al POF!</title><content type='html'>&lt;div id="yiv1080389842yui_3_2_0_15_1316436909252195"&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-pHI-Aogwpw8/Tn5GCnyFbbI/AAAAAAAAAgc/5-tcXSdydec/s1600/ATTENZIONE.png" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://3.bp.blogspot.com/-pHI-Aogwpw8/Tn5GCnyFbbI/AAAAAAAAAgc/5-tcXSdydec/s200/ATTENZIONE.png" width="152" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;In questi giorni  i collegi docenti stanno procedendo all'approvazione del POF, il piano  dell'offerta formativa delle singole scuole, che contiene le finalità e gli  obiettivi educativi e didattici nonchè i progetti che concorrono alla loro  realizzazione.&amp;nbsp; &lt;br /&gt;Invitiamo tutti i docenti a pretendere che vengano messi a  disposizione in tempo utile tutti i documenti oggetto di votazione in modo da  poterne &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;preventivamente &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;prendere visione  ed in particolare a vigilare su due aspetti: &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div id="yiv1080389842yui_3_2_0_15_1316436909252316"&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;lo &lt;a href="http://difesascuolapubblica.blogspot.com/2011/08/da-almeno-due-anni-esiste-un-progetto.html"&gt;"scambio"&lt;/a&gt; con  la scuola della caserma (alle superiori)&amp;nbsp; e la &lt;a href="http://www.retescuole.net/contenuto?id=20110829142031"&gt;questione&lt;/a&gt; invalsi, che potrebbero  passare surrettiziamente, senza una vera e proria discussione.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Assemblea difesa Scuola Pubblica Vicenza &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/669359200158564630-6689270238236670455?l=difesascuolapubblica.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://difesascuolapubblica.blogspot.com/feeds/6689270238236670455/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=669359200158564630&amp;postID=6689270238236670455' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/669359200158564630/posts/default/6689270238236670455'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/669359200158564630/posts/default/6689270238236670455'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://difesascuolapubblica.blogspot.com/2011/09/attenti-al-pof.html' title='Attenti al POF!'/><author><name>no gelmini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07774512623058296504</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-pHI-Aogwpw8/Tn5GCnyFbbI/AAAAAAAAAgc/5-tcXSdydec/s72-c/ATTENZIONE.png' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-669359200158564630.post-4495022409919477897</id><published>2011-09-14T21:41:00.006+02:00</published><updated>2011-09-14T22:13:56.806+02:00</updated><title type='text'>3 CHICCHE</title><content type='html'>&lt;div style="color: #a64d79; font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;b&gt;Tre chicche  dalle “rappresentanti istituzionali” dell’istruzione, Mariastella Gelmini, Elena Donazzan e Morena Martini&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: #a64d79; font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: #a64d79; text-align: center;"&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-ja_TC6ks53A/Tm-eAjEYYNI/AAAAAAAAAgY/pBdnhC5zCrY/s1600/tre+chicche.png" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://2.bp.blogspot.com/-ja_TC6ks53A/Tm-eAjEYYNI/AAAAAAAAAgY/pBdnhC5zCrY/s1600/tre+chicche.png" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: #a64d79; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: #a64d79; font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: #a64d79; font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;b&gt;&lt;a href="http://lavoceindipentente.blog.espresso.repubblica.it/la-voce-indipentente/2011/09/il-ministro-gelmini-mia-figlia-cresce-bene-e-non-sente-la-crisi.html"&gt;1. Il Ministro Gelmini: "Mia figlia cresce bene e non sente la crisi"&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: #a64d79; font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;da &lt;a href="http://lavoceindipentente.blog.espresso.repubblica.it/la-voce-indipentente/"&gt;la voce indipentente l'Espresso blog&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: #a64d79; font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: #a64d79; font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;b&gt;&lt;a href="http://www.ilgiornaledivicenza.it/stories/Home/287294_alte_niente_classe_100_stranieriuna_sezione_in_pi_lunica_in_italia/"&gt;2. L'assessore regionale Donazzan: "Stiamo lavorando per presentare al ministero per l’Istruzione un progetto denominato "Fronte italiano" sul tema dell’integrazione."&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: #a64d79; font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;da &lt;a href="http://www.ilgiornaledivicenza.it/"&gt;Il Giornale di Vicenza.it &lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: #a64d79; font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: #a64d79; font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;b&gt;&lt;a href="http://www.tvavicenza.it/a_ITA_2155_1.php"&gt;3. L’assessore provinciale Martini agli studenti: “Andate a lavorare!”&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: #a64d79; font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;i&gt;(selezionare &lt;b&gt;"lunedì 12 settembre 2011"&lt;/b&gt; in basso a sinistra, le dichiarazioni a circa metà video) &lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: #a64d79; font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;da &lt;a href="http://www.tvavicenza.it/"&gt;www.tvavicenza.it  &lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: #351c75; font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;Diffondiamo in particolare questa intervista, stralciata da una edizione del telegiornale di TVA Vicenza del 12 settembre 2011, a testimonianza delle inaccettabili interferenze di un rappresentante delle istituzioni, l'assessore all'Istruzione della Provincia, verso le espressioni di democratica protesta degli studenti delle nostre Scuole nel giorno d'inizio del 4° anno della guerra di distruzione della Scuola Pubblica.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: #351c75; font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;Esprimiamo solidarietà agli studenti ed ai loro genitori aggrediti da un potere arrogante.&lt;/div&gt;&lt;div style="color: #351c75; font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;L'assessore&amp;nbsp; evita così di rispondere nel merito ai problemi sollevati dagli studenti, problemi che sono sotto gli occhi di tutti coloro che conoscono il mondo della scuola, problemi evidenti che le istituzioni non riescono più a nascondere. &lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: right;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: right;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: #351c75;"&gt;Assemblea difesa Scuola Pubblica Vicenza&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/669359200158564630-4495022409919477897?l=difesascuolapubblica.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://difesascuolapubblica.blogspot.com/feeds/4495022409919477897/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=669359200158564630&amp;postID=4495022409919477897' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/669359200158564630/posts/default/4495022409919477897'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/669359200158564630/posts/default/4495022409919477897'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://difesascuolapubblica.blogspot.com/2011/09/3-chicche.html' title='3 CHICCHE'/><author><name>no gelmini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07774512623058296504</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-ja_TC6ks53A/Tm-eAjEYYNI/AAAAAAAAAgY/pBdnhC5zCrY/s72-c/tre+chicche.png' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-669359200158564630.post-2611239176048028621</id><published>2011-09-02T16:15:00.000+02:00</published><updated>2011-09-02T16:15:03.537+02:00</updated><title type='text'>Gelmini, sono troppi. Lasciali a casa.</title><content type='html'>&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;dal blog &lt;a href="http://laricreazionenonaspetta.blog.unita.it/"&gt;&lt;b&gt;La ricreazione non aspetta&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;h1 style="color: #cc0000; font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;Gelmini, sono troppi. Lasciali a casa.&lt;/h1&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;                                                       			    				&lt;/span&gt;                          &lt;br /&gt;&lt;div class="clearfix" style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;                                                  &lt;/span&gt;                             &lt;br /&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; margin: 0cm 0cm 10pt;"&gt;L’ 1  settembre di ogni anno è il primo giorno per i docenti italiani, che  sono troppi, per i bidelli che sono più dei carabinieri, e per il  personale amministrativo, quello che in Presidenza si affanna tra  iscrizioni, certificati e circolari, troppi anche loro. Dovevo scriverne  di quel primo giorno…non ce l’ho fatta. L’ho mantenuto un “fatto  privato”. Il primo collegio dei docenti, il nuovo preside, l’inizio  della programmazione, i compiti assegnati, i nuovi colleghi (precari), i  vecchi colleghi (precari anch’essi con minore consapevolezza)…Un rito  che si ripete ogni anno e..però… vedo intorno a me visi sempre più  rassegnati e già stanchi. Leggo la nausea, se mai si potesse leggere.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; margin: 0cm 0cm 10pt;"&gt;Una ministra con pettinatura nuova di  zecca lancia numeri come al lotto, forse se li è sognati stanotte, un  paese intero le dà credito, persino a sinistra, nell’accogliere quei  numeri falsati, per raccontarci tra le righe che “tutto è a posto, tutto  è in ordine e l’anno scolastico inizierà regolarmente e mai come oggi è  andata così bene”. Magia dei numeri.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; margin: 0cm 0cm 10pt;"&gt;Che ci sta a fare lo sciopero della  fame quel deficiente di Calogero (scusami Calogero) a piazza D’Orleans a  Palermo, che ci sta a fare quello scemo di Pietro, anche lui in  sciopero della fame a Ragusa? Che ci sto a fare io e le altre come me,  che ci stiamo a fare a denunciare quello che sta accadendo invece? Forse  che i numeri falsi sono i nostri? I miei? Forse davvero va tutto bene?  Ma lasciam perdere questa classe infame, gli insegnanti italiani.  Pensiamo ai ragazzi. E che cavolo. “La scuola è per i ragazzi, mica per i  docenti!”. Come la giustizia: è per i cittadini, mica per i magistrati!  Salvo poi che per assicurare istruzione e giustizia ci vogliono per  forza gli uni e gli altri: insegnanti e magistrati. Oibò. Una volta si  diceva: “persone che se ne intendono”. Oggi siamo circondati di teste  che non intendono e la cosa si complica parecchio.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; margin: 0cm 0cm 10pt;"&gt;Ma torniamo ai ragazzi.&amp;nbsp;Che cacchio ci stanno a fare 30, 40 ragazzi nelle prime classi delle superiori?&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; margin: 0cm 0cm 10pt;"&gt;Magari è il frutto di una  mistificazione indotta da stress la nostra. E invece le classi sono  tutte con meno di 25 alunni come recita la legge? Che non è vero che ne  esistono anche di 40 alunni?&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; margin: 0cm 0cm 10pt;"&gt;Magari ogni disabile ha il suo  insegnante di sostegno per le ore dovute, 18 se è un disabile grave (e  sono comunque molto di meno delle 30 o 40 che seguono i suoi compagni  “normodotati”)? E magari non è vero che io, che insegno arte, non ho  nessun sostegno quando lo trovo in classe, qualunque sia la sua  disabilità? Magari sogno? Quando lo trovo in classe insieme ad altri ben  più di 20..numero massimo consentito dalla legge in presenza di  disabili (ah, queste leggi…che barba, che noia..).&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; margin: 0cm 0cm 10pt;"&gt;E magari ce la siamo inventata per  intero la favola che due scuole su tre in Italia sono a rischio.&amp;nbsp;Non  hanno il certificato di agibilità, quello antisismico o quello  antincendio.&amp;nbsp;Hanno strutture fatiscenti, impianti non funzionanti,  muffe, distaccamenti, crepe,&amp;nbsp;spazi inadeguati?&amp;nbsp;Massì..sarà tutta un  invenzione degli insegnanti comunisti il cui unico obiettivo è andar  contro alle mirabilie di questo governo.&amp;nbsp;Chissà quante ne inculchiamo di  verità false.&amp;nbsp;E magari quella bimba siciliana che si&amp;nbsp;è beccata 4 punti  in testa per caduta di cornicione&amp;nbsp;a scuola è una comparsa. Bene l'è  andata mi vien da&amp;nbsp;aggiungere. Magari la chiamano allo Zecchino D'oro.&amp;nbsp;&lt;span style="font-size: 9pt; line-height: 115%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E le mamme dormienti che non inforcano le armi dell'indignazione&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: 9pt; line-height: 115%;"&gt;  per andarsi a difendere i figli di fronte a tutto ciò, rimanendo  imbambolate di fronte al Grande Fratello, a Uomini e Donne, a Squadra  Antimafia (squadra antichè??) con l’ultimo modello di bocca  rifatta,&amp;nbsp;sono soltanto una coreografia dell’ultimo allestimento del  Nabucco con la regia di Emma Dante. Donna geniale ma sempre fuori le  righe, si sa…&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; margin: 0cm 0cm 10pt;"&gt;E magari, caso a me più vicino, non è  vero che il 60% delle spese per l’istruzione dei ragazzi siciliani  sostenute dalla Regione Sicilia se ne va in affitti. A chi? Affitti  milionari in edifici fatiscenti la cui proprietà è a volte  &amp;nbsp;certificatamente dubbia e non è un ossimoro. E non è affatto vero che  la mia scuola è un magazzino con gli infissi rotti, per il quale  paghiamo 265.000 euro l'anno di affitto. La potremmo fare nuova e bella  con 4 anni di affitto.&lt;br /&gt;E non è affatto vero che la Sicilia spenda in scuola più della Lombardia  e che ai suoi ragazzi arrivino briciole ammuffite. Ai ragazzi  siciliani, sì, quelli che poi "vanno male a scuola perchè i loro docenti  non sono bravi e sono troppi". Ma quando mai. Tutte balle,  professoressa.&lt;br /&gt;E dunque forse l’unica cosa vera è che noi docenti siamo troppi. Questo il motivo dei visi spenti…&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; margin: 0cm 0cm 10pt;"&gt;Il “troppo” è una misura relativa  però, fatto ignoto persino a molti dirigenti del mio partito, il PD,  perché mi costa di persona averli sentiti dichiarare, non una, ma più  volte, davanti alla mia faccia “&lt;i&gt;si però, Mila, siete troppi, è vero&lt;/i&gt;”.  Vero?!!! Troppi rispetto a quanti? Questo dimentica la ministra dai  finti occhiali e dalle finte competenze e questo dimenticano o ignorano  persino i nostri. &lt;b&gt;Il troppo è una proporzione matematica: va considerata in rapporto a qualcos’altro. &lt;/b&gt;Troppi  rispetto a quanti ragazzi? In Francia sono di meno: è la litania. Ma in  Francia il Ministero non paga né i docenti di religione (ahi ahi,..che  tasto scomodo, Mila, stai zitta…) né, tantomeno quelli di sostegno. Se  li sommiamo ai docenti “normali” risultano essere addirittura più dei  nostri.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; margin: 0cm 0cm 10pt;"&gt;E allora io dico: troppi ragazzi. Ok.  Troppi. In Italia ce ne sono molti di più di quanti una classe dirigente  Vecchia, auto conservatrice e in aperta malafede ne possa reggere. &amp;nbsp;La  legge recita (anzi, “LE” leggi, sono ben tre e tutte in vigore) che ci  debbano stare non più di 24 ragazzi in una classe con un insegnante? Che  ci stanno a fare in 40 in una classe, GesùSanto? Lasciamoli a casa.  Riportiamo la legalità nella pubblica amministrazione a partire da una  corretta gestione delle risorse umane. I conti quadrerebbero finalmente;  del resto, sono lustri che non ci capita di vedere un governo così  bravo a far di conto, l'ultima finanziaria è un prototipo mai visto di  perizia contabile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per la Gelmini e per questo Governo e per moltissimi italiani, compresi  quelli che dirigono partiti a destra come a sinistra come al centro al  sopra e al sotto, gli insegnanti sono un numero a priori e non a  posteriori e sono troppi. Non dipendono cioè dal numero dei ragazzi e  dalle leggi ma da un GIUDIZIO BIBLICO, da un POSTULATO INCONFUTABILE,  qualunque sia il numero: sono troppi e dunque devono essere di meno, di  una quantità indefinita. &amp;nbsp;I ragazzi? E che sono mai? Chi se ne frega…&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; margin: 0cm 0cm 10pt;"&gt;E dunque : quest’anno 1000 docenti in  quella Città da Roma in giù (che fosse anche di due milioni di  abitanti), non più di mille, moltiplichiamo mille x 24 e quello sarà il  numero perfetto della scuola perfetta. Da Roma in su il rapporto cambia  “perché lì sì che sanno far meglio il loro mestiere”. Se sono di meno, i  ragazzi li andiamo a prendere da un paese vicino. Se sono di più?  Nessun problema: lasciamoli a casa. Così fanno compagnia alle mamme sul  divano mentre guardano la TV. Sarebbe più giusto..piuttosto che  infilzarli con lo spiedino nelle classi pollaio. E magari le ragazzine a  15 anni si “fanno” il seno, piuttosto che rifarlo, e i ragazzini si  lanciano a 200 all’ora sul raccordo anulare. Perché la noia se li mangia  vivi. Padri, madri e figli. Altrove la chiamerebbero emergenza  educativa, io la chiamo ormai emergenza sociale, culturale...politica.  Si, ragazzi, cattiva politica. Cattivissima perchè incapace,  inefficiente, incompetente. Con tanto di certificazione.&lt;br /&gt;Se si potesse definire l'incompetenza della Gelmini nell'ambito suo di  "competenza" , cioè il sistema scuola, non potremmo utilizzare altro  aggettivo che "enciclopedica". &lt;br /&gt;La sua è una sorprendente ignoranza enciclopedica. Per cui è perfetta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non è un romanzo di Borges, e nemmeno una favola di fantascienza. E’ ciò che accade. Chi è senza colpa scagli la prima pietra.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: 11pt; line-height: 115%;"&gt;Ma forse me lo sto sognando? &lt;i&gt;Ceci ne pas&lt;/i&gt; …&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mila Spicola&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="https://www.facebook.com/pages/La-scuola-s%C3%A8-rotta-il-libro-sulla-scuola-dellera-Gelmini/203173906386917?ref=ts"&gt;https://www.facebook.com/pages/La-scuola-sè-rotta-il-libro-sulla-scuola-dellera-Gelmini/203173906386917?ref=ts&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: 11pt; line-height: 115%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size: 11pt; line-height: 115%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/669359200158564630-2611239176048028621?l=difesascuolapubblica.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://difesascuolapubblica.blogspot.com/feeds/2611239176048028621/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=669359200158564630&amp;postID=2611239176048028621' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/669359200158564630/posts/default/2611239176048028621'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/669359200158564630/posts/default/2611239176048028621'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://difesascuolapubblica.blogspot.com/2011/09/gelmini-sono-troppi-lasciali-casa.html' title='Gelmini, sono troppi. Lasciali a casa.'/><author><name>no gelmini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07774512623058296504</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-669359200158564630.post-1779609744256806518</id><published>2011-09-02T14:17:00.000+02:00</published><updated>2011-09-02T14:17:16.089+02:00</updated><title type='text'>Il Veneto lancia un piano per abolire le materne statali</title><content type='html'>&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;da &lt;a href="http://www.blogger.com/Venezia%20,%2001/09/2011%20Il%20Veneto%20lancia%20un%20piano%20per%20abolire%20le%20materne%20statali%20inviata%20da%20V.P.%20%20ISTRUZIONE%20%20Il%20Veneto%20lancia%20un%20piano%20per%20abolire%20le%20materne%20statali%20%20Progetto%20pilota%20dell%E2%80%99assessore%20Sernagiotto:%20%C2%ABLo%20presento%20il%2016%20alla%20Gelmini%C2%BB.%20Il%20piano%20prevede%20di%20affidarle%20a%20parrocchie%20e%20Ipab.%20Il%20no%20della%20Chiesa:%20%C2%ABLede%20la%20libert%C3%A0%20di%20scelta%20e%20il%20pluralismo%C2%BB%20%20VENEZIA%E2%80%94%C2%ABLe%20scuole%20materne%20statali%20vanno%20eliminate%C2%BB.%20Fa%20sul%20serio%20Remo%20Sernagiotto,%20la%20sua%20non%20%C3%A8%20una%20sparata%20di%20fine%20estate%20ma%20la%20base%20di%20un%20progetto%20pilota%20da%20presentare%20al%20ministro%20Mariastella%20Gelmini%20il%2016%20settembre,%20a%20Cortina.%20La%20sua%20segreteria%20ha%20appena%20finito%20di%20metterlo%20nero%20su%20bianco.%20%C2%ABE%E2%80%99%20un%20piano%20di%20riforma%20della%20scuola%20dell%E2%80%99infanzia,%20che%20parte%20dal%20Veneto%E2%80%94spiega%20l%E2%80%99assessore%20regionale%20al%20Sociale%20%E2%80%94.%20Consiste%20nell%E2%80%99affidare%20le%20materne%20statali%20e%20comunali%20alla%20gestione%20di%20Chiesa,%20parrocchie,%20cooperative%20e%20famiglie%20riunite%20in%20Ipab,%20perch%C3%A8%20cos%C3%AC%20si%20risparmierebbero%20circa%20300%20milioni%20l%E2%80%99anno,%20da%20poter%20ridistribuire%20alle%20famiglie%20e%20allo%20stesso%20sistema%20formativo.%20E%E2%80%99%20il%20principio%20della%20sussidiariet%C3%A0%20orizzontale:%20%C3%A8%20dimostrato%20che%20gli%20istituti%20parificati%20%22puri%22%20costano%20meno.%20Soltando%20convertendo%20le%20comunali%20paritarie,%20risparmieremmo%2018%20milioni:%20oggi%20ne%20costano%2033%C2%BB.%20I%20numeri%20in%20effetti%20lo%20confermano.%20%20In%20Veneto%20ci%20sono%201183%20materne,%20il%2068%%20sono%20parificate%20e%20il%2032%%20statali.%20Le%20paritarie%20autonome%20accolgono%2087.952%20bambini,%20al%20costo%20di%202.800%20euro%20l%E2%80%99uno%20all%E2%80%99anno%20per%20un%20totale%20di%20243%20milioni;%20le%20paritarie%20comunali%20contano%206480%20iscritti%20per%205.120%20euro%20ciascuno%20e%20una%20spesa%20complessiva%20di%2033%20milioni;%20le%20statali%20seguono%2045.434%20piccoli%20a%206.331%20euro%20pro%20capite,%20con%20un%E2%80%99uscita%20generale%20di%20287,6%20milioni.%20%C2%ABEcco%20perch%C3%A8%20vorrei%20eliminare%20le%20statali%20%E2%80%94%20insiste%20Sernagiotto%20%E2%80%94o%20la%20Gelmini%20lo%20capisce%20o%20intraprender%C3%B2%20una%20battaglia%20mortale%20per%20far%20passare%20questo%20modello.%20E%20dico%20una%20parola%20anche%20sui%20nido:%20ora%20diamo%2017,5%20milioni%20a%20quelli%20di%20famiglia,%20i%20pubblici%20hanno%20costi%20pi%C3%B9%20alti,%20perci%C3%B2%20vanno%20chiusi%20e%20riconvertiti%20in%20tre%20mesi%C2%BB.%20Ecco,%20questa%20%C3%A8%20la%20ricetta%20del%20responsabile%20del%20Sociale%20per%20risolvere%20l%E2%80%99annosa%20questione%20dei%20tagli%20e%20dei%20ritardi%20imposti%20dal%20governo%20ai%20contributi%20statali%20per%20le%20materne,%20che%20ha%20sollevato%20le%20proteste%20anche%20dei%20vescovi.%20Il%20Veneto%20sta%20ancora%20aspettando%20i%2050%20milioni%20relativi%20all%E2%80%99anno%20scolastico%202010/2011.Ma%20nessuno%20si%20sente%20di%20sostenere%20la%20scomparsa%20delle%20statali,%20nemmeno%20la%20Chiesa.%20%20%C2%ABIl%20sistema%20educativo%20di%20formazione%20e%20istruzione%20si%20basa%20sulla%20pluralit%C3%A0%20dell%E2%80%99offerta%E2%80%94%20osserva%20don%20Edmondo%20Lanciarotta,%20coordinatore%20del%20Comitato%20per%20la%20parit%C3%A0%20scolastica%E2%80%94se%20viene%20a%20mancare,%20cadono%20anche%20la%20libert%C3%A0%20di%20scelta%20dei%20genitori%20e%20il%20principio%20di%20autonomia.%20Alla%20Gelmini%20chiediamo%20invece%20di%20riconoscere%20il%20risparmio%20di%206,5%20miliardi%20all%E2%80%99anno%20favorito%20in%20Italia%20dalle%20scuole%20paritarie%20e%20di%20ridistribuire%20parte%20della%20cifra%20alle%20stesse,%20per%20consentirne%20la%20sopravvivenza%C2%BB.%20%C2%ABConosco%20il%20piano,%20l%E2%80%99assessore%20ce%20lo%20ha%20presentato%20il%2012%20luglio%20%E2%80%94%20rivela%20Ugo%20Lessio,%20presidente%20regionale%20della%20Federazione%20italiana%20scuole%20materne%20%E2%80%94%20capisco%20le%20buone%20intenzioni%20dell%E2%80%99autore,%20ma%20%C3%A8%20una%20follia%20pensare%20di%20eliminare%20560%20scuole%20pubbliche,%20con%201700%20sezioni%20e%203400%20insegnanti,%20per%20affidarle%20a%20cooperative%20e%20parrocchie%20che%20sicuramente%20non%20le%20vorranno.%20Tra%20l%E2%80%99altro%20non%20puoi%20toccare%20i%20contratti%20nazionali%20di%20lavoro.%20E%20poi%20la%20presenza%20delle%20statali%20non%20%C3%A8%20un%20danno%20ma%20un%20arricchimento%20della%20proposta%20formativa%20%C2%BB.%20%C2%ABL%E2%80%99idea%20di%20consegnare%20al%20privato%20la%20scuola%20statale%20%C3%A8%20demenziale%E2%80%94%20insiste%20Roberto%20Fasoli,%20consigliere%20regionale%20del%20Pd%20ed%20insegnante%20%E2%80%94%20vengono%20dall%E2%80%99estero%20a%20studiare%20i%20nostri%20modelli%20educativi,%20tra%20imigliori%20d%E2%80%99Europa.%20Costa%20di%20pi%C3%B9%20perch%C3%A8%20i%20contratti%20sono%20gestiti%20dal%20Miur%20e%20perch%C3%A8%20il%20pubblico%20garantisce%20diritti%20non%20contemplati%20dal%20privato.%20Visto%20che%20l%E2%80%99offerta%20statale%20%C3%A8%20insufficiente,%20la%20si%20sostenga%20e%20nel%20contempo%20si%20finanzi%20adeguatamente%20le%20parificate,%20che%20integrano%20il%20servizio.%20Se%20il%20piano%20Sernagiotto%20arriver%C3%A0%20in%20consiglio,%20il%20Pd%20far%C3%A0%20di%20tutto%20per%20sbarrargli%20la%20strada%C2%BB.%20%20Michela%20Nicolussi%20Moro%2001%20settembre%202011"&gt;&lt;b&gt;ReteScuole&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;table border="0" cellpadding="2" cellspacing="0"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&lt;td align="left" bgcolor="#F2F2F2" class="data"&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&lt;td align="left"&gt;&lt;/td&gt;                 &lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;                    &lt;td align="left"&gt;&lt;span class="data" style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;inviata da &lt;/span&gt;&lt;span class="autore" style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&lt;b&gt;                      V.P.                     &lt;/b&gt;&lt;/span&gt;                     &lt;div id="txtbody"&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;ISTRUZIONE&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;a href="http://www.retescuole.net/contenuto?id=20110901162146"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;u&gt;Il Veneto lancia un piano per abolire le materne statali&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Progetto  pilota dell’assessore Sernagiotto: «Lo presento il 16 alla Gelmini». Il  piano prevede di affidarle a parrocchie e Ipab. Il no della Chiesa:  «Lede la libertà di scelta e il pluralismo»&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;VENEZIA—«Le  scuole materne statali vanno eliminate». Fa sul serio Remo Sernagiotto,  la sua non è una sparata di fine estate ma la base di un progetto pilota  da presentare al ministro Mariastella Gelmini il 16 settembre, a  Cortina. La sua segreteria ha appena finito di metterlo nero su bianco.  «E’ un piano di riforma della scuola dell’infanzia, che parte dal  Veneto—spiega l’assessore regionale al Sociale —. Consiste nell’affidare  le materne statali e comunali alla gestione di Chiesa, parrocchie,  cooperative e famiglie riunite in Ipab, perchè così si risparmierebbero  circa 300 milioni l’anno, da poter ridistribuire alle famiglie e allo  stesso sistema formativo. E’ il principio della sussidiarietà  orizzontale: è dimostrato che gli istituti parificati "puri" costano  meno. Soltando convertendo le comunali paritarie, risparmieremmo 18  milioni: oggi ne costano 33». I numeri in effetti lo confermano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In  Veneto ci sono 1183 materne, il 68% sono parificate e il 32% statali.  Le paritarie autonome accolgono 87.952 bambini, al costo di 2.800 euro  l’uno all’anno per un totale di 243 milioni; le paritarie comunali  contano 6480 iscritti per 5.120 euro ciascuno e una spesa complessiva di  33 milioni; le statali seguono 45.434 piccoli a 6.331 euro pro capite,  con un’uscita generale di 287,6 milioni. «Ecco perchè vorrei eliminare  le statali — insiste Sernagiotto —o la Gelmini lo capisce o  intraprenderò una battaglia mortale per far passare questo modello. E  dico una parola anche sui nido: ora diamo 17,5 milioni a quelli di  famiglia, i pubblici hanno costi più alti, perciò vanno chiusi e  riconvertiti in tre mesi». Ecco, questa è la ricetta del responsabile  del Sociale per risolvere l’annosa questione dei tagli e dei ritardi  imposti dal governo ai contributi statali per le materne, che ha  sollevato le proteste anche dei vescovi. Il Veneto sta ancora aspettando  i 50 milioni relativi all’anno scolastico 2010/2011.Ma nessuno si sente  di sostenere la scomparsa delle statali, nemmeno la Chiesa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«Il  sistema educativo di formazione e istruzione si basa sulla pluralità  dell’offerta— osserva don Edmondo Lanciarotta, coordinatore del Comitato  per la parità scolastica—se viene a mancare, cadono anche la libertà di  scelta dei genitori e il principio di autonomia. Alla Gelmini chiediamo  invece di riconoscere il risparmio di 6,5 miliardi all’anno favorito in  Italia dalle scuole paritarie e di ridistribuire parte della cifra alle  stesse, per consentirne la sopravvivenza». «Conosco il piano,  l’assessore ce lo ha presentato il 12 luglio — rivela Ugo Lessio,  presidente regionale della Federazione italiana scuole materne — capisco  le buone intenzioni dell’autore, ma è una follia pensare di eliminare  560 scuole pubbliche, con 1700 sezioni e 3400 insegnanti, per affidarle a  cooperative e parrocchie che sicuramente non le vorranno. Tra l’altro  non puoi toccare i contratti nazionali di lavoro. E poi la presenza  delle statali non è un danno ma un arricchimento della proposta  formativa ». «L’idea di consegnare al privato la scuola statale è  demenziale— insiste Roberto Fasoli, consigliere regionale del Pd ed  insegnante — vengono dall’estero a studiare i nostri modelli educativi,  tra imigliori d’Europa. Costa di più perchè i contratti sono gestiti dal  Miur e perchè il pubblico garantisce diritti non contemplati dal  privato. Visto che l’offerta statale è insufficiente, la si sostenga e  nel contempo si finanzi adeguatamente le parificate, che integrano il  servizio. Se il piano Sernagiotto arriverà in consiglio, il Pd farà di  tutto per sbarrargli la strada».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Michela Nicolussi Moro&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;01 settembre 2011&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;" /&gt;&lt;a href="http://www.blogger.com/%20http://corrieredelveneto.corriere.it/veneto/notizie/politica/2011/1-settembre-2011/veneto-lancia-piano-abolire-materne-statali-1901412622419.shtml" style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;http://corrieredelveneto.corriere.it/veneto/notizie/politica/2011/1-settembre-2011/veneto-lancia-piano-abolire-materne-statali-1901412622419.shtml &lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/669359200158564630-1779609744256806518?l=difesascuolapubblica.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://difesascuolapubblica.blogspot.com/feeds/1779609744256806518/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=669359200158564630&amp;postID=1779609744256806518' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/669359200158564630/posts/default/1779609744256806518'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/669359200158564630/posts/default/1779609744256806518'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://difesascuolapubblica.blogspot.com/2011/09/il-veneto-lancia-un-piano-per-abolire.html' title='Il Veneto lancia un piano per abolire le materne statali'/><author><name>no gelmini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07774512623058296504</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-669359200158564630.post-7608563548239443480</id><published>2011-09-02T14:11:00.000+02:00</published><updated>2011-09-02T14:11:18.273+02:00</updated><title type='text'>INVALSI: ATTENZIONE AI PRIMI COLLEGI DOCENTI!</title><content type='html'>&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;da &lt;a href="http://www.retescuole.net/index_html"&gt;&lt;b&gt;ReteScuole&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;table border="0" cellpadding="2" cellspacing="0" style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td align="left" bgcolor="#F2F2F2" class="data"&gt;&lt;b&gt;Reggio emilia                     &lt;/b&gt;,                      29/08/2011                  &lt;/td&gt;                 &lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;                    &lt;td align="left"&gt;&lt;div id="titolo"&gt;                     &lt;a href="http://www.retescuole.net/contenuto?id=20110829142031"&gt;&lt;b&gt;INVALSI: ATTENZIONE AI PRIMI COLLEGI DOCENTI! NON INSERIAMO LE PROVE NEL PIANO ANNUALE DELLE ATTIVITA’ E NEL POF                    &lt;/b&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;hr align="left" color="#FF0000" noshade="noshade" size="1" width="50%" /&gt;                     &lt;span class="data"&gt;inviata da &lt;/span&gt;&lt;span class="autore"&gt;&lt;b&gt;                      COBAS SCUOLA                     &lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;                 &lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;                    &lt;td align="left"&gt;&lt;br /&gt;&lt;div id="txtbody"&gt;INVALSI: ATTENZIONE AI PRIMI COLLEGI DOCENTI! NON INSERIAMO LE PROVE NEL PIANO ANNUALE DELLE ATTIVITA’ E NEL POF&lt;br /&gt;I  presidi hanno provato a dirlo in tutte le scuole d’Italia che le prove  INVALSI sono obbligatorie, ma sono stati sonoramente smentiti: prima dal  MIUR (Nota n. 2792 del 20.4.11), da varie sentenze e poi  dall’archiviazione di tutti i provvedimenti disciplinari che alcuni  presidi avevano pensato di intraprendere contro quei colleghi che si  erano rifiutati di somministrare e/o correggere le prove o rinunciare  alle proprie ore curriculari.&lt;br /&gt;E’ proprio la Nota 2972 a suggerire ai  presidi il comportamento per il prossimo anno, laddove afferma: «il  piano annuale delle attività […] non può non contemplare tra gli impegni  aggiuntivi dei docenti, anche se a carattere ricorrente, le attività di  somministrazione e correzione delle prove INVALSI. Conseguentemente,.  […] il riconoscimento economico per tali attività potrà essere  individuato, in sede di contrattazione integrativa di istituto».&lt;br /&gt;E’  stata subito evidente a tutti l’assoluta inconsistenza giuridica di tali  affermazioni (e infatti poi tutti i giudici ci hanno dato ragione);  infatti i casi sono due:&lt;br /&gt;1) o le prove INVALSI rientrano nella  funzione docente ? allora rientrano negli obblighi di lavoro pagate  dallo stipendio ministeriale: CCNL art.28 c.4 (attività di insegnamento e  attività funzionali all’insegnamento); si tratta di un elenco di  obblighi di lavoro in cui NON RIENTRANO la correzione e la  somministrazione delle prove INVALSI. Questa ipotesi è scartata a priori  anche dal MIUR che infatti nella sua Nota non si prova nemmeno a  ventilare un’obbligatorietà di questo tipo;&lt;br /&gt;2) o le prove INVALSI  rientrano nelle attività aggiuntive ? sono pagate con il fondo  d’istituto: ma se è così, allora queste attività sono facoltative visto  che NON ESISTONO ATTIVITÀ AGGIUNTIVE OBBLIGATORIE: esse sono sottoposte  all’approvazione del Collegio docenti che, in piena autonomia, può  accoglierle o respingerle. «Prima dell’inizio delle lezioni, il  dirigente scolastico predispone, sulla base delle eventuali proposte  degli organi collegiali, il piano annuale delle attività e i conseguenti  impegni del personale docente, che sono conferiti in forma scritta e  che possono prevedere attività aggiuntive. Il piano, comprensivo degli  impegni di lavoro, è deliberato dal collegio dei docenti nel quadro  della programmazione dell’azione didattico-educativa» (CCNL art.28 c.4)&lt;br /&gt;Non  dubitiamo che i solerti presidi italiani arriveranno ben preparati nei  primi collegi dell’a.s. 2011/2012 e proveranno a inserire le prove  INVALSI nelle attività che autonomamente (cioè volontariamente) la  scuola decide di svolgere. Ma sarà per noi molto facile respingere  questo tentativo: è il Collegio che delibera il piano delle attività e  il POF e che ovviamente decide cosa ci sta dentro; richiamiamo l’art. 28  del contratto, sosteniamo che il piano delle attività lo decide il  Collegio (e non il preside) e pretendiamo che da esso siano eliminate le  attività relative alla somministrazione e correzione delle prove  INVALSI. Non facciamoci intimorire, né dall’autoritarismo dei presidi né  dal collaborazionismo di alcuni colleghi; e ricordiamo:&lt;br /&gt;- non è vero  che il piano deve essere approvato nel suo complesso (o tutto o  niente); è prerogativa del Collegio Docenti accogliere in tutto o in  parte la proposta di piano delle attività del preside&lt;br /&gt;- non si sta  discutendo se le prove INVALSI siano obbligatorie o meno (non sarà  questo l’oggetto del contendere nei collegi di settembre, non facciamoci  trascinare in questa discussione); si sta deliberando sul piano delle  attività ed è solo il Collegio a decidere quali attività aggiuntive  inserire o meno;&lt;br /&gt;- non cadiamo nella trappola: “La correzione e  somministrazione sono volontarie, ma intanto inseriamo le prove nel  piano attività, così chi deciderà di collaborare, potrà essere pagato”;  la battaglia contro le prove INVALSI non è tanto una questione  stipendiale, ma soprattutto una battaglia culturale in difesa della  qualità della scuola: è dunque la scuola nel suo complesso che,  inserendo o meno i quiz tra le sue attività aggiuntive, fa una scelta  didattico-culturale, indipendentemente da chi individualmente  somministra/corregge le prove (tanto i presidi hanno sempre una corte a  cui ricorrere). Infatti è proprio questo il senso delle attività  aggiuntive da inserire nel piano annuale delle attività: «Il piano,  comprensivo degli impegni di lavoro, è deliberato dal collegio dei  docenti nel quadro della programmazione dell’azione didattico-educativa»  (ancora CNCL art. 28 c.4)&lt;br /&gt;ESEMPIO DI MOZIONE PER IL COLLEGIO DOCENTI&lt;br /&gt;Il  Collegio Docenti dell’Istituto……………………………. riunito il …………………………………….,  esprime un giudizio negativo sulle prove INVALSI, in quanto le stesse  non si presentano solamente come strumenti esterni di rilevazione degli  apprendimenti, ma interferiscono nell’atto didattico-educativo e  rappresentano uno strumento che, in vista delle rilevazioni, modifica  l’attività didattica e le sue metodologie proponendo una  standardizzazione degli insegnamenti e mettendo in secondo piano le  capacità di analisi, sintesi ed elaborazione critica degli allievi.  Pertanto le prove INVALSI non paiono coerenti con il piano educativo e  didattico della nostra istituzione scolastica e dunque, in base ai  poteri conferiti al Collegio Docenti dal Decreto Legislativo, n.  297/1994 (Il Collegio docenti ha potere deliberante in materia di  funzionamento didattico art.7 c. 2) e dal CCNL (Prima dell’inizio delle  lezioni, il dirigente scolastico predispone, sulla base delle eventuali  proposte degli organi collegiali, il piano annuale delle attività e i  conseguenti impegni del personale docente, che sono conferiti in forma  scritta e che possono prevedere attività aggiuntive. Il piano,  comprensivo degli impegni di lavoro, è deliberato dal collegio dei  docenti nel quadro della programmazione dell’azione didattico-educativa  art. 28 c.4)&lt;br /&gt;delibera&lt;br /&gt;di non inserire nel piano annuale delle  attività/nel POF relativo all’a.s. 2011/2011 le attività di  somministrazione e correzione delle prove INVALSI.&lt;br /&gt;Nel caso la  mozione andasse in minoranza nel Collegio, fatela verbalizzare con i  nominativi dei colleghi che la sostengono e motivate il vostro personale  rifiuto come “opzione metodologica di gruppo minoritario” che, come  recita l’art. 8 dpr 275, entra a far parte del POF. Nessuno poi vi potrà  obbligare a somministrare e/o correggere le prove.&lt;br /&gt;“LORO” NON SONO ANDATI IN VACANZA:&lt;br /&gt;MENTRE  CONTINUANO A TAGLIARE I POSTI DI LAVORO DEI COLLEGHI PRECARI, NELLA  FINANZIARIA DI TREMONTI HANNO TROVATO IL MODO DI AUMENTARE VISTOSAMENTE  LE RISORSE PER L’ISTITUTO DI VALUTAZIONE NAZIONALE!&lt;br /&gt;MENTRE BLOCCANO  CONTINUAMENTE I NOSTRI STIPENDI, IL MINISTRO GELMINI HA DICHIARATO CHE  LE SPERIMENTAZIONI SUL MERITO DEI DOCENTI (STIPENDI DIFFERENZIATI)  SARANNO FORTEMENTE IMPLEMENTATE (TUTTE LE SPERIMENTAZIONI HANNO, TRA I  LORO PARAMETRI, I RISULTATI DELLE PROVE INVALSI)&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/669359200158564630-7608563548239443480?l=difesascuolapubblica.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://difesascuolapubblica.blogspot.com/feeds/7608563548239443480/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=669359200158564630&amp;postID=7608563548239443480' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/669359200158564630/posts/default/7608563548239443480'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/669359200158564630/posts/default/7608563548239443480'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://difesascuolapubblica.blogspot.com/2011/09/invalsi-attenzione-ai-primi-collegi.html' title='INVALSI: ATTENZIONE AI PRIMI COLLEGI DOCENTI!'/><author><name>no gelmini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07774512623058296504</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-669359200158564630.post-1529722102336722444</id><published>2011-09-02T14:08:00.000+02:00</published><updated>2011-09-02T14:08:02.482+02:00</updated><title type='text'>Al via l’anno scolastico. La Gelmini dà i numeri</title><content type='html'>&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;da &lt;a href="http://www.retescuole.net/index_html"&gt;ReteScuole&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;table border="0" cellpadding="2" cellspacing="0" style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td align="left" bgcolor="#F2F2F2" class="data"&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td align="left"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;                 &lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;                    &lt;td align="left"&gt;&lt;span class="data"&gt;inviata da &lt;/span&gt;&lt;span class="autore"&gt;&lt;b&gt;                      V.P.                     &lt;/b&gt;&lt;/span&gt;                     &lt;div id="txtbody"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;a href="http://www.retescuole.net/contenuto?id=20110831213910"&gt;&lt;b&gt;&lt;u&gt;Al via l’anno scolastico. La Gelmini dà i numeri&lt;/u&gt;&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;di Dina Galano - Mer, 31/08/2011 - 19:33&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ISTRUZIONE.  Il ministro descrive un sistema virtuoso e rassicura: «Nessun effetto  diretto dalla manovra». «Venga a vedere il Paese reale» accusa  Giambrone, Idv. Puglisi, Pd: «La solita fiction».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quasi otto  milioni di studenti sono pronti a sedersi ai banchi. Nemmeno un augurio,  però, è stato loro rivolto durante la consueta inaugurazione dell’anno a  Palazzo Chigi. Ieri, il ministro Mariastella Gelmini è stata impegnata  nel rassicurare un avvio senza intoppi. Le cifre del ministero disegnano  una macchina di successo: «Abbiamo proceduto a 65mila nuove assunzioni,  risparmiato 300 milioni di euro dagli appalti di pulizia. Altre risorse  sono state risparmiate grazie alla digitalizzazione».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E ancora,  soltanto mille e non tremila i dirigenti scolastici «a rischio» per  effetto dell’accorpamento degli istituti, «ma che verranno totalmente  recuperati». Il numero medio di alunni per classe è «di 22 unità,  rispetto al dato Ocse di 23». Addirittura, «quest’anno è stato raggiunto  il livello più elevato di docenti di sostegno (94.430) nella storia  della scuola». Continua così la versione del Palazzo, asserendo che la  manovra bis «non avrà effetti diretti sulla scuola».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La realtà,  invece, racconta altro. Ne sono convinte tutte le categorie coinvolte,  presidi, insegnanti, amministrativi. Per le forze di opposizione, «il  ministro vive su un altro pianeta», la sua ricostruzione «è una  fiction», e ancora «bugie, solo bugie a cui siamo ormai vaccinati».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Parla  da Palermo il senatore dell’Idv Fabio Giambrone; al suo fianco due  collaboratori scolastici che, esclusi anche quest’anno dalle assunzioni,  sono al secondo giorno di sciopero della fame. «Quello che sta  accadendo in Sicilia è vergognoso. Non ci sono immissioni in ruolo e i  lavoratori sono ormai esasperati», riferisce Giambrone. «La Gelmini  farebbe meglio a uscire dalle stanze del ministero e andare a vedere in  che stato ha ridotto la scuola pubblica». «Non una parola sui precari,  sul caro libri, sulle scuole fatiscenti e sulla ricerca», gli fa eco il  collega di Palazzo Madama Stefano Pedica, che annuncia: «Scenderemo in  piazza per chiedere la verità sull’istruzione».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il ministro  assicura che «i tagli lineari al Miur saranno assorbiti dalla  razionalizzazione della spesa», ma per Francesca Puglisi, responsabile  scuola del Pd, «i tagli agli enti locali previsti nella manovra avranno  ripercussioni sull’infanzia, i nido, sulla gestione della disabilità,  trasporti e mense. Per i Comuni si tratta di spese ingenti che  ricadranno sulle famiglie».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anche quella del tempo pieno, che  secondo Gelmini avrebbe riguardato circa 3.800 unità in più negli ultimi  tre anni, «è una bufala. In realtà, è stato mantenuto in pochissime  scuole. Quei dati si riferiscono - nota Puglisi - alle ore di tempo  prolungato, che scatta al superamento delle 27 settimanali». Smascherata  dai fatti, il ministro sorvola sui quasi 200mila docenti abilitati in  attesa di un contratto e sui 14.500 tra tecnici e amministrativi ancora  precari. Nemmeno è a conoscenza che il governo di cui fa parte ha appena  ritirato la morsa sulle pensioni quando, rammaricata, ammette «che i  sacrifici vengono chiesti a tutti». Forse, inconsciamente, proprio non  se l’è sentita di fare gli auguri di buon anno ai ragazzi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.terranews.it/news/2011/08/al-l%E2%80%99anno-scolastico-la-gelmini-da-i-numeri"&gt;http://www.terranews.it/news/2011/08/al-l%E2%80%99anno-scolastico-la-gelmini-da-i-numeri&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/669359200158564630-1529722102336722444?l=difesascuolapubblica.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://difesascuolapubblica.blogspot.com/feeds/1529722102336722444/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=669359200158564630&amp;postID=1529722102336722444' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/669359200158564630/posts/default/1529722102336722444'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/669359200158564630/posts/default/1529722102336722444'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://difesascuolapubblica.blogspot.com/2011/09/al-via-lanno-scolastico-la-gelmini-da-i.html' title='Al via l’anno scolastico. La Gelmini dà i numeri'/><author><name>no gelmini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07774512623058296504</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-669359200158564630.post-8300572187529127153</id><published>2011-08-28T13:21:00.004+02:00</published><updated>2011-08-28T13:32:19.983+02:00</updated><title type='text'>SCIOPERO GENERALE DEL 6 SETTEMBRE</title><content type='html'>&lt;div class="MsoTitle" style="background: none repeat scroll 0% 0% white; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Comic Sans MS&amp;quot;;"&gt;CONTRO LA MANOVRA DI FERRAGOSTO&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center" class="MsoNormal" style="background: white; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center" class="MsoNormal" style="background: white; text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Comic Sans MS&amp;quot;; font-size: 13pt;"&gt;che riteniamo ingiusta, inefficace contro la crisi&amp;nbsp; e lesiva dei diritti dei lavoratori di&amp;nbsp; tutte le categorie,&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center" class="MsoNormal" style="background: white; text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Comic Sans MS&amp;quot;; font-size: 13pt;"&gt;che non attacca i grandi patrimoni, non contrasta l'evasione fiscale, non abbatte le spese militari e le spese della politica,&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Comic Sans MS&amp;quot;; font-size: 13pt;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center" class="MsoNormal" style="background: white; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="background: #E0E0E0; border: solid windowtext 1.0pt; mso-border-alt: solid windowtext .5pt; mso-element: para-border-div; padding: 1.0pt 4.0pt 1.0pt 4.0pt;"&gt;&lt;div align="center" class="MsoNormal" style="background: #E0E0E0; border: none; mso-border-alt: solid windowtext .5pt; mso-padding-alt: 1.0pt 4.0pt 1.0pt 4.0pt; padding: 0cm; text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Comic Sans MS&amp;quot;; font-size: 16pt;"&gt;aderiamo allo&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center" class="MsoNormal" style="background: #E0E0E0; border: none; mso-border-alt: solid windowtext .5pt; mso-padding-alt: 1.0pt 4.0pt 1.0pt 4.0pt; padding: 0cm; text-align: center;"&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Comic Sans MS&amp;quot;; font-size: 26pt;"&gt;sciopero generale&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Comic Sans MS&amp;quot;; font-size: 26pt;"&gt;del 6 settembre&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Comic Sans MS&amp;quot;; font-size: 26pt;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center" class="MsoNormal" style="background: #E0E0E0; border: none; mso-border-alt: solid windowtext .5pt; mso-padding-alt: 1.0pt 4.0pt 1.0pt 4.0pt; padding: 0cm; text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Comic Sans MS&amp;quot;; font-size: 16pt;"&gt;indetto dalla CGIL e dal sindacalismo di base&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Comic Sans MS&amp;quot;;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center" class="MsoNormal" style="background: #E0E0E0; border: none; mso-border-alt: solid windowtext .5pt; mso-padding-alt: 1.0pt 4.0pt 1.0pt 4.0pt; padding: 0cm; text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Comic Sans MS&amp;quot;;"&gt;(USB, Slaicobas, ORSA, Cib-Unicobas, Snater, SICobas e USI)&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Comic Sans MS&amp;quot;;"&gt;Con due manovre economiche in un solo mese il Governo Berlusconi ha imposto più tasse ai lavoratori e ai pensionati, ha tagliato i servizi, la sanità e l’assistenza, ha messo in discussione il contratto nazionale, ha discriminato i disabili.&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="background: none repeat scroll 0% 0% rgb(230, 230, 230); border: 1pt dotted windowtext; padding: 1pt 4pt 1pt 3pt; text-align: center;"&gt;&lt;h1&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Anche la scuola viene pesantemente colpita!&lt;/span&gt;&lt;/h1&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoBodyText"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoBodyText"&gt;&lt;span style="font-size: 11pt;"&gt;Infatti, la manovra prevede tagli di spese per i prossimi anni per 6 miliardi. Questi si aggiungono ai tagli di 8 miliardi del decreto 133/2008 della Gelmini che hanno prodotto 140mila posti di lavoro in meno, e che colpiscono anche l'università e il sistema della ricerca.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoBodyText"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="background: #E0E0E0; border: solid windowtext 1.0pt; mso-border-alt: solid windowtext .5pt; mso-element: para-border-div; padding: 1.0pt 4.0pt 1.0pt 4.0pt;"&gt;&lt;div align="center" class="MsoBodyText" style="background: #E0E0E0; border: none; mso-border-alt: solid windowtext .5pt; mso-padding-alt: 1.0pt 4.0pt 1.0pt 4.0pt; padding: 0cm; text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;&lt;u&gt;&lt;span style="font-size: 13pt;"&gt;Nel Veneto negli ultimi tre anni la scuola statale&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/u&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;u&gt;&lt;span style="font-size: 13pt;"&gt;ha perso 6.645 docenti!!!&lt;/span&gt;&lt;/u&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoBodyText"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoBodyText"&gt;&lt;span style="font-size: 11pt;"&gt;Dopo il blocco dei contratti sino al 2014, dopo la cancellazione degli scatti di anzianità nella scuola ora si aggiungono i due interventi sul tfr e sulla tredicesima; inoltre si inserisce una finestra per cui dal 2012 si ritarda di un anno l'andata in pensione. E in più ci sono i tagli agli enti locali con conseguenze drammatiche, perché circa il 17 per cento delle spese d'istruzione (mense, trasporti, edilizia scolastica) oggi è a carico di Regioni, Province e Comuni.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoBodyText"&gt;&lt;span style="font-size: 11pt;"&gt;Ma tagliando i servizi sociali, i diritti, i salari e le pensioni si ipoteca il futuro della società!&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoBodyText"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center" class="MsoBodyText" style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: 13pt;"&gt;Di fronte alla gravità della situazione è indispensabile una forte risposta anche da parte del mondo della scuola a fianco dei lavoratori delle altre categorie.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center" class="MsoBodyText" style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="background: #E6E6E6; border: dotted windowtext 1.0pt; mso-border-alt: dotted windowtext .5pt; mso-element: para-border-div; padding: 1.0pt 4.0pt 1.0pt 4.0pt;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center" class="MsoNormal" style="background: #E6E6E6; border: none; mso-border-alt: dotted windowtext .5pt; mso-padding-alt: 1.0pt 4.0pt 1.0pt 4.0pt; padding: 0cm; text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Comic Sans MS&amp;quot;; font-size: 14pt;"&gt;Aderiamo allo sciopero generale e partecipiamo alla manifestazione regionale alle ore 9.00 a Mestre.&lt;br /&gt;Costruiamo anche nelle scuole l’opposizione alla manovra!&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center" class="MsoBodyText" style="font-family: &amp;quot;Helvetica Neue&amp;quot;,Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable" style="border-collapse: collapse; mso-padding-alt: 0cm 3.5pt 0cm 3.5pt; width: 100.0%;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;   &lt;td style="font-family: &amp;quot;Helvetica Neue&amp;quot;,Arial,Helvetica,sans-serif; padding: 0cm 3.5pt; width: 50%;" valign="top" width="50%"&gt;&lt;div align="center" class="MsoNormal" style="text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;Assemblea difesa Scuola Pubblica Vicenza&lt;/b&gt;&lt;span style="font-size: 10pt;"&gt;   &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center" class="MsoNormal" style="text-align: center;"&gt;&lt;u&gt;&lt;span style="font-size: 10pt;"&gt;&lt;a href="http://www.difesascuolapubblica.blogspot.com/"&gt;www.difesascuolapubblica.blogspot.com&lt;/a&gt;   &lt;/span&gt;&lt;/u&gt;&lt;span style="font-size: 10pt;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;   &lt;td style="padding: 0cm 3.5pt 0cm 3.5pt; width: 50.0%;" valign="top" width="50%"&gt;&lt;div align="center" class="MsoBodyText" style="font-family: &amp;quot;Helvetica Neue&amp;quot;,Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;Comitato Genitori   ed Insegnanti per la    Scuola Pubblica di Padova e provincia&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center" class="MsoBodyText" style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-weight: normal;"&gt;&lt;a href="http://www.comitatoscuolapubblica.wordpress.com/" style="font-family: &amp;quot;Helvetica Neue&amp;quot;,Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt;www.comitatoscuolapubblica.wordpress.com&lt;/a&gt;   &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center" class="MsoBodyText" style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt;&lt;tr style="mso-yfti-lastrow: yes;"&gt;   &lt;td style="font-family: &amp;quot;Helvetica Neue&amp;quot;,Arial,Helvetica,sans-serif; padding: 0cm 3.5pt; width: 50%;" valign="top" width="50%"&gt;&lt;div align="center" class="MsoNormal" style="text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;Salva la scuola   pubblica, Alto vicentino&lt;/b&gt;&lt;span style="font-size: 10pt;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: 10pt;"&gt;&lt;a href="http://www.salvalascuolapubblica.blogspot.com/"&gt;www.salvalascuolapubblica.blogspot.com&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;   &lt;td style="font-family: &amp;quot;Helvetica Neue&amp;quot;,Arial,Helvetica,sans-serif; padding: 0cm 3.5pt; width: 50%;" valign="top" width="50%"&gt;&lt;div align="center" class="MsoBodyText" style="text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;Scuolandia,   &amp;nbsp;Treviso e provincia&lt;span style="font-size: 10pt; font-weight: normal;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-weight: normal;"&gt;&lt;a href="https://www.facebook.com/groups/scuolandia/"&gt;https://www.facebook.com/groups/scuolandia/&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-weight: normal;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;div align="center" class="MsoBodyText" style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center" class="MsoBodyText" style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: 13pt;"&gt;------------------------------------------------------------------------------------ &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center" class="MsoBodyText" style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center" class="MsoBodyText" style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://docs.google.com/viewer?a=v&amp;amp;pid=explorer&amp;amp;chrome=true&amp;amp;srcid=0B3vfCV15dy0MMGE0MjY4NDItNzI5My00Y2NmLWJhMzItZThmMDM2OTQ2MWFh&amp;amp;hl=en"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size: 13pt;"&gt;scarica e diffondi il volantino&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: 13pt;"&gt;------------------------------------------------------------------------------------ &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center" class="MsoBodyText" style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: 13pt;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center" class="MsoBodyText" style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: 13pt;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/669359200158564630-8300572187529127153?l=difesascuolapubblica.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://difesascuolapubblica.blogspot.com/feeds/8300572187529127153/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=669359200158564630&amp;postID=8300572187529127153' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/669359200158564630/posts/default/8300572187529127153'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/669359200158564630/posts/default/8300572187529127153'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://difesascuolapubblica.blogspot.com/2011/08/sciopero-generale-del-6-settembre.html' title='SCIOPERO GENERALE DEL 6 SETTEMBRE'/><author><name>no gelmini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07774512623058296504</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-669359200158564630.post-6799183766488997885</id><published>2011-08-27T08:34:00.013+02:00</published><updated>2011-08-27T08:40:10.334+02:00</updated><title type='text'>La scuola va in caserma: scambio culturale?</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-VSN8Ps2ns5I/TliPTts-iOI/AAAAAAAAAgU/0lSIIzV2Jhc/s1600/la+scuola+va+in+caserma.png" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="55" src="http://1.bp.blogspot.com/-VSN8Ps2ns5I/TliPTts-iOI/AAAAAAAAAgU/0lSIIzV2Jhc/s400/la+scuola+va+in+caserma.png" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-Chp6QHeDxPg/TliHqoQa__I/AAAAAAAAAgQ/x8oEt9j4KYY/s1600/BS.png" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://3.bp.blogspot.com/-Chp6QHeDxPg/TliHqoQa__I/AAAAAAAAAgQ/x8oEt9j4KYY/s1600/BS.png" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Estrangelo Edessa&amp;quot;; font-size: 13pt; line-height: 115%;"&gt;Da almeno due anni esiste un progetto che prevede uno “scambio culturale” fra gli studenti delle&amp;nbsp; scuole superiori della città di Vicenza e quelli delle superiori della caserma Ederle.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Estrangelo Edessa&amp;quot;; font-size: 13pt; line-height: 115%;"&gt;Questa iniziativa dovrebbe anche servire agli insegnanti come “corso di aggiornamento”, peccato che&amp;nbsp; nessuno conosca nei particolari il progetto, che siano sconosciute ai più le modalità di scelta dei ragazzi e che non si sappia nemmeno quali insegnanti siano destinati a questo aggiornamento.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Estrangelo Edessa&amp;quot;; font-size: 13pt; line-height: 115%;"&gt;È c'è qualcosa ancor più grave: la gran parte dei collegi docenti non ha mai ratificato questo “scambio culturale” e questa “pacifica” iniziativa non è mai stata inserita tra i progetti educativi delle varie scuole.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-autospace: ideograph-numeric;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Estrangelo Edessa&amp;quot;; font-size: 13pt; line-height: 115%;"&gt;Nella sostanza non solo i genitori non sono a conoscenza di questo progetto e delle sue&amp;nbsp; finalità, ma nemmeno viene loro comunicato a posteriori cosa si insegna ai prescelti. Molti genitori non sarebbero per nulla d'accordo di vedere i loro figli con le armi in mano durante le ore di lezione, insegnamento impartito regolarmente nella scuola della caserma.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-autospace: ideograph-numeric;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Estrangelo Edessa&amp;quot;; font-size: 13pt; line-height: 115%;"&gt;Noi riteniamo che tale iniziativa abbia una ricaduta assai negativa sul mondo della scuola e più in generale sulla società vicentina, perché portata avanti con modalità che cancellano le forme di democrazia vigenti nella scuola e perché utile alla “normalizzazione” della guerra, un'azione alla quale non ci vogliamo prestare.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-autospace: ideograph-numeric;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Estrangelo Edessa&amp;quot;; font-size: 13pt; line-height: 115%;"&gt;La scuola deve essere il luogo privilegiato per educare i ragazzi alla pace, per far comprendere loro che la guerra è uno strumento da ripudiare, non può servire a risolvere le controversie internazionali e/o far rispettare i diritti umani&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Estrangelo Edessa&amp;quot;; font-size: 12pt; line-height: 115%;"&gt;; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Estrangelo Edessa&amp;quot;; font-size: 13pt; line-height: 115%;"&gt;a questi valori dettati dalla Costituzione non vogliamo rinunciare.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-autospace: ideograph-numeric;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Estrangelo Edessa&amp;quot;; font-size: 13pt; line-height: 115%;"&gt;L’Assemblea difesa della Scuola Pubblica denuncia questa incresciosa&amp;nbsp; situazione, invita i genitori a chiedere con forza notizie su questo “scambio culturale” e, se necessario, a non autorizzare la partecipazione del proprio figlio. Inoltre&amp;nbsp; chiede agli insegnanti di predisporre un ordine del giorno nei&amp;nbsp; prossimi collegi docenti per impedire che questa iniziativa venga attuata.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Estrangelo Edessa&amp;quot;; font-size: 13pt; line-height: 115%;"&gt;Diffida infine i Presidi&amp;nbsp; dall’ aderire al suddetto progetto&amp;nbsp; in assenza di specifiche delibere del collegio docenti, soprattutto senza precise informazioni ai genitori.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="right" class="MsoNormal" style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: right;"&gt;&lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;Assemblea difesa Scuola Pubblica di Vicenza&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center" class="MsoNormal" style="text-align: center;"&gt;&lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Estrangelo Edessa&amp;quot;;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Estrangelo Edessa&amp;quot;;"&gt;26 agosto 2011&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Estrangelo Edessa&amp;quot;;"&gt;&amp;nbsp;&lt;a href="https://docs.google.com/viewer?a=v&amp;amp;pid=explorer&amp;amp;chrome=true&amp;amp;srcid=0B3vfCV15dy0MZTQ3ZWM1NWItMDI3OC00YmYyLWExNjktOWI2NWNlMTA2MTk3&amp;amp;hl=en" style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;scarica e diffondi il volantino&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Estrangelo Edessa&amp;quot;;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Estrangelo Edessa&amp;quot;;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/669359200158564630-6799183766488997885?l=difesascuolapubblica.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://difesascuolapubblica.blogspot.com/feeds/6799183766488997885/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=669359200158564630&amp;postID=6799183766488997885' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/669359200158564630/posts/default/6799183766488997885'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/669359200158564630/posts/default/6799183766488997885'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://difesascuolapubblica.blogspot.com/2011/08/da-almeno-due-anni-esiste-un-progetto.html' title='La scuola va in caserma: scambio culturale?'/><author><name>no gelmini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07774512623058296504</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-VSN8Ps2ns5I/TliPTts-iOI/AAAAAAAAAgU/0lSIIzV2Jhc/s72-c/la+scuola+va+in+caserma.png' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-669359200158564630.post-6653294045514151396</id><published>2011-08-25T17:06:00.003+02:00</published><updated>2011-08-25T17:26:16.140+02:00</updated><title type='text'>DIFESA DEI BENI COMUNI AL FESTIVAL NODALMOLIN</title><content type='html'>&lt;div style="color: black; font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-size: 13pt;"&gt;L’Assemblea Difesa Scuola Pubblica di Vicenza insieme ai &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-size: 13pt;"&gt;Comitati genitori e  insegnanti di Schio, Padova, Treviso e a quanti vorranno collaborare a informare  e sensibilizzare su&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: black; font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: black; font-family: Verdana,sans-serif; text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;b&gt;"Scuola Pubblica - Bene Comune"&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: black; font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: black; font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-size: 13pt;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-size: 13pt;"&gt;sarà presente  per diverse serate con un banchetto informativo al &lt;b&gt;&lt;a href="http://www.nodalmolin.it/spip.php?article1358#oggi"&gt;Festival No Dal Molin&lt;/a&gt;&lt;/b&gt; che si  svolgerà a &lt;b&gt;Vicenza dal 26 Agosto all’11 Settembre&lt;/b&gt; e che quest’anno avrà come  tema &lt;b&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: black; font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: black; font-family: Verdana,sans-serif; text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;la  difesa dei Beni Comuni&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: black;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: black; font-family: Verdana,sans-serif; text-align: right;"&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.nodalmolin.it/spip.php?article1358#oggi"&gt;&lt;img border="0" height="159" src="http://1.bp.blogspot.com/-1hlffznuqjo/TlZkZ7Bt7AI/AAAAAAAAAgM/Bo5PhaOrQu0/s320/festival+nodalmolin.png" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-size: 13pt;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: black; font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: black; font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;Il Festival 2011 si svolgerà a Park Farini che si trova in Via Farini, zona Mercato Nuovo, di fianco ai Vigili del Fuoco e di fronte all’ingresso del Parco delle Fornaci.&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.nodalmolin.it/spip.php?article1359"&gt;&lt;b&gt;Guarda la mappa&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;b&gt;&amp;nbsp;&lt;/b&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/669359200158564630-6653294045514151396?l=difesascuolapubblica.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://difesascuolapubblica.blogspot.com/feeds/6653294045514151396/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=669359200158564630&amp;postID=6653294045514151396' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/669359200158564630/posts/default/6653294045514151396'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/669359200158564630/posts/default/6653294045514151396'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://difesascuolapubblica.blogspot.com/2011/08/difesa-dei-beni-comuni-al-festival.html' title='DIFESA DEI BENI COMUNI AL FESTIVAL NODALMOLIN'/><author><name>no gelmini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07774512623058296504</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-1hlffznuqjo/TlZkZ7Bt7AI/AAAAAAAAAgM/Bo5PhaOrQu0/s72-c/festival+nodalmolin.png' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-669359200158564630.post-6903195135454952703</id><published>2011-08-25T16:23:00.010+02:00</published><updated>2011-08-25T16:38:31.800+02:00</updated><title type='text'>Giuseppe Caliceti il 10 settembre a Silea (Treviso)</title><content type='html'>&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: x-large;"&gt;&lt;b&gt;UNA SCUOLA DA RIFARE&amp;nbsp;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif; font-size: large;"&gt;&lt;b&gt;&amp;nbsp;Lettera ai genitori&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-UfqsW58BQYs/TlZdy0dgiMI/AAAAAAAAAgI/8IcjhNQgGR8/s1600/una+scuola+da+rifare.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://3.bp.blogspot.com/-UfqsW58BQYs/TlZdy0dgiMI/AAAAAAAAAgI/8IcjhNQgGR8/s1600/una+scuola+da+rifare.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;con &lt;b&gt;Giuseppe Caliceti&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;b&gt;&amp;nbsp;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;modera &lt;b&gt;Antonella Bellero&lt;/b&gt;, insegnante&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;a cura di &lt;b&gt;SCUOLANDIA,&lt;/b&gt; comitato insegnanti e genitori di Treviso e provincia&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;b&gt;sabato 10 settembre&amp;nbsp;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;b&gt;alle 18.30 a Silea (Treviso)&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;b&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Leggi &lt;a href="https://www.facebook.com/event.php?eid=159083450836879"&gt;tutto&lt;/a&gt; &amp;nbsp;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/669359200158564630-6903195135454952703?l=difesascuolapubblica.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://difesascuolapubblica.blogspot.com/feeds/6903195135454952703/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=669359200158564630&amp;postID=6903195135454952703' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/669359200158564630/posts/default/6903195135454952703'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/669359200158564630/posts/default/6903195135454952703'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://difesascuolapubblica.blogspot.com/2011/08/giuseppe-caliceti-il-10-settembre-silea.html' title='Giuseppe Caliceti il 10 settembre a Silea (Treviso)'/><author><name>no gelmini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07774512623058296504</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-UfqsW58BQYs/TlZdy0dgiMI/AAAAAAAAAgI/8IcjhNQgGR8/s72-c/una+scuola+da+rifare.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-669359200158564630.post-3656108890942458040</id><published>2011-08-21T17:12:00.001+02:00</published><updated>2011-08-21T17:13:46.778+02:00</updated><title type='text'>il bluff dei master</title><content type='html'>da &lt;a href="http://www.ilfattoquotidiano.it/"&gt;ilFattoQutidiano&lt;/a&gt; del 20 agosto 2011&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;articolo di &lt;b&gt;Augusto Pozzoli&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="fleft w620 f30 grazie grigiotitolo" style="color: #20124d; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&lt;span style="font-size: x-large;"&gt;&lt;b style="background-color: #cccccc;"&gt;Scuola, il bluff dei master per scalare &lt;/b&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="background-color: #cccccc;"&gt;le graduatorie per il posto fisso&lt;/span&gt;&amp;nbsp;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="fleft w620 f30 grazie grigiotitolo" style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;             &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="fleft w620 f14 lh14 nero grazie bold" style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&lt;b&gt;Oltre all'anzianità di servizio, il punteggio si calcola in base al  numero di corsi frequentati. Peccato che molti di questi siano delle  vere e proprie truffe che regalano punti in cambio di rette esose&amp;nbsp;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="fleft w620 f14 lh14 nero grazie bold" style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;Dalla prossima settimana partirà l’assegnazione degli ambiti &lt;b&gt;posti fissi&lt;/b&gt; nella scuola. Bene, peccato però che l’operazione sia inquinata dal &lt;b&gt;mercato dei titoli&lt;/b&gt; presentati dai candidati per scalare le &lt;b&gt;graduatorie&lt;/b&gt;. E in questo settore, anche un punto in più può significare la conquista dell’ambito posto a tempo indeterminato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il &lt;b&gt;punteggio&lt;/b&gt; si calcola in base all’&lt;b&gt;anzianità &lt;/b&gt;di  servizio (gli anni di supplenza) a cui va aggiunti i vari titoli. Se  l’anzianità  è un dato obiettivo, è sui titoli aggiuntivi che casca  l’asino. In questo settore esiste una &lt;b&gt;vera e propria giungla &lt;/b&gt;di  associazioni ed enti nati per organizzare master e corsi di  aggiornamento professionale che, con il placet del ministero  dell’Istruzione, rilasciano attestati preziosi per scalare le  graduatorie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I corsi si svolgono per lo più attraverso &lt;b&gt;Internet&lt;/b&gt;, ciò nonostante la partecipazione costa centinaia di euro per volta e non tutti sono disposti a sostenere questa spesa. &lt;b&gt;Annarita Schiavone&lt;/b&gt;,  insegnante precaria di lingue straniere, a un certo punto si è  rifiutata di continuare a seguire i costosi corsi telematici. “Sono  nauseata – racconta –  perché in &lt;b&gt;Italia&lt;/b&gt;, anche in  questo settore, non c’è un limite preciso tra decenza e indecenza,  lecito ed illecito, morale ed immorale”. Quello che la docente non  riesce proprio ad accettare è che dietro questi corsi si nascondano, per  dirla con le sue parole, “delle autentiche macchine mangia-denaro e  dispensa-punti”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco il &lt;b&gt;prezzario&lt;/b&gt; cui doveva far fronte Annarita per  riuscire a salire qualche gradino in graduatoria: un punto costa 400  euro, mentre tre solo 600. “Stessa storia se si prendono in  considerazione gli pseudo-master e le lauree online che solo a   trattative riservate – si sfoga l’insegnante – Per non parlare della  didattica. Il materiale che mi è stato inviato a casa era strana  miscellanea di testi senza capo né coda, un copia incolla altamente  destabilizzante”. Per&amp;nbsp; di più gli esami, secondo la docente, sono una  specie di pro-forma.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un’esperienza che a un certo punto lei ha rifiutato: “Anche io sono  incappata in questa macchina di ladri autorizzati, per ben due volte.  Credevo di poter migliorare la mia condizione di precaria. Alla terza  volta però mi sono rifiutata. Ho pensato ai miei alunni, ai miei ideali,  ai valori che quotidianamente cerco di trasmettere”. Ma in Italia agli  idealisti non va sempre bene. Il risultato è che Annarita si è trovata a  guadagnare solo cinque posizione a fronte di colleghi che ne avevano  guadagnate venti. L’ovvia conclusione è che la precaria non avrà il  posto fisso, mentre i suoi colleghi probabilmente sì.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono tante le storie come quella della Schiavone che lottano contro un  sistema nell’indifferenza generale: dei sindacati che dovrebbero  garantire i precari della scuola e del ministero il cui compito dovrebbe  essere quello di autorizzare solo i corsi di chi offre veri titoli di  merito invece di punti.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/669359200158564630-3656108890942458040?l=difesascuolapubblica.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://difesascuolapubblica.blogspot.com/feeds/3656108890942458040/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=669359200158564630&amp;postID=3656108890942458040' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/669359200158564630/posts/default/3656108890942458040'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/669359200158564630/posts/default/3656108890942458040'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://difesascuolapubblica.blogspot.com/2011/08/il-bluff-dei-master.html' title='il bluff dei master'/><author><name>no gelmini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07774512623058296504</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-669359200158564630.post-5829201806394524443</id><published>2011-08-18T21:07:00.004+02:00</published><updated>2011-08-20T15:44:28.692+02:00</updated><title type='text'>ORA BASTA!</title><content type='html'>dal sito di &lt;a href="http://www.flcgil.it/"&gt;FLC Cgil&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;h1 style="background-color: #cccccc; text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;a href="http://www.flcgil.it/comunicati-stampa/flc/manovra-finanziaria-pantaleo-serve-lotta-durissima.flc"&gt;Manovra finanziaria, Pantaleo: serve lotta durissima&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/h1&gt;&lt;h4&gt;Comunicato stampa di Domenico Pantaleo, Segretario generale della Federazione Lavoratori della Conoscenza CGIL.&lt;/h4&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;span class="artautore"&gt;&lt;b&gt;13/08/2011&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;Occorre immediatamente &lt;b&gt;reagire contro una manovra finanziaria&lt;/b&gt; che colpisce solo i lavoratori e i pensionati ed invece non chiede nulla ai ceti più ricchi.&lt;br /&gt;Con le norme di Sacconi su contratti e art.18 si &lt;b&gt;cancellano anni di conquiste di civiltà nel lavoro.&lt;/b&gt; Nel pubblico impiego dopo il blocco dei contratti e degli stipendi con la manovra adesso si congelano per due anni le liquidazioni e si minaccia di non pagare le tredicesime. Tra i provvedimenti ingiusti sulle pensioni, si estende anche alla scuola la finestra di uscita per i pensionamenti che significherà 12 mesi in più di lavoro. I tagli pesantissimi su Regioni ed enti locali avranno effetti disastrosi sul sistema d'istruzione già devastato dai tagli epocali del duo Gelmini-Tremonti. Per non parlare del ricatto ignobile tra immissioni in ruolo nella scuola e riduzione dei salari per i precari stabilizzati che alla luce della manovra risulta ancora più inaccettabile.&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Ora basta!&lt;/b&gt; La crisi devono pagarla chi ha accumulato in questi anni enormi ricchezze, rendendo questo Paesi tra i i più disuguali d'Europa. Metteremo in campo risposte di lotta durissime fino alla &lt;b&gt;richiesta dello sciopero generale&lt;/b&gt; per cacciare un Governo moralmente impresentabile che scarica tutte le proprie responsabilità sui ceti popolari, non mette in campo misure a sostegno della crescita e approfitta della crisi per colpire duramente la dignità e i diritti dei lavoratori pubblici e privati.&lt;br /&gt;Il &lt;b&gt;22 ottobre&lt;/b&gt; FLC CGIL e FP CGIL hanno già promosso una &lt;b&gt;grandissima manifestazione nazionale&lt;/b&gt; e sarà quello un momento importante della mobilitazione che coinvolgerà studenti, movimenti e tutti coloro che sognano una Italia più giusta e più libera.&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/669359200158564630-5829201806394524443?l=difesascuolapubblica.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://difesascuolapubblica.blogspot.com/feeds/5829201806394524443/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=669359200158564630&amp;postID=5829201806394524443' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/669359200158564630/posts/default/5829201806394524443'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/669359200158564630/posts/default/5829201806394524443'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://difesascuolapubblica.blogspot.com/2011/08/ora-basta.html' title='ORA BASTA!'/><author><name>no gelmini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07774512623058296504</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-669359200158564630.post-9176186149798823744</id><published>2011-08-18T21:01:00.006+02:00</published><updated>2011-08-18T21:04:20.866+02:00</updated><title type='text'>Prima vennero a prendere i precari</title><content type='html'>&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;dal &lt;a href="http://www.beppegrillo.it/"&gt;Blog di Beppe Grillo&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;h1 style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: x-large;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/h1&gt;&lt;h1 style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: x-large;"&gt;&lt;a href="http://www.beppegrillo.it/2011/08/prima_vennero_a_prendere_i_precari/index.html?s=n2011-08-16"&gt;Prima vennero a prendere i precari&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/h1&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&lt;br /&gt;Prima vennero a prendere i precari e tutti furono contenti. Erano  bamboccioni che volevano il posto fisso, le ferie e gli straordinari  pagati senza assumersi alcun rischio imprenditoriale.&lt;br /&gt;Poi vennero a  prendere i lavoratori del settore privato che costavano troppo, erano  fastidiosi per la Confindustria. Le aziende si spostarono in Paesi senza  diritti sindacali, dove si pensa solo a lavorare. I lavoratori  diventarono cassintegrati o disoccupati. Qualcuno, tra i più fortunati,  precario.&lt;br /&gt;Poi vennero a prendere  gli insegnanti delle scuole  pubbliche a decine di migliaia, fannulloni pagati per scaldare la  cattedra. Nessuno si indignò, in fondo se l'erano cercata.&lt;br /&gt;Poi  vennero a prendere tutti i dipendenti della Pubblica Amministrazione. Fu  bloccato ogni aumento di stipendio, tagliata la tredicesima, sottratto  il Tfr e molti vennero licenziati. Non successe nulla. I dipendenti  pubblici rimasero in silenzio, si sentivano in colpa per il debito  pubblico.&lt;br /&gt;Poi vennero a prendere i futuri pensionati. La data della  pensione fu spostata di un anno, poi di due, poi di cinque, poi per  sempre. Nessuno reagì. Soprattutto i parlamentari con la pensione (o  vitalizio come dice Veltroni) assicurata dopo una legislatura e chi in  pensione c'era già. Mors tua, pensione mea.&lt;br /&gt;Ai politici cominciò a  scarseggiare il materiale umano per la macelleria sociale. Ma non si  persero d'animo. Disponevano ancora di risparmiatori, pensionati e  proprietari di case. Le categorie già colpite avrebbero apprezzato di  non essere le uniche a pagare la crisi.&lt;br /&gt;Poi vennero a prendere i possessori di titoli di Stato che furono congelati per dieci anni.&lt;br /&gt;Poi vennero a prendere i risparmiatori con un prelievo dal conto corrente.&lt;br /&gt;Poi tornarono a prendere i risparmiatori con la chiusura temporanea delle banche.&lt;br /&gt;Poi vennero a prendere i proprietari di case con un nuovo Ici e la patrimoniale sugli immobili.&lt;br /&gt;Poi vennero a prendere i pensionati togliendogli la pensione.&lt;br /&gt;Poi, visto che nessuno protestava, dichiararono il default dello Stato.&lt;br /&gt;Poi,  precari, cassintegrati, disoccupati, insegnanti, dipendenti pubblici,  mai pensionati, ex pensionati, risparmiatori, proprietari di casa e, in  generale, tutti gli italiani ridotti alla miseria, vennero a prendere i  politici. Nessuno protestò.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;(*) Liberamente tratto da "&lt;i&gt;Prima di tutto vennero a prendere gli zingari&lt;/i&gt;" attribuita a  &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Bertolt_Brecht" target="_blank"&gt;&lt;u&gt;Bertolt Brecht&lt;/u&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/669359200158564630-9176186149798823744?l=difesascuolapubblica.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://difesascuolapubblica.blogspot.com/feeds/9176186149798823744/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=669359200158564630&amp;postID=9176186149798823744' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/669359200158564630/posts/default/9176186149798823744'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/669359200158564630/posts/default/9176186149798823744'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://difesascuolapubblica.blogspot.com/2011/08/prima-vennero-prendere-i-precari.html' title='Prima vennero a prendere i precari'/><author><name>no gelmini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07774512623058296504</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-669359200158564630.post-2068212091367041413</id><published>2011-08-18T20:55:00.000+02:00</published><updated>2011-08-18T20:55:36.877+02:00</updated><title type='text'>Sentenza del Consiglio di Stato: TAGLI ILLEGITTIMI!</title><content type='html'>da &lt;a href="http://www.retescuole.net/index_html"&gt;ReteScuole&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;table border="0" cellpadding="2" cellspacing="0"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr style="color: black;"&gt;&lt;td align="left" bgcolor="#F2F2F2" class="data"&gt;Milano                     ,                      03/08/2011                  &lt;/td&gt;                 &lt;/tr&gt;&lt;tr style="color: #cc0000;"&gt;                    &lt;td align="left"&gt;&lt;div id="titolo"&gt;&lt;b&gt;                     &lt;span style="font-size: large;"&gt;Il Consiglio di Stato ha annullato il decreto interministeriale n. 35 del 6 luglio 2010&lt;/span&gt;                     &lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;hr align="left" color="#FF0000" noshade="noshade" size="1" width="50%" /&gt;                     &lt;span class="data" style="color: black;"&gt;inviata da &lt;/span&gt;&lt;span class="autore"&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;                      &lt;b&gt;Mario Piemontese&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="autore"&gt;                     &lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/td&gt;                 &lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;                    &lt;td align="left"&gt;&lt;br /&gt;&lt;div id="txtbody"&gt;La &lt;a href="http://www.giustizia-amministrativa.it/DocumentiGA/Consiglio%20di%20Stato/Sezione%206/2011/201104209/Provvedimenti/201104535_11.XML"&gt;sentenza del Consiglio di Stato del 29 luglio 2011&lt;/a&gt; si conclude così:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Il  Consiglio di Stato in sede giurisdizionale, Sezione Sesta.  definitivamente pronunciando sull'appello n. 4209 del 2011, lo accoglie  nei termini di cui in motivazione e, per l'effetto, respinge le censure  accolte in primo grado; accoglie in parte l'appello incidentale e, per  l'effetto, annulla il decreto interministeriale n. 35 del 6 luglio 2010.&lt;br /&gt;Spese del doppio grado compensate.&lt;br /&gt;Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il  decreto interministeriale n. 35 del 6 luglio 2010 è stato pubblicato  sulla Gazzetta Ufficiale n. 45 del 24 febbraio 2011, e definisce gli  organici del personale docente per l'a.s. 2010/2011, quello che tra meno  di un mese si concluderà.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Prima di emanare il decreto, MIUR e  MEF non hanno sentito la Conferenza Unificata, così come previsto dal  comma 4, dell'articolo 2, del DPR 20 marzo 2009, n. 81:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"La   determinazione e la distribuzione delle dotazioni organiche tra  le  regioni tengono conto, sentita la Conferenza Unificata di cui  all'articolo  8  del  decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, dei  criteri e dei parametri di cui ai commi 2 e 3."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Della sentenza  del TAR Lazio del 14 aprile 2011 sopravvive quindi in appello solo la  questione dell'assenza del parere della Conferenza Unificata sul decreto  interministeriale n. 35/2010. Assenza che comunque è stata determinante  perché ha indotto il Consiglio di Stato a confermare la sentenza di  primo grado e di conseguenza a annullare il decreto in questione. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La  sentenza è da ritenersi definitiva perché non ci sono gli estremi per  un ricorso da parte del MIUR alla Corte di Cassazione, visto che ciò  potrebbe accadere solo per "motivi inerenti alla giurisdizione". In  altre parole il MIUR non potrà appellarsi ulteriormente perché il  Consiglio di Stato né ha deciso su materie estranee alle sue  attribuzioni, né ha negato la propria potestà di decidere, pur essendo  legittimato a esercitarla.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A questo punto spetta al TAR Lazio,  che ha emesso la sentenza di primo grado, ordinare al MIUR e al MEF di  annullare il decreto interministeriale n. 35 del 6 luglio 2010.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il  MIUR pensa di salvarsi e mettere tutto a tacere acquisendo con più di  un anno di ritardo il parere della Conferenza Unificata. Sarà così?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il  TAR Lazio non si è ancora espresso sul ricorso analogo a quello in  questione relativo all'a.s. 2011/2012, in attesa della sentenza del  Consiglio di Stato e soprattutto del decreto interministeriale relativo  agli organici del personale docente per l'a.s. 2011/2012, che il MIUR ha  detto che avrebbe consegnato, ma del quale non si hanno notizie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ancora  una volta ci troviamo davanti all'ennesimo decreto fantasma, senza  dimenticare il decreto interministeriale n. 62 del 6 luglio 2009,  relativo agli organici del personale docente per l'a.s. 2009/2010, del  quale nessuno è in grado di dire quando sia stato pubblicato sulla  Gazzetta Ufficiale, e ricordando comunque l'inghippo &lt;a href="http://www.retescuole.net/contenuto?id=20110426173148"&gt;"55 o 35?"&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per  il MIUR agire fuorilegge sta diventando la regola. Potrebbe essere  utile quindi che i giudici smettessero di farsi prendere in giro e  chiudessero la partita una volta per tutte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Milano, 2 agosto 2011&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mario Piemontese &lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/669359200158564630-2068212091367041413?l=difesascuolapubblica.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://difesascuolapubblica.blogspot.com/feeds/2068212091367041413/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=669359200158564630&amp;postID=2068212091367041413' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/669359200158564630/posts/default/2068212091367041413'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/669359200158564630/posts/default/2068212091367041413'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://difesascuolapubblica.blogspot.com/2011/08/sentenza-del-consiglio-di-stato-tagli.html' title='Sentenza del Consiglio di Stato: TAGLI ILLEGITTIMI!'/><author><name>no gelmini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07774512623058296504</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-669359200158564630.post-7181508863935176296</id><published>2011-07-15T14:19:00.009+02:00</published><updated>2011-07-15T14:46:28.532+02:00</updated><title type='text'>Consegnate 43.740 firme al Presidente   Napolitano</title><content type='html'>&lt;div style="color: #cc0000; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-jxwE4DSuFGs/TiAxNc663MI/AAAAAAAAAgA/Tdsq8iDnrI0/s1600/mafalda%25252Bpetizione%255B1%255D.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://2.bp.blogspot.com/-jxwE4DSuFGs/TiAxNc663MI/AAAAAAAAAgA/Tdsq8iDnrI0/s200/mafalda%25252Bpetizione%255B1%255D.jpg" width="169" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="background-color: #f4cccc; color: black;"&gt;&lt;b&gt;Il giorno 14 luglio dell’anno 2011 alle ore 12&lt;/b&gt; &lt;b&gt;una delegazione di 2 insegnanti, 3 studenti e 2 genitori rappresentativi di 43.740 cittadine e cittadini di tutta Italia , ha consegnato al Prefetto dott. MONTEFUSCO della segreteria della Presidenza le firme apposte da altrettante persone alla &lt;a href="http://comitatoscuolapubblica.files.wordpress.com/2010/11/1_pdfsam_petizione_napolitanoaggiornata.pdf"&gt;Petizione al Presidente della Repubblica&lt;/a&gt;.&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&lt;a href="http://comitatoscuolapubblica.files.wordpress.com/2010/11/3_pdfsam_3_pdfsam_petizione_napolitanoaggiornata.pdf"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Crediamo che questa petizione abbia potuto raggiungere così tante persone, partendo spontaneamente da un liceo milanese e diffondendosi in diverse parti d’Italia al di fuori delle organizzazioni sindacali e politiche, perché ben descrive i timori e le speranze di una larga fetta della popolazione. Timori e speranze relative al destino della nostra pubblica istruzione, che se pochi anni fa era malata, oggi pare annaspare agonizzante sotto la scure di quel complesso di norme alle quali si è dato il nome di “riforma Gelmini”.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;La scelta della delegazione è stata quella di raccontare la quotidianità delle esperienze concrete di ció che accade nella scuola pubblica statale a seguito dei tagli agli organici e i finanziamenti.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;Cosa succede nelle  scuole a tempo pieno, nei licei, negli istituti tecnici, nelle scuole in ospedale; come vive un precario, quali le ripercussioni della loro presenza nelle classi; quali sono i diritti negati degli alunni/ e disabili.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;Come ci indigna, a fronte di ciò che accade a noi della scuola pubblica, venire a conoscenza della scelta di aumentare i già ingenti finanziamenti diretti alla scuola privata.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;Abbiamo ribadito la nostra incapacità di comprendere i motivi di queste scelte scellerate.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;Dove sono gli sprechi da tagliare nella scuola statale ?&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;Abbiamo chiesto che il Garante della Costituzione intervenga affinché il Governo reintegri i fondi e gli organici sottratti alla Pubblica Istruzione e restituisca quelli impropriamente concessi agli Istituti paritari.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;L’articolo 33 della Costituzione, al comma 3, recita: «Enti e privati hanno il diritto di istituire scuole ed istituti di educazione, senza oneri per lo Stato».&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;Questo ci aspettavamo dalla massima carica dello Stato.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;L’incontro è durato un’ora e mezza.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;La sensazione all’uscita è di aver colto nel segno. Anche in questo caso ci siamo accorti che parlare di scuola é vincente sempre,  perchè fare entrare “le persone nelle nostre aule” raccontando il disastro che viviamo, fa allibire anche coloro che di fronte ai numeri non manifestano reazioni.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;È stata apprezzata la costituzione del nostro movimento ” nato dal basso” e trasversale che rappresenta uno spaccato del popolo della scuola. Ne siamo sicuri!&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;Il prefetto ha sottolineato la ” buona notizia” di questi giorni che richiamava l’assunzione di 67.000 statali per la scuola.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;Abbiamo sottolineato peró che, se anche fosse vera questa notizia, (qualche  perplessità sui numeri l’abbiamo) 67.000 posti, comprensivi di 36000 posti per il  personale ATA, suddivisi in tre anni e distribuiti nelle 110 provincie italiane non riescono neppure a coprire i posti dei pensionamenti!&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;Pur sottolineando la separazione dei poteri dello Stato e quindi l’impossibilità costituzionale del Presidente di intervenire direttamente sulle scelte governative, il  prefetto ha ribadito l’interessamento costante  del Presidente sui problemi legati alla scuola e alla cultura che manifesta in ogni occasione ufficiale.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;Con questo atto di consegna, poniamo fine alla campagna “Petizione Napolitano”, ma non ci fermiamo qui.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;Ci rimetteremo di nuovo sulla strada del movimento perchè pensiamo sia un dovere costituzionale prendersi  cura di ciò che permette ai nostri giovani cittadini/e di crescere: la scuola statale.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;Siamo convinti/e che questa scommessa non può vedere  solo il popolo della scuola al tavolo di gioco.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;Ci riproponiamo di mandare questa comunicazione  a tutti i partiti del nostro Paese affinchè facciano la nostra stessa fatica e si impegnino per il rientro dei tagli e dei finanziamenti tolti alla scuola di tutte e tutti.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Comitato Nazionale per la petizione Napolitano a difesa della scuola pubblica statale&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/669359200158564630-7181508863935176296?l=difesascuolapubblica.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://difesascuolapubblica.blogspot.com/feeds/7181508863935176296/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=669359200158564630&amp;postID=7181508863935176296' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/669359200158564630/posts/default/7181508863935176296'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/669359200158564630/posts/default/7181508863935176296'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://difesascuolapubblica.blogspot.com/2011/07/consegnate-43740-firme-al-presidente.html' title='Consegnate 43.740 firme al Presidente   Napolitano'/><author><name>no gelmini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07774512623058296504</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-jxwE4DSuFGs/TiAxNc663MI/AAAAAAAAAgA/Tdsq8iDnrI0/s72-c/mafalda%25252Bpetizione%255B1%255D.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-669359200158564630.post-5236445487187717530</id><published>2011-07-12T15:43:00.001+02:00</published><updated>2011-07-12T15:43:56.479+02:00</updated><title type='text'>14 luglio a Roma: Petizione al Presidente Napolitano</title><content type='html'>da &lt;a href="http://comitatoscuolapubblica.wordpress.com/"&gt;Comitato genitori e insegnanti di Padova&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;h2&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;a href="http://comitatoscuolapubblica.wordpress.com/2011/07/11/14-luglio-a-roma-presidente-napolitano-arriviamo/" rel="bookmark" target="_BLANK" title="http://comitatoscuolapubblica.wordpress.com/2011/07/11/14-luglio-a-roma-presidente-napolitano-arriviamo/Permanent link to 14 luglio a Roma: Presidente Napolitano ARRIVIAMO!!!"&gt;&lt;span style="color: #5c5c5c;" title="http://comitatoscuolapubblica.wordpress.com/2011/07/11/14-luglio-a-roma-presidente-napolitano-arriviamo/"&gt;14 luglio a Roma: Presidente  Napolitano&amp;nbsp;ARRIVIAMO!!!&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/h2&gt;&lt;div class="date"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="entrytext"&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;a href="http://comitatoscuolapubblica.files.wordpress.com/2011/07/firme.gif" target="_BLANK" title="http://comitatoscuolapubblica.files.wordpress.com/2011/07/firme.gif"&gt;&lt;img alt="" class="aligncenter size-full wp-image-7752" height="110" src="http://comitatoscuolapubblica.files.wordpress.com/2011/07/firme.gif?w=433&amp;amp;h=110" title="http://comitatoscuolapubblica.files.wordpress.com/2011/07/firme.giffirme" width="433" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;h5 style="text-align: center;"&gt;di &lt;span style="color: blue;"&gt;Michele Russi  &lt;/span&gt;&lt;/h5&gt;&lt;h5 style="text-align: center;"&gt;da &lt;span style="color: purple;"&gt;&lt;a href="http://www.retescuole.net/" target="_BLANK" title="http://www.retescuole.net/"&gt;&lt;span style="color: purple;" title="http://www.retescuole.net/"&gt;ReteScuole&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/h5&gt;&lt;h5 style="text-align: center;"&gt;11 giugno 2011&lt;/h5&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;&lt;b&gt;Allora è  fatta …dopo le ultime risposte e telefonate abbiamo deciso :&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;GIOVEDI 14 LUGLIO ORE 11-11,30 DAVANTI  AL QUIRINALE con tutte le firme&lt;/span&gt; (&lt;span style="color: blue;"&gt;più di  43.513 cittadine e cittadini&lt;/span&gt;) &lt;span style="color: red;"&gt;da consegnare  al Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano&lt;/span&gt;.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;&lt;b&gt;Noi che abbiamo raccolto le firme, ci  ricordiamo benissimo e non le dimenticheremo facilmente le facce di tante  persone che hanno risposto con fiducia alla nostra richiesta di apporre la firma  per bloccare i tagli che stavano e stanno tutt’ora avvenendo alla scuola della  Costituzione&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color: purple;"&gt;Martedi 12 luglio alle ore 11,30 faremo  una conferenza stampa al NEGOZIO CHIAMAMILANO in largo corsia dei servi 11 a  Milano&lt;/span&gt;.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Chiamamilano è stato il punto di riferimento  per tutto il periodo della raccolta e ci è sembrato importante concludere il  percorso della raccolta in questo luogo.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://comitatoscuolapubblica.files.wordpress.com/2011/07/petiz2.jpg" target="_BLANK" title="http://comitatoscuolapubblica.files.wordpress.com/2011/07/petiz2.jpg"&gt;&lt;img alt="" class="alignleft size-medium wp-image-7753" height="210" src="http://comitatoscuolapubblica.files.wordpress.com/2011/07/petiz2.jpg?w=178&amp;amp;h=210" title="http://comitatoscuolapubblica.files.wordpress.com/2011/07/petiz2.jpgpetiz2" width="178" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;h4 style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;Per aggiornarvi sul percorso fatto in Veneto,  cliccate&lt;/span&gt; &lt;a href="http://comitatoscuolapubblica.wordpress.com/2011/03/28/consegnate-6176-firme-per-la-petizione-a-napolitano/" target="_BLANK" title="http://comitatoscuolapubblica.wordpress.com/2011/03/28/consegnate-6176-firme-per-la-petizione-a-napolitano/"&gt;&lt;span style="color: #5c5c5c;" title="http://comitatoscuolapubblica.wordpress.com/2011/03/28/consegnate-6176-firme-per-la-petizione-a-napolitano/"&gt;qui&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/h4&gt;&lt;h4 style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;Un grazie di cuore  a tutte/tutti quelli che ci hanno creduto e hanno contribuito a questo  risultato!&lt;/span&gt;&lt;/h4&gt;&lt;h5 style="text-align: center;"&gt;Carlo Salmaso per i &lt;span style="color: green;"&gt;Comitati Buona Scuola del Veneto&lt;/span&gt;&lt;/h5&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/669359200158564630-5236445487187717530?l=difesascuolapubblica.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://difesascuolapubblica.blogspot.com/feeds/5236445487187717530/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=669359200158564630&amp;postID=5236445487187717530' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/669359200158564630/posts/default/5236445487187717530'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/669359200158564630/posts/default/5236445487187717530'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://difesascuolapubblica.blogspot.com/2011/07/da-comitato-genitori-e-insegnanti-di.html' title='14 luglio a Roma: Petizione al Presidente Napolitano'/><author><name>no gelmini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07774512623058296504</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-669359200158564630.post-1587113771898887354</id><published>2011-07-09T16:58:00.003+02:00</published><updated>2011-07-09T17:07:54.406+02:00</updated><title type='text'>La finanziaria e la scuola di Vicenza e provincia</title><content type='html'>&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;Due articoli del &lt;a href="http://www.ilgiornaledivicenza.it/"&gt;&lt;b&gt;Giornale di Vicenza&lt;/b&gt;&lt;/a&gt; di oggi, 9 luglio 2011&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;h2 style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;IL CASO. L'obbligo di accorpare gli istituti solleva preoccupazioni &lt;/span&gt;&lt;/h2&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;     &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;h1 style="background-color: #cccccc; color: black; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: x-large;"&gt;Elementari-medie&lt;br /&gt;nozze obbligate&lt;br /&gt;Il Pd: «Sarà caos»&lt;/span&gt;&lt;/h1&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;    &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;h3 style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;di Marco Scorzato&lt;/span&gt;&lt;/h3&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;     &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;h2 style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;Il consigliere regionale Fracasso «Ventiquattro scuole costrette ad  unirsi entro settembre: è una mannaia cieca calata dall'alto»&lt;/h2&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;La Finanziaria del governo si “mangia” 24 scuole  vicentine imponendo  l'obbligo di aggregazione in istituti comprensivi. Tante sono le scuole  elementari o medie della provincia destinate a perdere la loro autonomia  in conseguenza di quanto messo nero su bianco nella manovra appena  varata dall'esecutivo nazionale. Se il testo passerà invariato alle  Camere, queste scuole dovranno essere accorpate in un tempo  ristrettissimo: poco più di un mese, cioè entro il settembre. È un po'  come comporre un puzzle da mille pezzi in una giornata. Senza contare  che, per gli effetti della stessa manovra, quasi 40 istituti comprensivi  già esistenti nel Vicentino rischiano di restare senza un dirigente  proprio, perché non raggiungono un numero sufficiente di iscritti  fissato a quota mille.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;A lanciare l'allarme è Stefano Fracasso,  consigliere regionale del Partito democratico: «Questa norma - afferma -  è una mannaia cieca calata dall'alto che impone una riorganizzazione in  tempi impraticabili e rischia di danneggiare qualità e continuità dei  servizi sul territorio».&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;ACCORPAMENTI. Sul banco degli imputati c'è  l'articolo 19 della manovra che impone l'obbligo di aggregare in  istituti comprensivi le scuole dell'infanzia, quelle primarie e quelle  secondarie di primo grado. «Le istituzioni scolastiche autonome  costituite da direzioni didattiche», cioè le elementari, «o da scuole  secondarie di primo grado», ovvero le medie, «vengono soppresse». Non  solo: «L'autonomia scolastica - dice Fracasso - è negata per gli  istituti comprensivi con meno di mille alunni e vengono eliminati i  dirigenti scolastici a tempo indeterminato sin qui assegnati alle  istituzioni scolastiche con meno di 500 alunni, con tagli anche alla  possibilità di esonero parziale per i vicari».&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;24 SCUOLE. Di  conseguenza, ipotizza il consigliere regionale «queste regole  toccheranno 16 direzioni didattiche e 8 scuole medie» nei comuni di  Asiago, Arzignano, Bassano, Dueville, Cassola, Lonigo, Malo, Marostica,  Romano d'Ezzelino, Schio, Thiene e Valdagno. Cambiamenti in vista anche  per «altri istituti comprensivi, forse 37, che attualmente non  rispettano il criterio dei mille alunni: in quesi casi o saranno oggetto  di un nuovo accorpamento o saranno gestiti “in reggenza”, perdendo  quindi il loro dirigente».&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;LA SCADENZA. Ma il problema principale è  temporale: «Gli enti locali saranno costretti ad affrontare in appena un  mese di tempo (dopo l'approvazione della manovra) scelte di  dimensionamento e dislocazione territoriale delle strutture scolastiche  che normalmente richiedono un anno».&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;«E LA QUALITÀ?». «In barba alle  parole d'ordine sull'autonomia, la responsabilizzazione, il merito e la  qualità - dichiara Fracasso - queste regole del governo minano  l'efficienza di alcune realtà scolastiche, abolendo la figura dei  dirigenti e forse affidandosi allo spirito di volontariato di alcuni  insegnanti. È una misura assurda e la cosa meno accettabile di tutte è  che, alla faccia del federalismo e della sussidiarietà, queste misure  siano calate dall'alto senza alcuna concertazione preventiva».&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: center;"&gt;______________________________________&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Franco Venturella, Usp&lt;br /&gt;&lt;h1 style="background-color: #cccccc;"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; font-size: x-large;"&gt;«Filosofia giusta ma in tempi stretti il sistema rischia»&lt;/span&gt;&lt;/h1&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;          &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="notizia" style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;«La filosofia di fondo è condivisibile, ma ridisegnare la geografia  degli istituti in poche settimane sarebbe un'impresa ai limiti della  possibilità umana».&lt;br /&gt;Franco Venturella, dirigente dell'Ufficio  scolastico provinciale, è uomo di cultura alta, ma al contempo dotato di  forte senso pratico. Non perde di vista la teoria, sapendo che non può  prescindere dal fare i conti con la realtà. «La situazione nel Vicentino  - ammette - si profila molto complicata».&lt;br /&gt;Professor Venturella, la  Finanziaria impone l'aggregazione in istituti comprensivi entro l'inizio  dell'anno scolastico. Scelta giusta?&lt;br /&gt;Bisogna distinguere la  filosofia di fondo dalle modalità di attuazione. Condivido la scelta  della “verticalità”: creare un corpo organico dalla scuola dell'infanzia  alla primaria di secondo grado, che garantisca continuità formativa, è  un valore. I tempi tecnici, però, sono troppo brevi per non sconvolgere  il sistema dell'organizzazione scolastica».&lt;br /&gt;Quali problemi si profilano?&lt;br /&gt;L'effetto  immediato è quello di rimettere in discussione tutta la programmazione  impostata dai dirigenti. A Bassano, ad esempio, cinque scuole  rimarrebbero prive di un capo d'istituto, cioè del perno di quella  programmazione. Lo stesso si profila a Thiene, ad Arzignano e in altri  comuni.&lt;br /&gt;Un mese di tempo è troppo poco?&lt;br /&gt;È ai limiti della  possibilità umana, un'impresa. Anche perché certe scuole oggi autonome  hanno già una loro complessità: un conto è accorpare scuole con pochi  iscritti, un altro è mettere insieme una elementare e una media che  hanno già più di mille iscritti ciascuna».&lt;br /&gt;Quali altre conseguenze si produrrebbero?&lt;br /&gt;Molti  istituti comprensivi perderebbero il loro dirigente, in una realtà  comunque complicata, visto che già oggi abbiamo 34 scuole in reggenza.  Mi auguro che la norma finale non sia così stringente, che si dilatino i  tempi o che il Parlamento introduca dei correttivi.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;_____________________________________________&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;leggi anche&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;da&lt;b&gt;&lt;a href="http://www.latecnicadellascuola.it/"&gt; La Tecnica della Scuola&lt;/a&gt;&lt;/b&gt; , 9 luglio 2011&lt;span style="font-size: small;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;b&gt;&lt;a href="http://www.latecnicadellascuola.it/index.php?id=32689&amp;amp;action=view"&gt;Quasi 2mila scuole senza dirigente titolare&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt; &lt;span style="font-size: small; font-weight: normal;"&gt;di Reginaldo Palermo&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;h1 style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: small; font-weight: normal;"&gt;.................................................................................&lt;/span&gt;&lt;/h1&gt;&lt;h1&gt;&lt;span style="font-size: small; font-weight: normal;"&gt;da&lt;a href="http://www.edscuola.eu/wordpress/"&gt; &lt;b&gt;Educazione&amp;amp;Scuola&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;, 7 luglio 2011&lt;/span&gt;&lt;/h1&gt;&lt;h1&gt;&lt;span style="font-size: large; font-weight: normal;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;a href="http://www.edscuola.eu/wordpress/?p=6595"&gt;l'Art. 19 (Razionalizzazione della spesa relativa all’organizzazione scolastica)&lt;/a&gt; &lt;/span&gt;del Decreto Legge 98 del 6 luglio 2011 - Disposizioni urgenti per la stabilizzazione finanziaria&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/h1&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/669359200158564630-1587113771898887354?l=difesascuolapubblica.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://difesascuolapubblica.blogspot.com/feeds/1587113771898887354/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=669359200158564630&amp;postID=1587113771898887354' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/669359200158564630/posts/default/1587113771898887354'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/669359200158564630/posts/default/1587113771898887354'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://difesascuolapubblica.blogspot.com/2011/07/la-finanziaria-e-la-scuola-di-vicenza-e.html' title='La finanziaria e la scuola di Vicenza e provincia'/><author><name>no gelmini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07774512623058296504</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-669359200158564630.post-4477954355907869839</id><published>2011-07-04T19:26:00.002+02:00</published><updated>2011-07-04T19:30:04.254+02:00</updated><title type='text'>Corsi di recupero "light": e le famiglie pagano...</title><content type='html'>dal sito di &lt;a href="http://www.flcgil.it/"&gt;&lt;b&gt;Flc Cgil&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;h1 style="color: #cc0000; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Corsi di recupero, solo otto/dieci ore. Tagliati i fondi: appena 27 milioni&lt;/span&gt; &lt;/h1&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&lt;b&gt;La  denuncia della FLC CGIL: "Somma irrisoria rispetto alle necessità". Nel  2008, quando fu reintrodotta la possibilità di rimandare, furono circa  210 milioni di euro&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="info_articolo" style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&lt;span class="artAutore"&gt;&lt;b&gt;04/07/2011&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="textresize"&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="corpo_articolo" id="corpo_articolo" style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&lt;div class="nome_giornale_la-repubblica"&gt;&lt;b&gt;la Repubblica&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="nome_giornale_la-repubblica"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Otto  al massimo dieci ore per recuperare le lacune accumulate nel corso di  un intero anno scolastico. Al via i corsi di recupero per gli oltre 500  mila gli studenti delle superiori rimandati a settembre, ma i fondi  scarseggiano. Il ministero dell'Istruzione ha decimato le risorse  assegnate alle scuole per svolgere i corsi e la Flc Cgil protesta. "Per  l'anno scolastico 2010/2011&amp;nbsp; -&amp;nbsp; si legge in una nota della Flc Cgil&amp;nbsp; -&amp;nbsp;  scendono a 27 milioni i fondi relativi ai corsi di recupero estivi per  gli studenti, una somma assolutamente irrisoria rispetto all'effettivo  fabbisogno delle scuole".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Secondo il sindacato, si tratta di un "taglio a dir poco scandaloso se  si considera che l'anno scorso le scuole hanno ricevuto 45 milioni di  euro e l'anno prima 53". Ma quando nel 2008 il ministro della Pubblica  istruzione, Giuseppe Fioroni, reintrodusse la possibilità di rimandare  addirittura i finanziamenti erogati, in applicazione delle nuove norme  relative al recupero dei debiti formativi, furono di circa 210 milioni  di euro. "Come si vede&amp;nbsp; - conclude la nota - continua la riduzione dei  finanziamenti e peggiora la tempistica dell'erogazione".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;E le scuole? Si arrampicano sugli specchi e, obbligati dalla norma ad  organizzarli, con le risorse di cui dispongono fanno corsi "light": di  otto/dieci ore al massimo. E, in alcuni istituti, solo per alcune classi  e alcune materie. Una situazione che non cambia da Nord a Sud. Coloro  che volessero avere una preparazione più solida per affrontare con  maggiore tranquillità gli esami di settembre dovranno rivolgersi ai  professori privati. Stesso discorso per tutte le materie per le quali i  corsi, sempre per mancanza di fondi, non vengono neppure organizzati  dalle scuole.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tanto per fare qualche esempio, al ginnasio Manzoni di Milano i corsi di  tutte le materie saranno di otto ore. Al liceo scientifico Keplero di  Roma, saranno invece di dieci ore, ma soltanto per alcune materie: agli  alunni rimandati in prima verranno offerti i corsi di inglese,  matematica e latino. Al classico Meli di Palermo saranno dieci le ore di  corso ma, anche in questo caso, soltanto per poche materie: latino,  greco e matematica per le quarte e quinte ginnasiali; greco e matematica  per gli studenti del primo liceo; nessun corso per quelli del secondo.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/669359200158564630-4477954355907869839?l=difesascuolapubblica.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://difesascuolapubblica.blogspot.com/feeds/4477954355907869839/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=669359200158564630&amp;postID=4477954355907869839' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/669359200158564630/posts/default/4477954355907869839'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/669359200158564630/posts/default/4477954355907869839'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://difesascuolapubblica.blogspot.com/2011/07/corsi-di-recupero-light-e-le-famiglie.html' title='Corsi di recupero &quot;light&quot;: e le famiglie pagano...'/><author><name>no gelmini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07774512623058296504</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-669359200158564630.post-8923014851507973717</id><published>2011-07-04T18:33:00.005+02:00</published><updated>2011-07-04T19:08:19.968+02:00</updated><title type='text'>La competitività tra docenti non fa bene alla Scuola</title><content type='html'>&lt;table border="0" cellpadding="2" cellspacing="0"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td align="left" bgcolor="#F2F2F2" class="data" style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;span class="data"&gt;&amp;nbsp;di&amp;nbsp; &lt;/span&gt;&lt;span class="autore"&gt;&lt;b&gt;                      &lt;a href="http://www.retescuole.net/index_html"&gt;Retescuole&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;&lt;td align="left" bgcolor="#F2F2F2" class="data"&gt;&lt;/td&gt;&lt;td align="left" bgcolor="#F2F2F2" class="data"&gt;&lt;span class="autore"&gt;&lt;b&gt;&amp;nbsp;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/td&gt;                 &lt;/tr&gt;&lt;tr style="color: #cc0000; font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;                    &lt;td align="left"&gt;&lt;div id="titolo" style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&lt;span style="color: #990000; font-size: large;"&gt;&lt;b&gt;Il "merito" della Gelmini.                     &lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;hr align="left" color="#FF0000" noshade="noshade" size="1" width="50%" /&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;&amp;nbsp;Milano, 03/07/11&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;                 &lt;/tr&gt;&lt;tr style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;                    &lt;td align="left"&gt;&lt;div id="txtbody" style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;Il MIUR aveva promosso nel  gennaio 2011 un progetto denominato "Valorizza" per sperimentare la  valutazione dei docenti premiando i "meritevoli". Sono state coinvolte  33 scuole, per un totale di 905 docenti (il numero di coloro che hanno  aderito volontariamente) di Piemonte, Lombardia e Campania. Il 31 maggio  si è conclusa la gara con la pubblicazione dei "vincitori": ai 276  docenti (non dovevano superare il 30% dei volontari) selezionati per i  propri "meriti" è stata assegnata una mensilità lorda. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La  modalità di selezione dei fortunati si è basata su tre elementi: a)  l'autovalutazione (i docenti dovevano rispondere a domande del tipo:  "faccio in modo che gli alunni si comportino educatamente?"  autoassegnandosi un punteggio da 1 a 7 e allo stesso tempo cercando di  non ridere); b) l'apprezzamento all'interno della scuola misurato dal  nucleo di valutazione (composto dal Dirigente scolastico e da due  docenti eletti dal Collegio docenti) tenuto a rispondere a domande del  tipo "il docente promuove l'innovazione nell'insegnamento e nella  scuola?" e assegnando anche in questo caso punteggi da 1 a 7; c)  l'apprezzamento dell'utenza: genitori e studenti hanno ricevuto una  scheda su cui potevano scrivere da uno a tre nomi di docenti a vario  titolo "meritevoli" e poi infilare anonimamente la scheda in un'urna. La  graduatoria generale è stata costruita sommando i tre punteggi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come  si ricorderà la sperimentazione è stata rifiutata in massa dalle  scuole, tanto da costringere il MIUR ad allargare progressivamente le  aree geografiche di sperimentazione (originariamente dovevano essere  solo Torino e Napoli). &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutta la documentazione si trova sulla pagina:&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.forumscuole.it/rete-scuole/buoni-o-cattivi"&gt;www.forumscuole.it/rete-scuole/buoni-o-cattivi&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da  questa sperimentazione sicuramente il MIUR ha tratto un insegnamento: è  più furbo nascondere sino all'ultimo le modalità concrete di  valutazione. Perché appena si scende nei dettagli anche i docenti  astrattamente favorevoli al "merito" trovano qualcosa da ridire. Questa  strategia è evidente leggendo il il DPCM del 26 gennaio 2011 pubblicato  sulla Gazzetta Ufficiale del 20 maggio 2011  (&lt;a href="http://www.forumscuole.it/rete-scuole/buoni-o-cattivi/DPCM_26_01_2011.pdf"&gt;http://www.forumscuole.it/rete-scuole/buoni-o-cattivi/DPCM_26_01_2011.pdf&lt;/a&gt;)  che intende avviare il sistema premiale nella scuola che la  sperimentazione "Valorizza" intendeva testare. Invano nel testo  troveremo indicazioni tecniche sulle modalità di misurazione del  "merito". Da questo punto di vista si tratta di un decreto molto  insidioso, perché permette ad una fetta di docenti di "sperare" che il  sistema sarà in qualche modo "ragionevole". &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Probabilmente per  questa ragione nel Decreto non si fa alcun cenno di alcuni elementi  fortemente criticati dai docenti nella sperimentazione "Valorizza":  l'autovalutazione e il coinvolgimento dell'utenza. Ricordiamoci comunque  che il DPCM si basa sul Decreto Brunetta (Decreto Legislativo 27  ottobre 2009 n.150 che introduce criteri di differenziazione  meritocratica in tutto il pubblico impiego) che prevede che ai fini  della valutazione valgono anche "la rilevazione del grado di  soddisfazione dei destinatari delle attività e dei servizi anche  attraverso modalità interattive" (art.8 comma 1 lettera c).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il  DPCM descrive piuttosto genericamente un "ciclo di gestione della  performance" che intende misurare, valutare e infine premiare e  incentivare sia in termini pecuniari che di carriera la "performance"  del personale della scuola. Gli obiettivi da raggiungere vengono  stabiliti ad inizio anno scolastico. L'ambito di misurazione e  valutazione delle "performance" è legato "al grado di raggiungimento  degli specifici obiettivi e alla qualità e quantità del contributo della  performance individuale all'istituzione scolastica di appartenenza,  alle competenze dimostrate ed ai comportamenti professionali e  relazionali". Alla fine del ciclo, si suppone a fine anno scolastico, la  totalità delle informazioni deve essere pubblicata sul sito della  scuola, dove appariranno dunque i nominativi di tutti i docenti, se sono  stati "premiati" o no, e quanto e perché sono stati premiati. Nel caso  non venga attuata questa "trasparenza" al Dirigente è preclusa  l'erogazione delle retribuzioni di risultato. Il ciclo si ripete ad ogni  anno scolastico. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Decreto così com'è non è immediatamente  operativo. Si deduce dal testo che mancano almeno due passaggi. Il MIUR  deve stabilire "le fasi, i tempi, le modalità, i soggetti e le  responsabilità del processo di misurazione e valutazione della  performance" con un "apposito provvedimento" (è lì che si troveranno le  indicazioni concrete). In secondo luogo le risorse destinate al sistema  premiale sono "a tal fine destinate dalla contrattazione collettiva  integrativa". Quindi per passare ai fatti c'è bisogno anche dell'assenso  dei sindacati (o di alcuni...).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'erogazione dei premi dovrà  essere basata da parte delle scuole solo sui fondi destinati dal MIUR a  questo scopo e dunque non potranno gravare sui loro bilanci. A loro  volta questi fondi secondo il Decreto Brunetta non potranno gravare sul  bilancio del MIUR che potrà ricavarli esclusivamente da "risparmi".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il  DPCM si preoccupa implicitamente di controbattere la critica che da più  parti si era levata contro la sperimentazione "Valorizza": che i premi  favorissero le scuole con una utenza più "pregiata" approfondendo il  solco tra scuole di serie A e di serie B. Ma sul decreto c'è  esplicitamente scritto che i premi tengono conto "dei risultati di  apprendimento declinati nelle indicazioni di carattere nazionale"  (leggi: Invalsi), ma anche "del contesto di riferimento socio-culturale  nel quale l'istituzione scolastica opera, nonché del Piano dell'offerta  formativa di ciascuna istituzione scolastica".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel DPCM dunque molto è generico, per questo ciò che scritto in modo preciso e inaggirabile è da ritenersi molto significativo. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E'  esplicitamente vietata "la distribuzione in maniera indifferenziata o  sulla base di automatismi di incentivi e premi collegati alla  performance". Se non si rispetta questo criterio (e gli altri) i fondi  non verranno erogati. I premi saranno assegnati "ad una fascia di  insegnanti che non potrà comunque superare il 75 per cento" e al suo  interno "articolata secondo criteri meritocratici" (cioé non in maniera  indifferenziata). Le scuole che violano queste disposizioni non avranno  accesso ai fondi. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ciò che al MIUR preme è dunque la  differenziazione. Il come, in fondo, non ha tutta questa importanza. Se  il MIUR trovasse una formula che andasse bene ai più la adotterebbe  senz'altro. Come scriveva il gruppo di sperimentazione del merito dopo  la prima ondata di proteste "nessun sistema di valutazione è perfetto",  ma l'importante è introdurre il principio della valorizzazione del  merito. E' dunque possibile che il regolamento lascerà alle scuole un  certo margine per decidere "metodi e strumenti idonei a misurare,  valutare e premiare la performance del personale" (a patto che le scuole  differenzino individuamente le "performance") in modo da spostare verso  il "basso" eventuali contestazioni. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perché si danno tutto  questo gran daffare per differenziare i docenti? Come dice il Presidente  della Fondazione TreeLLLe che ha partecipato alla sperimentazione  "Valorizza" (Corriere delle Sera 21/10/2008) e che è legata a  Confindustria, "nessun modello di valutazione sarà mai perfetto:  bisognerà saggiamente scegliere il meno imperfetto avendo chiaro che il  più iniquo e il meno efficace è l'attuale egualitarismo inflitto a un  popolo di quasi un milione di operatori". &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le modalità saranno flessibili, ma il nemico è chiaramente individuato: l'"egualitarismo" del mondo scolastico. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo  DPCM è una sfida per noi docenti impegnati nella difesa della scuola  pubblica e nel suo costante miglioramento. Nel contestarlo non possiamo  più appellarci ad argomentazioni secondarie: dobbiamo andare a fondo,  toccare con coraggio la natura profonda del nostro lavoro. La genericità  del decreto, e la contestuale chiarezza del suo obiettivo, ci impongono  di chiarire cosa davvero vogliamo difendere. E allora si deve dire in  maniera chiara che l'egualitarismo nella scuola è buono e giusto, ed  anzi ne vogliamo di più. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Si deve ricominciare a dire che la  retorica sull'"innovazione" (che ha sostituito la precedente moda  confindustriale della "qualità") è una sciocchezza. Per mettere in piedi  una strategia didattica che dia risultati occorre una pratica di lavoro  collettivo, orizzontale. E per far questo occorre "costruire", e la  costruzione ingloba eventualmente l'"innovazione", ma a volte anche la  "conservazione", se funziona. Un singolo insegnante può essere le mille  meraviglie di questo mondo, ma se è inserito in un consiglio di classe  che non funziona, dove non c'è scambio, solidarietà, abitudine al lavoro  comune, obiettivi e pratiche condivise, i ragazzi saranno allo sbando. E  la situazione non migliorerà di certo se a quell'insegnante  "meritevole" si regalerà una mensilità in più. Premiare i più  "meritevoli" (ammesso e non concesso che ciò sia possibile) non solo non  migliora la qualità della scuola, la mina nel profondo, perché aumenta  le divisioni, incrina il gruppo, individualizza e distrugge. E'  l'opposto di una "costruzione" lenta e faticosa di una rete educativa.&amp;nbsp;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/669359200158564630-8923014851507973717?l=difesascuolapubblica.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://difesascuolapubblica.blogspot.com/feeds/8923014851507973717/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=669359200158564630&amp;postID=8923014851507973717' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/669359200158564630/posts/default/8923014851507973717'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/669359200158564630/posts/default/8923014851507973717'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://difesascuolapubblica.blogspot.com/2011/07/la-competitivita-tra-docenti-non-fa.html' title='La competitività tra docenti non fa bene alla Scuola'/><author><name>no gelmini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07774512623058296504</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-669359200158564630.post-106951619313822872</id><published>2011-06-29T23:45:00.002+02:00</published><updated>2011-07-02T13:30:32.914+02:00</updated><title type='text'>Evento: dibattito sulla scuola a FestAmbiente</title><content type='html'>&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;Dibattito sulla scuola all'interno di FestAmbiente a cura dell'Assemblea Difesa Scuola Pubblica Vicenza:&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;"Perchè la scuola pubblica fa paura?"&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;Relatori: Michela Bertazzo, Docente scuola primaria, supervisore Scienze della Formazione, Univ. Padova e Bruno Moretto, Docente scuola superiore, del Comitato Scuola e Costituzione di Bologna&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;iframe allowfullscreen="" frameborder="0" height="292" src="http://www.youtube.com/embed/_YJ0Pjesd78" width="350"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: left;"&gt;Video caricato sul canale YouTube di Assemblea difesa Scuola Pubblica &lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/669359200158564630-106951619313822872?l=difesascuolapubblica.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://difesascuolapubblica.blogspot.com/feeds/106951619313822872/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=669359200158564630&amp;postID=106951619313822872' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/669359200158564630/posts/default/106951619313822872'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/669359200158564630/posts/default/106951619313822872'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://difesascuolapubblica.blogspot.com/2011/06/evento-dibattito-sulla-scuola.html' title='Evento: dibattito sulla scuola a FestAmbiente'/><author><name>no gelmini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07774512623058296504</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://img.youtube.com/vi/_YJ0Pjesd78/default.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-669359200158564630.post-2584541407633203673</id><published>2011-06-28T15:30:00.002+02:00</published><updated>2011-06-28T16:01:47.611+02:00</updated><title type='text'>a Speranza</title><content type='html'>&lt;span style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&lt;i&gt;dal blog &lt;a href="http://bruschi-pavia.blogautore.repubblica.it/"&gt;Sottobanco&lt;/a&gt; di Marianna Bruschi&amp;nbsp;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&lt;i&gt;postato il 23 giugno 2011&lt;/i&gt;&lt;a href="http://laprovinciapavese.gelocal.it/"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="background-color: #ffd966; text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Lettera di una maestra che va in pensione&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;       &lt;/span&gt;         &lt;br /&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;Mi  sono arrivati i pensieri di Daniela Bonanni, non “una” maestra, “la”  maestra. Sono sicura che non se la prenderà se li vedrà pubblicati su  questo blog, dedicato alla scuola, quella che va bene e quella che  bisognerebbe cambiare. Per tutti quelli che ricordano con affetto le  proprie insegnanti.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: center;"&gt;&lt;img alt="barra-bianca" class="aligncenter size-full wp-image-380" height="10" src="http://bruschi-pavia.blogautore.repubblica.it/files/2011/06/barra-bianca.jpg" width="500" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&lt;b&gt; &lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&lt;b&gt;Lettera di una maestra che va in pensione&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;“… e un ridere  rauco e ricordi tanti e nemmeno un rimpianto … “  basta “sfogliare”&amp;nbsp; Fabrizio de Andrè per trovare&amp;nbsp; le parole per dirlo.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;Per 40 anni ho  fatto&amp;nbsp; la maestra. Un mestiere  sottopagato, che ha  sempre meno&amp;nbsp;  riconoscimento sociale ma che rimane il mestiere più bello  del  mondo.&amp;nbsp; Ora è tempo di andare&amp;nbsp; in pensione.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;Se ripercorro,  come in un film, la storia di questi lunghi anni non  mi vengono certo in mente  le circolari,&amp;nbsp; il POF,&amp;nbsp; le griglie di  valutazione, l’Invalsi, i  registri ( quelli li ho sempre compilati , e  malvolentieri, appena prima della  scadenza).&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;Rivedo invece le  facce – quelle sì le ricordo bene – le facce, gli  occhi, le voci, le storie dei  tanti e tanti bambini – ora diventati più  che adulti -&amp;nbsp; con cui ho condiviso emozioni, scoperte,  la fatica e la  ricerca di un percorso per imparare e per diventare grandi. Una  maestra  i suoi scolari se li ricorda per la vita.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;E vedo le facce  delle tante maestre, diventate care amiche,&amp;nbsp; insieme  a me impegnate&amp;nbsp; nella difficile ed affascinante impresa  di costruire  una scuola “ di tutti e di ciascuno” come diceva Don Milani, una  scuola  di “scienza e di tenerezza”…&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&lt;b&gt;In Friuli.&lt;/b&gt; Tanti, ma  tanti&amp;nbsp; i ricordi.&amp;nbsp; Avevo 19  anni quando ho cominciato, in  Friuli, mia terra d’origine.&amp;nbsp; Era il   1971: il posto di lavoro garantito era la normalità in quegli anni. Un  altro  secolo, un altro millennio.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;La scuola era la  scuola dell’obbedienza, della maestra unica-  tuttologa, chiusa nella sua classe,  degli armadi chiusi a chiave che le  supplenti non avevano il diritto di aprire,  dei&amp;nbsp; grembiulini neri   d’ordinanza…&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;Era la scuola  selettiva, la scuola&amp;nbsp; dei voti, dei  ripetenti, quelli  alti alti&amp;nbsp;  confinati negli ultimi banchi,&amp;nbsp;&amp;nbsp; quelli che neanche alle  elementari  ce la facevano a stare al passo.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;La mia era la  generazione cresciuta con “ la rivolta tra le dita” ,  con&amp;nbsp; la voglia e l’impegno di cambiare la  scuola&amp;nbsp; e di cambiare&amp;nbsp; il  mondo.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;Vivevamo, come  ha scritto recentemente Goffredo Fofi su  Repubblica,&amp;nbsp;&amp;nbsp; “una stagione irripetibile della  pedagogia italiana  quando educazione voleva dire conquista&amp;nbsp; della democrazia, crescita di  uomini  nuovi e responsabili nei confronti della comunità, della  collettività, del  creato “.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&lt;b&gt;I maestri. &lt;/b&gt;Tanti i nostri  Maestri ispiratori,  quelli&amp;nbsp; che  davano idee e sostanza ai nostri progetti: Don Milani con  la sua “Lettera a una  professoressa” e l’attenzione agli ultimi, Mario  Lodi, campione di didattica e  di umanità, Guido Petter&amp;nbsp;  partigiano&amp;nbsp;  resistente che ci  aveva guidato con le sue “Conversazioni  psicologiche”, Gianni Rodari&amp;nbsp; e la sua “Grammatica della fantasia”   quando&amp;nbsp; “La fantasia al potere” era  uno degli slogan che più ci  rappresentava, Gianni Cordone &amp;nbsp;- mitico e mai dimenticato direttore   didattico – che&amp;nbsp;&amp;nbsp; a Vigevano,  sul finire degli anni Settanta, &amp;nbsp;aveva  già realizzato tutte quelle  innovazioni&amp;nbsp; che poi sarebbero  diventate  legge.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;Leggevamo e  discutevamo molto, con grande&amp;nbsp;  passione ed entusiasmo,  senza guardare l’orologio e senza segnare le “  ore eccedenti” da  recuperare. C’era una scuola nuova da costruire insieme.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&lt;b&gt;La scuola di tutti.&lt;/b&gt; Sono stati gli  anni del diritto  all’istruzione e alla cultura per tutti, degli handicappati che   cominciavano ad essere inseriti nelle classi ( senza insegnanti di  sostegno ma,  in qualche modo, ce la cavavamo). Gli anni della furia  iconoclasta ( dopo ce ne  saremmo pentiti ) contro certi baluardi della  vecchia scuola: le poesie da  imparare a memoria, la grammatica … Gli  anni delle aule e degli armadi che si  aprivano. Gli anni del Tempo  Pieno ( e poi del Modulo),&amp;nbsp; delle maestre che si specializzavano in  una  materia e&amp;nbsp;&amp;nbsp; che  lavoravano&amp;nbsp; in team.&amp;nbsp; Le cose da fare quotidianamente  in  classe si decidevano insieme. La programmazione&amp;nbsp; era il risultato di  studi  approfonditi&amp;nbsp; su contenuti e&amp;nbsp; metodi, di confronti, di  discussioni  anche molto accese.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;Una grande  rivoluzione, sancita dalla legge dopo anni di  sperimentazione, che ha cambiato  in modo irreversibile il nostro modo  di essere e di fare scuola, che ha lasciato  in noi tutte un imprintig  speciale.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;Erano tempi in  cui &amp;nbsp;la cultura e la scuola  contavano, erano  importanti. Tempi in cui i genitori ci davano fiducia,  credevano nel  cambiamento e partecipavano a quella ventata di democrazia che  sono  stati gli Organi Collegiali.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&lt;b&gt;Un modello appannato.&lt;/b&gt; Sono passati gli  anni, i  decenni. Tanto è cambiato nella società e, di riflesso, inesorabilmente,   anche nella scuola. Scuola e &amp;nbsp;cultura non godono più del prestigio di   un tempo, non sono più ai primi posti della scala dei valori della  società,  degli studenti e delle famiglie.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;Il grande movimento di idee, di  conoscenze, di valori – non  sostenuto da politiche adeguate – &amp;nbsp;si è appannato. Ha perso in  entusiasmo ed  in passione, in lucidità e &amp;nbsp;progettualità.&amp;nbsp;&amp;nbsp; Da troppi  anni manca un pensiero  collettivo &amp;nbsp;sulla scuola. Mancano  idee, valori  etici di riferimento, riforme condivise. Mancano Maestri  ispiratori.  Manca una riflessione generale su temi fondanti del nostro “essere”  e  “fare” scuola: su “ sapere e saper  fare “, su&amp;nbsp; competenze&amp;nbsp; e&amp;nbsp;   contenuti , su abilità&amp;nbsp;  e&amp;nbsp; conoscenze , su “ imparare  “ ed&amp;nbsp; “imparare  ad imparare “, su  merito-selezione-integrazione,&amp;nbsp; su  rigore e qualità  degli apprendimenti da coniugare con la scuola di  massa.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;Da anni la&amp;nbsp; scuola&amp;nbsp; ha mutuato un&amp;nbsp; linguaggio aziendale. Bambini e  famiglie  sono diventati “clienti”. I direttori didattici sono stati  trasformati -&amp;nbsp; loro malgrado – in Dirigenti, con  la&amp;nbsp; didattica  “evaporata” dal loro  ruolo.&amp;nbsp; E poi il tentativo di  tornare alla  maestra unica di morattiana memoria, il&amp;nbsp; tutor, il Pecup, le Unità di   Apprendimento , il monoennio, il Portfolio ( ne ho conservati alcuni  esemplari:  leggere per credere …) Quando, anni fa,&amp;nbsp;  ho sentito&amp;nbsp; in un  Collegio  Docenti di Pavia (non il mio) parlare di “customers  satisfaction” ho misurato la  deriva verso cui&amp;nbsp; stava precipitando  la  scuola.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&lt;b&gt;I tagli.&lt;/b&gt; Per arrivare  all’oggi, al Ministro  dell’Istruzione Gelmini che “riforma” la scuola a suon di  tagli,&amp;nbsp; senza  nemmeno ascoltare&amp;nbsp; le tante voci di critica e di dissenso  che si sono  levate da insegnanti, Sindacati, genitori.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;Una scuola  appiattita sul presente – mi piange il cuore doverlo dire  -. Una scuola &amp;nbsp;che non vola alto, che non ha  progettualità sul futuro.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;L’oggi è fatto  di una generazione di insegnanti precari, classi  sempre più numerose e più  complesse da gestire, bambini che fanno  sempre più fatica a rispettare regole,  accettare insuccessi, assumersi  responsabilità. E ancora: le compresenze finite,  l’inglese imparato  d’ufficio dalle maestre con 50 ore di corso, gli Organi  Collegiali  diventati ritualità da rispettare per legge, la fiducia incrinata dei   genitori, il ritorno ai voti, l’enfasi assoluta data ai test quasi che a  scuola  verificare sia più importante &amp;nbsp;che  insegnare ed educare…&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;Anche il “clima  umano” è cambiato: &amp;nbsp;più stress,&amp;nbsp; più stanchezza, più  malessere, meno  felicità in circolazione oggi nelle &amp;nbsp;scuole.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&lt;b&gt; &lt;/b&gt;Poi entri a  scuola al mattino. Ritrovi&amp;nbsp; tante   facce&amp;nbsp; amiche. I bambini ti  aspettano,&amp;nbsp; ti raccontano le loro  storie,  ti si affidano . Riesci ancora &amp;nbsp;a farli&amp;nbsp; appassionare.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;“ … e un ridere  rauco e ricordi tanti e nemmeno un rimpianto”.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: right;"&gt;Buona scuola a  chi rimane,&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: right;"&gt;&lt;b&gt; &lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: right;"&gt;Daniela Bonanni&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="sociable-tagline"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/669359200158564630-2584541407633203673?l=difesascuolapubblica.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://difesascuolapubblica.blogspot.com/feeds/2584541407633203673/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=669359200158564630&amp;postID=2584541407633203673' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/669359200158564630/posts/default/2584541407633203673'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/669359200158564630/posts/default/2584541407633203673'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://difesascuolapubblica.blogspot.com/2011/06/speranza.html' title='a Speranza'/><author><name>no gelmini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07774512623058296504</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-669359200158564630.post-7813274743330274703</id><published>2011-06-28T00:32:00.010+02:00</published><updated>2011-06-28T16:00:51.134+02:00</updated><title type='text'>Perchè la scuola pubblica fa paura?</title><content type='html'>&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="background-color: #666666; color: #f3f3f3; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;b&gt;Perchè la scuola pubblica fa paura?&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="background-color: #990000; color: white; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;b&gt;Fa paura perchè è uno dei pochi spazi di democrazia di questo paese&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="background-color: #444444; color: white; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;b&gt;La scuola pubblica fa paura perchè insegna a pensare&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;b&gt;&lt;a href="http://www.laterza.it/index.php?option=com_content&amp;amp;view=article&amp;amp;id=445:le-ragioni-della-scuola-pubblica&amp;amp;catid=40:primopiano&amp;amp;Itemid=101"&gt;Le ragioni della scuola pubblica&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&lt;i&gt;«Io vado spesso nelle scuole e sento che la maggior parte degli  insegnanti e degli studenti sono molto sconcertati da questa voluta  disgregazione della scuola pubblica in favore di quella privata. Trovo  anch'io molto grave che proprio dai nostri dirigenti, da chi dovrebbe  difendere la scuola pubblica, arrivino queste chiare indicazioni di  aggressività e progetti di distruzione. Gli argomenti sono  inaccettabili: parlare di&amp;nbsp; insegnanti che "inculcano idee eversive e  contrarie alla famiglia nelle giovani teste degli studenti" è una  falsificazione della realtà. Significa solo che la paura della pluralità  delle idee sta portando rapidamente verso nuove forme di autoritarismo,  molto pericolose per la tenuta della democrazia.»&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Dacia Maraini&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&lt;i&gt;«Impegnarsi per la scuola pubblica, sotto attacco come la giustizia,  significa impegnarsi perche' i cittadini del futuro si riconoscano nei  principi della nostra Costituzione e nella nostra storia. Grazie agli  insegnanti, i veri eroi del nostro tempo.»&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Armando Spataro&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;&amp;nbsp;&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;i&gt;«L'istruzione è un bene comune come l'acqua, come la salute.  Privatizzarla è un crimine. Metterla a disposizione di tutti i  cittadini, nati &amp;nbsp;in Italia &amp;nbsp;e arrivati in Italia per lavorare o salvarsi  la vita, migliorarla e finanziarne lo sviluppo e l'adeguamento alla  complessità del presente, è un dovere culturale. E morale.»&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Lidia Ravera&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt; &lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&lt;i&gt;«La scuola pubblica garantisce, al tempo stesso, elevati livelli di  istruzione e capacità di confronto e integrazione con quanti provengono  da diversi ambiti culturali. Essa rappresenta perciò lo strumento  principale di crescita civile ed economica del nostro paese.»&lt;b&gt;&lt;br /&gt;Innocenzo Cipolletta&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: right;"&gt;&lt;i&gt;da&amp;nbsp; &lt;a href="http://www.laterza.it/"&gt;www.laterza.it&lt;/a&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: black; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&lt;b&gt;Dal &lt;a href="http://difesascuolapubblica.blogspot.com/2011/06/dibattito-25-giugno-festambiente.html"&gt;dibattito di sabato 25 giugno&lt;/a&gt; è emersa con forza la necessità di recuperare convergenze e alleanze tra tutte le componenti della scuola (genitori, studenti, persoanale docente e non docente, precario e di ruolo), la cittadinanza e gli enti locali per riuscire ad invertire la tendenza distruttiva che sta travolgendo la Scuola Statale.&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: black; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: black; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;Il vento è a nostro favore!&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&lt;i&gt;Di seguito i riferimenti per alcuni spunti di riflessione nati nel corso del dibattito:&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&lt;a href="http://www.comune.bologna.it/iperbole/coscost/ricorsi_Gelmini/indice.htm"&gt;&lt;b&gt;Il 5 luglio si terrà al TAR Lazio l'udienza sul ricorso cpontro la CM 21/11 che determina i tagli di 20.000 docenti e 14.000 ATA nel 2011/12. Comunicato 15/06/11&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&lt;a href="http://www.comune.bologna.it/iperbole/coscost/referendum_bo/indice.htm"&gt;&lt;b&gt;Bologna. Vittoria !!! Il Tribunale di Bologna sblocca il referendum sul finanziamento alle scuole private. Entro 7 giorni  il via libera !! Il testo dell'ordinanza e la lettera aperta al Sindaco. 21/06/11&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;da&lt;b&gt; &lt;a href="http://www.comune.bologna.it/iperbole/coscost/"&gt;Comitato Bolognese Scuola e Costituzione &lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&lt;b&gt;&lt;a href="http://temi.repubblica.it/repubblicabologna-sondaggio/?pollId=2674"&gt;Sondaggio di laRepubblica Bologna&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tbt" style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tbtbot"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;&lt;td class="tbtr"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&lt;a href="http://www.flcgil.it/scuola/precari/decreto-sviluppo-e-precari-della-scuola.flc"&gt;&lt;b&gt;Decreto sviluppo e precari della scuola&lt;/b&gt;&lt;/a&gt; da &lt;a href="http://www.flcgil.it/"&gt;FlcCgil&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&lt;b&gt;&lt;a href="http://www.poesieracconti.it/poesie-autore/gianni-rodari/il-maestro-giusto"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;a href="http://www.poesieracconti.it/"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&lt;b&gt;&lt;a href="http://tempodiarcobaleno.blogspot.com/2011/06/pane-e-rose-arcobalenoovvero-il-gia_27.html"&gt;Pane e Rose Arcobaleno...ovvero il "già fatto"ed il "da farsi" tutti insieme, in città!&lt;/a&gt;&lt;/b&gt; dal blog della &lt;a href="http://tempodiarcobaleno.blogspot.com/"&gt;Scuola primaria Arcobaleno di Padova&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&lt;b&gt;&lt;a href="http://usrveneto-dati.wikispaces.com/home"&gt;&amp;nbsp;"La scuola veneta. Dati a confronto"&lt;/a&gt; &lt;/b&gt;dal sito dell'&lt;a href="http://www.istruzioneveneto.it/wpusr/"&gt;USR del Veneto&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&lt;b&gt;&lt;a href="http://www.liboriobutera.com/2011/06/16/precari-uniti-contro-i-tagli-presidio-a-roma/"&gt;Comunicato stampa dei “Precari Uniti Contro i Tagli”&amp;nbsp; &lt;/a&gt;&lt;/b&gt;dal blog di &lt;a href="http://www.liboriobutera.com/"&gt;Liborio Butera&lt;/a&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&lt;a href="http://www.estense.com/?p=153253"&gt;&lt;b&gt;Scuole, piovono tagli sul personale Ata&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&lt;b&gt; &lt;/b&gt;da&amp;nbsp; &lt;/span&gt;&lt;a href="http://estense.com/" style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;estense.com&lt;/a&gt;&lt;b&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/669359200158564630-7813274743330274703?l=difesascuolapubblica.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://difesascuolapubblica.blogspot.com/feeds/7813274743330274703/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=669359200158564630&amp;postID=7813274743330274703' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/669359200158564630/posts/default/7813274743330274703'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/669359200158564630/posts/default/7813274743330274703'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://difesascuolapubblica.blogspot.com/2011/06/perche-la-scuola-pubblica-fa-paura.html' title='Perchè la scuola pubblica fa paura?'/><author><name>no gelmini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07774512623058296504</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-669359200158564630.post-9115375459192638760</id><published>2011-06-25T10:46:00.001+02:00</published><updated>2011-06-25T14:57:50.256+02:00</updated><title type='text'>Via le prove Invalsi dagli esami!</title><content type='html'>dal sito di &lt;a href="http://www.flcgil.it/"&gt;FLC CGIL&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;h1 style="color: #cc0000;"&gt;Un appello per chiedere la modifica dell’esame finale della scuola secondaria di primo grado&lt;/h1&gt;&lt;h4&gt;La  prova InValSi non deve far parte delle prove d’esame. La valutazione  finale degli alunni e delle alunne deve rispecchiare realmente il loro  percorso di studi.&lt;/h4&gt;&lt;div class="info_articolo"&gt;&lt;span class="artAutore"&gt;&lt;b&gt;24/06/2011&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="textresize"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;a class="flc_allegati_url" href="http://www.flcgil.it/scuola/docenti/un-appello-per-chiedere-la-modifica-dell-esame-finale-della-scuola-secondaria-di-primo-grado.flc#allegati"&gt;Vai agli allegati&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="corpo_articolo" id="corpo_articolo"&gt;Con &lt;a href="http://www.flcgil.it/scuola/docenti/un-appello-per-chiedere-la-modifica-dell-esame-finale-della-scuola-secondaria-di-primo-grado.flc#appello"&gt;&lt;b&gt;l'appello&lt;/b&gt;&lt;/a&gt; che pubblichiamo (&lt;a href="http://www.flcgil.it/sindacato/documenti/scuola//appello-modalita-di-svolgimento-prove-invalsi-giugno-2011.flc"&gt;scarica in formato .pdf&lt;/a&gt;) intendiamo chiedere che la &lt;b&gt;prova nazionale InValSi&lt;/b&gt; non sia più parte integrante dell'esame finale della scuola secondaria di primo grado.&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Riteniamo&lt;/b&gt;,  infatti, ingiusto che una singola prova (tra l’altro parziale poiché  svolta solo su due materie) sia messa sullo stesso piano della  valutazione triennale dell'alunno/a, distorcendo, attraverso il  meccanismo delle medie aritmetiche, il processo di valutazione finale.&lt;br /&gt;Invitiamo i dirigenti, gli insegnanti e i genitori a &lt;b&gt;sottoscrivere questo appello&lt;/b&gt;,  affinché il regolamento venga modificato e la valutazione finale degli  alunni e delle alunne possa tornare ad essere rispettosa del percorso di  studi.&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;a href="http://www.blogger.com/post-edit.g?blogID=669359200158564630&amp;amp;postID=9115375459192638760" id="modalita" name="modalita"&gt;&lt;/a&gt;Modalità per la raccolta delle adesioni&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;Scaricare e stampare il testo dell'appello&lt;/li&gt;&lt;li&gt;completare con cognome e nome, qualifica, scuola, città e firma&lt;/li&gt;&lt;li&gt;inviare il tutto utilizzando la posta elettronica all'indirizzo organizzazione@flcgil.it&lt;br /&gt;o il fax al numero 065883440&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;__________________&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.blogger.com/post-edit.g?blogID=669359200158564630&amp;amp;postID=9115375459192638760" id="appello" name="appello"&gt;&lt;/a&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;Testo dell'appello&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;Al Ministro dell’Istruzione, Università e Ricerca&lt;br /&gt;On. Mariastella Gelmini&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;Al Presidente della Camera dei Deputati&lt;br /&gt;On. Gianfranco Fini&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;Al Presidente del Senato della Repubblica&lt;br /&gt;Sen. Renato Schifani&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;Al Presidente della Commissione Istruzione Pubblica&lt;br /&gt;e Beni Culturali del Senato&lt;br /&gt;Sen. Guido Possa&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;Al Presidente della Commissione Cultura,&lt;br /&gt;Scienza e Istruzione della Camera dei Deputati&lt;br /&gt;On. Valentina Aprea&lt;/div&gt;&lt;div align="center" style="margin-left: -14.2pt;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-left: -14.2pt; text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;APPELLO SULLE MODALITA’&amp;nbsp; DI SVOLGIMENTO E DI VALUTAZIONE&lt;br /&gt;DELL’ESAME FINALE DELLA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;Noi  sottoscritti insegnanti, dirigenti scolastici, genitori, denunciamo  l’incongruenza pedagogica e normativa del meccanismo globale per la  costituzione del voto finale dell'esame di Stato della Scuola secondaria  di primo grado, previsto dall'art. 3 del DPR 122/2009, e  successivamente esplicitato nelle C.M. 49 del 20/5/2010 e C.M. 46 del  26/05/2011.&lt;br /&gt;Tale normativa e le successive indicazioni  chiarificatrici a mezzo circolare risultano incoerenti con le&amp;nbsp; finalità e  procedure pedagogiche, più volte indicate dallo stesso Ministero per la  Scuola secondaria di primo grado e per l’intero ciclo primario, per  quanto attiene la prescrittiva media aritmetica tra giudizio  d’ammissione, prove scritte e prova nazionale InValSi, e l’ opportunità  che la stessa prova InValSi costituisca parte integrante dell’esame  stesso.&lt;br /&gt;Denunciamo quindi la vera e propria ingiustizia che viene  perpetrata laddove un voto di ammissione, che rispecchia una valutazione  di tre anni ed un percorso globale, individualizzato e personalizzato,  che ha attraversato gli otto anni del ciclo primario, è messo sullo  stesso piano di una singola prova scritta o di una prova orale.  Denunciamo questa inammissibile distorsione della prassi valutativa, in  quanto l’elaborazione di un giudizio che tenga conto dell’insieme delle  reali competenze acquisite dallo studente, come richiesto dallo stesso  Ministero, non può “basarsi su calcoli di tipo statistico”, a maggior  ragione in un esame rivolto a studenti e studentesse al termine del  ciclo primario.&lt;br /&gt;Siamo altrettanto convinti che la prova nazionale  predisposta dell’INVALSI debba ritornare alla sua funzione originaria:  quella di supporto alle scuole per individuare punti di forza e di  debolezza dell'at
